di Giuseppe Cataudella

I SuperAbili in collaborazione con il Comune di Avola hanno organizzato per la giornata della memoria una serie di avvenimenti che inizieranno giorno 27 Gennaio 2009 presso il Centro Giovanile di Avola.

Quella degli ebrei, sei milioni di vittime, insieme a quella dei disabili, oltre settantamila morti. rientrano nel progetto “La memoria degli altri”, nato con l'obiettivo di dar voce, ogni anno in occasione del Giorno della Memoria, a realtà meno note dello sterminio nazista.

La manifestazione è dedicata ai disabili e a tutti coloro che ritenuti "degeneri" dal regime hiltleriano sono stati eliminati nell'ambito del "Progetto T4". Per la maggioranza tedeschi, questi settantamila furono, a partire dal '39, le cavie delle prime camere a gas, uccisi in nome della loro impurità razziale.

Per questo, lungi dall'essere pura commemorazione, il Giorno della Memoria deve servire a scongiurare nuove Shoah. Come scriveva Primo Levi: "Chi dimentica è condannato a rivivere".

Tutti i cittadini Avolesi sono invitati a visionare la mostra fotografica sulla “Persecuzione degli Ebrei in Italia” 1938 - 1945” e la Conferenza tenuta dal Prof. Giuseppe Speciale, Ordinario di Storia del diritto Medievale e Moderno presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catania.

Giuseppe Cataudella

3 commenti

  1. Anonimo // 27 gennaio 2009 alle ore 15:38  

    Meritoria la proposta di giornate informative e formative sulla Shoàh da parte dell'Associazione Super-Abili, che l'Amministrazione, o meglio il Sindaco Tonino Barbagallo, ha subio accolto e assunto nel calendario annuale delle attività della sua amministrazione. Proporrò al Sindaco di aggiungere per il prossimo anno un'altra iniziativa: un bando di concorso letterario per i giovani con un premio particolare-un viaggio ad Auschwitz!
    Cordialmente
    Maria Grazia Caruso

  2. Anonimo // 27 gennaio 2009 alle ore 16:44  

    Trovo quello dell'associazione SuperAbili un'esprienza particolarmente meritevole di attenzione per il coinvolgimento che l'associazione ha creato con i genitori di bambini e ragazzi portatori di handicap e nel contempo da valorizzare l'iniziativa e l'impegno nell'organizzazione di una giornata della memoria.....che deve continuare per non dimenticare ed educare i nostri ragazzi a non ripetere e non ritornare indietro!
    Dare e trasmettere la cultura della socialità, della condivisione dei valori quali la libertà, l'accettazione del diverso........grazie per l'esempio!
    Con cordialità
    Giovanni Amenta

  3. Anonimo // 1 febbraio 2009 alle ore 16:11  

    Il dramma messo in scena dai ragazzi del Liceo classico di Noto è stato un successo. Bravissimi gli attori, veri professionisti, e bravi i docenti che li hanno seguiti. Complimenti vivissimi.
    Prof. Maria Grazia Caruso

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