Secondo fonti non ufficiali la manifestazione proseguirà domattina con una protesta pacifica pro Ospedale di Avola con la partenza degli autobus verso il punto di inagurazione dell' autostrada che da Lentini porta a Catania.

Domani 28/07/2009 alle ore 8.30, tutti in Piazza Teatro (S. Venera), per partecipare alla manifestazione in difesa della salute e contro la chiusura dell'ospedale di Avola.

La manifestazione si terrà nel luogo di inaugurazione dell'autostrada Siracusa-Catania.

Si partirà con i pullman che si trovano in Piazza teatro. Tutti i cittadini sono invitati!

4 commenti

  1. Anonimo // 27 luglio 2009 alle ore 19:10  

    27-07-2009
    SICILIA/SANITA': BUFARDECI, OSPEDALE AVOLA NOTO PER POLI SPECIALISTICI


    (ASCA) - Palermo, 27 lug - La rimodulazione dei posti letto per l'ospedale Avola Noto avrebbe assegnato alle strutture integrate sul territorio 71 posti per area medica, 36 posti per lungo degenza, altri 70 posti per pazienti acuti e 29 per riabilitazioni. Sono i dati comunicati dall'assessore regionale alla cooperazione Titti Bufardeci. ''A questo punto - ha continuato l'esponente del governo - e' chiaro che dovranno essere realizzati due poli specialistici, che rispondano sempre alla logica unitaria dell'Avola Noto. Un polo sara' destinato a Medicina, l'altro a Chirurgia''. ''La mia proposta - ha spiegato Bufardeci - e' far si' che le decisioni sui due poli vengano prese in maniera diffusa, coinvolgendo le comunita' e i tecnici dell'assessorato e dell'azienda sanitaria. Di sicuro, ogni scelta dovra' tenere conto delle dotazioni logistiche di ciascuno dei due siti, perche' in ogni va garantita efficienza e razionalizzazione dei costi''.

    Piu' in generale, per Bufardeci ''sull'ospedale Avola Noto e' necessario un intervento omogeneo sia in termini qualitativi sia rispetto alla distribuzione dei posti per i vari dipartimenti sul territorio, rispettando cioe' quella logica basilare di efficienza e integrazione''. ''Il mio costante impegno per garantire un livello qualificato ed efficiente della Sanita' in queste aree - ha continuato - e' dimostrato dalle riunioni, dalle riflessioni e dalle proposte operative di cui mi sono fatto portavoce e che ho avviato insieme ai sindaci del territorio, anche in occasione degli incontri con i tecnici della Sanita' regionale''

  2. Anonimo // 28 luglio 2009 alle ore 11:49  

    Quello che fino ad oggi è certo è il decreto assessoriale pubblicato in gazzetta ufficiale della regione siciliana, a mio parere il significato è diverso ed è quello di trasformare l'ospedale in un poliambulatorio.
    Leggi la pagina del decreto a questo indirizzo:
    http://img11.imageshack.us/img11/8769/decreto.jpg

  3. dott.G // 28 luglio 2009 alle ore 13:20  

    leggevo sul giornale che bufardeci pretende le scusa da don Caruso.Vergogna, sei tu e i tuoi quattro lecchinia scusarti con Avola per la disamministrazione, per l'ospedale, per la non disinfestazione, per il mancato agli scrutatori, per il"grandioso spettacolo pirotecnico" per averci dato grazie agli accordi di palazzo un'amministrazione di burattini nelle mani di voi quattro siracusani burattinai di mestiere. Forza don Caruso la città degli Avolesi veri è con te

  4. Giovanni Amenta // 29 luglio 2009 alle ore 15:50  

    penso che puo’ essere un passo in avanti, far vedere lo stato delle cose, come i studi di gestione commissionati a societa’ specialistiche di milano che hanno dato un quadro chiaro su come ottenere il risparmio nella sanita’ provinciale, ma questi studi sono rimasti nel cassetto di qualche burocrate, che risponde al deputato che lo ha fatto nominare e non risponde dei risultati ottenuti nella gestione economica dell’ausl.
    insomma non possiamo lasciare all’arbitrio di qualche tecnico manovrato dagli interessi di pochi la sopravvivenza dell’ospedale avola-noto.
    per una volta, possiamo essere anche campanilistici nel difendere l’ospedale d’area avola-noto e rivendicare quei servizi che possono contribuire a dare risposte all’utenza della zona sud della provincia di siracusa senza per questo vergognarsi!
    la proposta bufardeci di far diventare l’ospedale d’area avola-noto, un centro di diversificazione di servizi va bene, ma ritengo che vi siano alcuni aggiustamenti dettati dai dati oggettivi del territorio.
    noto - centro di chirurgia e reparti connessi ginegologia, oculistica, otorino, ortopedia etcc...
    avola – centro di medicina, geriatria, lungodegenza e riabilitazione, oncologia medica, nefrologia e dialisi – utic e cardiologia - analisi cliniche.
    la detta suddivisione avrebbe una logica e sarebbe economicamente sostenibile, ma ritengo che a questa divisione bisogna ulteriormente aggiungere l’attivazione ad avola di un’unita’ operativa complessa di pronto soccorso con annessa chirurgia di primo intervento.
    su questa base ci sarebbe il risultato dell'eliminazione dei doppioni e un’ effettivo risparmio nella spesa con la tutela della salute per i cittadini.
    con cordialita'Giovanni Amenta

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