Come da titolo, don Fortunato Di Noto è stato eletto cittadino onorario per la città di Firenze.

Lo ha deciso il Consiglio comunale, con 36 voti favorevoli su 36 presenti. Il conferimento della cittadinanza onoraria era stato proposto da numerosi consiglieri di vari schieramenti. Nato ad Avola il 18 febbraio 1963, don Fortunato Di Noto e' il fondatore dell'Associazione Meter ed e' da sempre impegnato nella lotta contro la pedofilia e la tutela dell'infanzia in Italia e nel mondo.

Complimenti e grazie per il lavoro svolto!

10 commenti

  1. Maria Grazia Caruso // 19 gennaio 2011 alle ore 08:39  

    Complimenti, grande don! Continua nella tua opera!!!!!

  2. Anonimo // 20 gennaio 2011 alle ore 10:26  

    Complimenti don Fortunato e alla sua associazione Meter, peccato che la città di Avola dorma come sempre anche su questo grande evento che in 150 anni ha visto solo 108 personalità in Italia a ricevere la cittadinanza onoraria di Firenze. Un uomo grande come Lei che porta alto il nome della nostra città fuori e che molto dona, come senso civico e senso di dignità.
    Peccato, che la città aimè come sempre è sorda, e chissà a cosa pensa, forse al potere del nulla perchè nulla si fà, almeno Lei uomo di chiesa rende alto il nome di questa Avola dimenticata dal potere del Nulla.
    Si può parlare quanto si vuole, i fatti sono e parlano chiari, altre città operano per Lei o Meter, Avola dorme "nel potere politico del nulla per nessuno".

    Grazie sempre per la sua opera
    Un ammiratore

  3. Anonimo // 20 gennaio 2011 alle ore 13:16  

    Mi associo ai complimenti a Don Fortunato, per questa onorificenza ricevuta dal comune di Firenze; il giusto riconoscimento, che l’amministrazione Fiorentina le ha donato, per le sue nobili battaglie contro la pedofilia e la violenze sui minori.
    Le vorrei però porre una domanda, nella sua doppia veste di uomo di chiesa e per essersi schierato, con coraggio, in prima linea contro le violenze sui minori
    Che cosa ne pensa del Presidente del consiglio Silvio Berlusconi, dopo che è stata appurata la veridicità sui festini (orge) che si tenevano ad Arcore, con prostitute, e ancor più grave, in presenza di minori.???????????
    Mi rendo conto della rilevanza che le sue dichiarazione potrebbero avere, tuttavia, sono questi i momenti in cui si vede veramente la buona fede e l’onesta nel portare avanti certe battaglie.
    E’ troppo facile accusare l’uomo qualunque, definirlo mostro, perverso, orco, malato o come meglio si desidera, quando commette atti vergognosi sui minori. Dopo i fatti appurati, attraverso incontestabili intercettazioni telefoniche, che hanno visto la partecipazioni di minori nei festini organizzati dal Presidente del Consiglio, la chiesa e Lei in particolare per la sua notorietà, conseguenza della battaglia a tutela dei minori, non potete rimanere in silenzio, lei specificatamente cosa ne pensa ??????????
    Capisco il disagio e l’imbarazzo, ma una sua risposta accrescerebbe la stima e la gratitudine dell’opinione pubblica nei suoi confronti, grazie.
    Un cittadino

  4. anonimo // 20 gennaio 2011 alle ore 14:20  

    adesso il comunista di turno pretende che,don fortunato si debba occupare di berlusconi.ma certo che sei proprio un demente.

  5. Anonimo // 20 gennaio 2011 alle ore 15:50  

    Perchè Berlusconi al solito è super partes, può fare tutto quello che gli piace, non può essere intercettato, non deve presentarsi davanti ai giudici, può incontrarsi con minorenni, può evadere le tasse......scusatemi di lui non si deve parlare, a Berlusconi tutto deve essere concesso,
    Scusami Berlusconiano se ho toccato la tua suscettibilità verso il divo.

