Sono una mamma lavoratrice e mi chiedo perchè nel profondo sud le donne come me devono lottare per avere servizi fondamentali che nel resto della nazione sono ormai consolidati da tempo, mi riferisco all'orario continuato nella scuola primaria, che rappresenta un supporto necessario alle famiglie.

La pseudo-riforma Gelmini avrebbe dovuto garantire alle famiglie la possibilità di scegliere tra orario continuato (40 ore settimanali) e orario normale (27 ore settimanali); il sindaco di Avola ha pensato bene di non concedere l'autorizzazione allo svolgimento dell'orario continuato alle scuole che ne avevano fatto richiesta, negando alle famiglie avolesi il diritto di scelta dell'orario scolastico per i propri figli, così come previsto dalla stessa "riforma Gelmini".

La presunta non idoneità dei locali scolastici è una scusa banale che dimostra ancora una volta la totale indifferenza dei politici che ci amministrano, nei riguardi dei problemi reali della popolazione. Siamo tutti consapevoli che quando esiste la volontà di affrontare un problema qualunque ostacolo può essere superato.

Rivolgo un appello, attraverso Avola Blog, alle famiglie avolesi perchè protestino presso l'Assessorato alla Publblica Istruzione del Comune di Avola, affinchè venga riconosciuto a tutti il diritto di scegliere per i propri figli tra orario continuato e orario normale.

Cettina Mauceri

16 commenti

  1. comunaliavola // 7 settembre 2009 alle ore 17:08  

    . . indifferenza? Magari, ci metteremmo la firma! Trattasi di psicotica asserzione da politincatucolo ottuso, sfortunatamente in "ottima" compagnia, bisognevole di compensare vistose sbavature caratteriali e straripanti suscettibilità compresse, con continue asserzioni arbitrarie, puntualmente fuori contesto, come in questo caso, del tipo: "qui si fa ciò che dico io (sindaco), Gelmini o non Gelmini.
    Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti quei "lungimiranti" "uomini" "politici" che a suo tempo si apparentarono con siffatta psiche.

  2. Fabrizio Alia // 7 settembre 2009 alle ore 19:17  

    "il sindaco di Avola ha pensato bene di non concedere l'autorizzazione allo svolgimento dell'orario continuato alle scuole che ne avevano fatto richiesta, negando alle famiglie avolesi il diritto di scelta dell'orario scolastico per i propri figli"
    Assolutamente Falso. La verità è che qualche zelante dirigente scolastico per "risolvere" il problema, non ha trovato di meglio da fare di ricorrere allo scarica-barile, scaricando (tanto per cambiare) ogni responsabililà sul Sindaco, magari pretendendo che il Comune (e non lo Stato) paghi il servizio di mensa, appesantendo il bilancio di altri 400.000/600.000 euro di spesa.

    Comuniavola
    "qui si fa ciò che dico io (sindaco), Gelmini o non Gelmini".
    Capisco che per qualcuno ogni occasione è buona per gettare una buona dose di letame sul Sindaco; tuttavia sarebbe cosa buona e giusta (specie se si usa il nickname "comunaliavola") verificare la bontà e l'attendibilità delle notizie prima di emettere sentenze inappellabili ben condite di anatemi e fesserie varie.

    Fabrizio Alia

  3. Cettina Mauceri // 7 settembre 2009 alle ore 19:43  

    Vorrei informare il sig.Fabrizio Alia che le famiglie, d'accordo con "qualche zelante dirigente scolastico", sarebbero state disposte a pagare i buoni-pasto e ribadisco che quando esiste la volontà politica i soldi si trovano per tutto, inoltre trovo davvero patetico il tentativo di giustificare ad oltranza l'operato del sindaco.
    Cettina Mauceri

  4. Fabrizio Alia // 7 settembre 2009 alle ore 21:08  

    "davvero patetico il tentativo di giustificare ad oltranza l'operato del sindaco".