  6. nino campuisi 58 // 20 gennaio 2011 alle ore 16:54  

    Congratulazioni don Fortunato !!

    E smettetela ""cu stu pupu i catta"" !!

  7. Anonimo // 20 gennaio 2011 alle ore 19:40  

    Su Berlusconi; veda sig. x, la questione che lei tratta di quel signore è di una immoralità inaudita, e che, da un mio modesto punto di vista non è un problema delle dichiarazioni che don Fortunato o la chiesa possa fare in merito per soddisfare l'opinione pubblica di Lei o qualcunaltro (don Fortunato si occupa di infanzia e di contrasto alla pedofilia che non conprende le 17enni pur essendo minorenni e vanno tutelati da qualsiasi porco di turno).
    A quanto pare la ragazza inoltre ha dichiarato il falso presentandosi, pur avendo un corpo da 30enne, ma oltretutto dichiara che non è stata nemmeno sfiorata con un dito (ciò significa che non è stata ne abusata ne molestata).

    Che poi Berlusconi sia un maniaco del sesso(ognuno risponda delle azioni che fa) quanti padri vanno a prostitute o importunano ragazzine per strada non conoscendone l'eta, e non solo, e poi rientrano a casa guardando la moglie come se niente fosse accaduto e magari ricordandogli quanto la ami "questo è problema di sinistra e di destra, di chi crede e non crede" comunque sia è immorale e vergognoso.

    Se quel signore ha commesso dei reati non penso proprio che la passerà liscia.
    Comunque non si può condannare fin quando non vi è la sentenza definitiva chiunque esso sia.

    P.S. Per don Fortunato Di noto, complimenti sinceri per questa cittadinanza Fiorentina, e grazie per l'iuto concreto che da ai nostri figli è un orgoglio per la città e per tutte le famiglie del mondo.
    Con Stima
    Un Lettore

  8. Anonimo // 20 gennaio 2011 alle ore 20:02  

    Una bella notizia, in mezzo a questo paese spento dall'indifferenza,grazie don Fortunato, almeno lei tiene alto il nome della nostra amata città, eccolo uno che dovrebbe rappresentarci ad Avola più di quanto già ci rappresenta, perchè no come Sindaco, sicuramente darebbe molto più di tanti altri.

  9. Anonimo // 21 gennaio 2011 alle ore 09:45  

    Chiediamo a don Di Noto cosa pensa degli altri, ma i politici locali a parte la loro priorità che è non perdere la poltrona, fossilizzando e paralizzando un paese senza proposte di sviluppo, oltre l’arroganza che mostrano quando ci guardano a tutti noi cittadini, quasi con sdegno, mancanza di rispetto, prepotenza , come se fossero i padroni del paese, ma cosa fanno nel concreto per la città.
    Don Di Noto merita un'altra cittadinanza?
    SI Certo, considerando che Avola non è riuscito ad attuare un programma di importanza sociale con la realtà che don Di Noto porta a livello Italiano e Mondiale, ma Avola perché non si riappropria della sua autenticità e dignità, con veri programmi di sviluppo sociali collettivi e non come alcuni per solo profitti personali.
    Chissà invece don Di Noto cosa pensa del nostro paese Avolese, visto quello che fa in tutta Italia e che Avola invece non riesce a fare.
    Tutta la città di Avola BENE è e SARA’ sempre con LEI ne siamo sicuri, (tranne i politici) dispiace di non avere appunto una politica sociale lungimirante nei suoi riguardi o della struttura Meter che lei rappresenta.
    Vada avanti così don Di Noto porti il buon nome di Avola in giro. Auguri e Grazie di cuore
    Sono onoratissimo e orgoglioso di averla come concittadino.

  10. Anonimo // 21 gennaio 2011 alle ore 13:16  

    Anch'io condivido, finalmente una bella notizia, davanti ad uno squallore senza precedenti che attraversa la nostra città, una classe politica che sta portando la città a morire, ritornando indietro, con vecchie logiche politiche, di 30 anni.

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