    La mia non voleva essere una difesa del Sindaco fine a se stessa, ne patetica (degustibus) ne ad oltranza (posto che non scrivo sul blog da quasi due mesi); ho solo voluto chiarire come stanno realmente le cose. Lei invece ha preferito la scorgiatoia della menzogna e del capro espiatorio individuando questi nel Sindaco.
    Quanto ai buoni pasto, con questi si recupererebbe il 36% (percentuale prevista con delibera consiliare per i servizi a domanda individuale) del costo del servizio e mancherebbe "solo" il 64% da coprire (256/384 mila euro). Posto che le spese sono tutte programmate per il 2009 mancherebbe in ogni caso la copertura finanziaria. Non vorrà proporre un aumento delle tasse per caso?
    Dott. Fabrizio Alia

  5. Anonimo // 8 settembre 2009 alle ore 10:22  

    Ha ragione consigliere ALIA, le tasse le avete portate tutte all'aliquota massima, non è più possibile aumentarle. io però qualche idea su come recuperare i soldi ce l'avrei . . . .
    Commissioni, N.U., consulenze, incarichi, . . . suggerisca LEI.

  6. Viviana Sirugo // 8 settembre 2009 alle ore 10:35  

    Certo è cari signori che qualcuno ci dovrebbe spiegare perchè quello che da Roma in sù è la regola in materia di gestione scolastica qui appare una richiesta assurda.Come mai i comuni del nord mettono in bilancio le spese della mensa scolastica e noi non ne dobbiamo neanche parlare? e come mai nonstante i genitori siano disposti a mettere di tasca propria i soldi per la mensa non si riesce a superare questo ostacolo? Tutto ciò mi sembra veramente inspiegabile.

  7. comunaliavola // 8 settembre 2009 alle ore 16:49  

    Dott. Alia,
    la sagacia e il piglio sobrio-realistico che dispensa, non senza vene di mal dissimulata condiscendenza, sono sviliti e sprecati nel tentativo di sostenere le ragioni dei no cui l’amministrazione è obbligatoriamente costretta via via che le istanze dei cittadini vengono presentate. Mare pulito? Spiagge protette? Livello civico dell’azione politica che non allevi parassiti e incoraggi i ruffiani? Raccolta differenziata decente? Mensa scolastica. . .
    Ben altra incisività darebbe ai suoi interventi se, nell’elargire sapienza sui motivi per i quali una richiesta non può tecnicamente essere assolta, non omettesse anche di indicare se e come detta impossibilità tecnica derivi da una serie di azioni o mancate azioni strategicamente errate. Quest’anno il peg a fine luglio! Tanto vale farlo a dicembre direttamente con la chiusura!. Poi, quando qualcuno si presenta con una legittima richiesta, una snocciolata di, ahinoi, inevitabili motivazioni, e via. Pianificazione significa qualcosa? Se si sistemano gli abusivi dei passi carrabili, ingiustizia a cielo aperto specie per chi paga regolarmente la concessione, quanto rimane ancora di quel 64% che dovrebbe zittire l'interlocutrice?

    Comunque, facciamo ammenda della frase ”politicantucolo ottuso” riguardo il primo post, . . frase che disturba anche noi.

    Ascriviamo a una nostra debolezza l’esserci lasciati trasportare e provocare dai molti atteggiamenti discutibili dell’attuale sindaco.

    Allo stesso modo, pur riconfermando in pieno i contenuti degli ultimi post (se la redazione riterrà di pubblicarli), ne smorziamo i toni, in quanto non amiamo crocifiggere nessuno, tantomeno lei, al quale peraltro, quando non veste i panni del difensore miope che ci esasperano, tributiamo spontanea simpatia e stima.

  8. Venere // 8 settembre 2009 alle ore 17:05  

    Questa è lana (caprina)! Lei è disposta ha pagare i buoni pasti signora (Mauceri ), ma quanto? Un euro? Visto che (Lei) ha questa necessità,perchè da quando ho capito ha la fortuna , che lavorate marito e moglie,ha due possibilità;la prima, cambi istituto,dove fanno il tempo pieno e c'è il servizio di refezione,la seconda se lo porti in qualche istituto privato. Cosa vuole che siano x (Lei )100euro al mese? Tanto , lavorate marito e moglie. Per quanto riguarda (Lei) , (Comunaliavola;solo una persona come (Lei) può scrivere quelle castronerie,oltre al fatto che non ha (Palle) x firmarsi. Lei è il classico (uomo),si fa x dire, qua qua ra qua.. Grazie a questo (Sindaco), che ha portato nel nostro comune trasparenza e legalità! Grazie Dott. Barbagallo.

  9. Cettina Mauceri // 8 settembre 2009 alle ore 17:45  

    Caro dott.Fabrizio Alia, la invito a rivedere i suoi calcoli, poichè non è stato chiesto di attivare il servizio mensa per tutti gli alunni frequentanti le scuole elementari del Comune, ma solo per gli alunni le cui famiglie hanno richiesto l'orario continuato(cioè un numero limitato). Se ciò non bastasse, la proposta rivolta al sindaco da "un dirigente zelante" prevedeva il servizio mensa a carico delle famiglie, pertanto senza nessun onere per il Comune.
    ing. Cettina Mauceri

  10. Fabrizio Alia // 8 settembre 2009 alle ore 19:27  

    "Se ciò non bastasse, la proposta rivolta al sindaco da "un dirigente zelante" prevedeva il servizio mensa a carico delle famiglie, pertanto senza nessun onere per il Comune"
    Se le cose stanno come dice Lei, non capisco quale autorizzazione avrebbe "negato" il Sindaco, posto che la competenza sui locali scolastici da adibire a mensa è delle ASL, sotto il profilo igienico-sanitario, e dell'Ufficio urbanistica per il resto.
    Che ci azzecca allora il Sindaco?

  11. Anonimo // 8 settembre 2009 alle ore 20:09  

    Caro Venere solo un arrogante può scrivere quelle cose, sono sicuro che Lei sarà uno di quelli che trae vantaggi dall'attuale sindacatura, non parli per cortesia di trasparenza non esiste, anzi al Comune ha raggiunto livelli più alti. Comunque non vorrei che lei fosse uno che percepisce i 100 euro per ogni seduta di 5 minuti, sarebe giustificata la sua difesa all'attuale sindaco. Auguri per altri 3 anni.

  12. Pino // 8 settembre 2009 alle ore 22:48  

    una cosa per cui si sarebbero trovati subito i soldi???
    la corsa degli asini drogati che per fortuna da qualche anno non si svolge più
    per quello schifo di manifestazione i soldi uscivano sempre
    perchè non fate finta, ogni tanto, che si tratta di organizzare quello schifo?

  13. comunaliavola // 9 settembre 2009 alle ore 08:24  

    Venere
    " . . Per quanto riguarda (Lei) , (Comunaliavola;solo una persona come (Lei) può scrivere quelle castronerie,oltre al fatto che non ha (Palle) x firmarsi. Lei è il classico (uomo),si fa x dire, qua qua ra qua..."

    . . l'uva quando è troppo alta (se ne faccia una ragione)è sempre rancida.

  14. Cettina Mauceri // 9 settembre 2009 alle ore 13:31  

    Caro dott.Fabrizio Alia, consulti la normativa vigente in materia di refezione scolastica e scuola primaria e capirà cosa "ci azzecca il sindaco". Riguardo il commento di Venere, ricordo a tutti che l'istruzione rientra tra i servizi primari e che l'orario continuato nella scuola pubblica è previsto dalla normativa vigente, non è un capriccio di qualche mamma, come qualcuno vorrebbe far credere.
    Cettina Mauceri

  15. Venere // 9 settembre 2009 alle ore 15:03  

    Infatti! Altri 3 anni,starete a pane e acqua.Le consiglio (comunaliavola)di fare (l'avvocato).

  16. Anonimo // 29 settembre 2009 alle ore 21:54  

    Il Sindaco e tutti gli amministratori comunali devono convincersi che per migliorare noi avolesi è necessario investire molto sull'istruzione (edilizia scolastica, facilitazione offerta formativa, mensa, palestre attrezzate ecc.) altrimenti continueremo in futuro ad essere una comunità con un'alta percentuale di cafoni, indisciplinati e "pirsuni spetti". Gli avolesi si migliorano attraverso la qualità delle scuole dell'obbligo. Nei virtuosi comuni del Nord leghista le migliori scuole sono a tempo pieno .

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