di Giovanni Amenta

MALGRADO, I POCHI SFORZI, VI E’ UN AUMENTO DELLE PRESENZE DI TURISTI NELLA ZONA SUD DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA, CIO’ NON PUO’ CHE FAR PIACERE, A QUESTA NOTIZIA POSITIVA, NON CORRISPONDE UN AUMENTO DEI SERVIZI E DELLE INFRASTRUTTURE CHE FACILITINO IL RITORNO DI QUESTI AMICI TURISTI, CHE TROVANO SI’, UN BEL MARE, BUONA CUCINA ED ALTRO ….. MA NON TROVANO SERVIZI ALL’ALTEZZA DELLA ZONA DI PROVENIENZA .
UN ESEMPIO I SERVIZI SANITARI NELLA ZONA SUD …….. DA TERZO MONDO UNO STANDARD TECNICO E DI PRESENZA NEL TERRITORIO CHE NON GARANTISCE NEL PERIODO NORMALE I RESIDENTI, FIGURIAMOCI IN ESTATE CON IL FLUSSO DI TURISTI, I QUALI SPESSO SI TROVANO AD IMPREGARE PER LE LUNGHE ATTESE IN ALCUNI PRONTO SOCCORSO, INCAPACI PER MANCANZA DI PERSONALE, A FAR FRONTE ALLE TANTE RICHIESTE, MENTRE L’ASSESSORATO REGIONALE TAGLIA RISORSE PER L’OSPEDALE DI AVOLA- NOTO E TANTI BRAVI PROFESSIONISTI DOPO ANNI DI PRESENZA NEL TERRITORIO SONO COSTRETTI AD IMMIGRARE ………QUESTA LA SANITA’ DELLA DESTRA POPULISTA !
ALTRO ESEMPIO DA ANNI I POLITICI DI TURNO SI DIBATTONO E SI PRENDONO MERITI , SENZA AVERNE …….SULLA PROSSIMA APERTURA DELL’AUTOSTRADA O MEGLIO DEL TRATTO DA CASSIBILE A ROSOLINI, SONO DECENNI CHE CI SONO PROMESSE, MA ANCORA OGGI CI SONO INCIDENTI MORTALI NELLA SS.115 E FILE DI MACCHINE PER CHILOMETRI ALL’INGRESSO DELLO SVINCOLO DI CASSIBILE…….E I TURISTI DI CERTO NON GIOISCONO DI QUESTA SITUAZIONE!
QUESTI DUE PICCOLI ESEMPI PER DIMOSTRARE L’INCAPACITA’ DI UNA CLASSE POLITICA, CHE DA DIECI ANNI GOVERNA LA SICILIA, CHE A PAROLE PROMETTE SVILUPPO MA CHE NELLA REALTA’ CI LASCIA ISOLATI E PRIVI DI SERVIZI IMPEDENDO DI FATTO LO SVILUPPO ECONOMICO DEL NOSTRO TERRITORIO!
QUESTI ESEMPI SI CALANO NELLA NOSTRA REALTA’ LOCALE E PENSIAMO CHE L’ATTUALE SITUAZIONE DEL NOSTRO OSPEDALE, RIDOTTO CON REPARTI SEMICHIUSI E UN PRONTO SOCCORSO, CHE MALGRADO LA PRESENZA DI TANTI BRAVI MEDICI , SI TROVA IN ESTATE IN GROSSE DIFFICOLTA’ PER INSUFFICIENZA DI MEZZI TECNICI E DI PERSONALE, CON L’ASSENZA DI UTIC, PER CUI SI RICHIEDE GIORNALMENTE IL TRASPORTO IN AUTOAMBULANZA O IN ELICOTTERO DI PAZIENTI IN ALTRE STRUTTURE E CHE DIO POSSA PRENDERSI CURA DI LORO ………., PERCHE’ NON SEMPRE IL MEDICO DI TURNO PUO’ SOPPERIRE A MANCANZE DI MACCHINARI PER TENERE IN VITA UN INFARTUATO E COSI’ VIA DICENDO……… MENTRE TENIAMO CHIUSI REPARTI PER MANCANZA DI MALATI E NON SI APRONO QUEI REPARTI CHE SAREBBERO DI PRIMA URGENZA E NECESSARI PER SALVARE LA VITA AI CITTADINI MA, NIENTE PAURA, LA REGIONE SICILIA, NON INVESTE NELLA SANITA’ PUBBLICA, SOPPERISCE FINANZIANDO LE CLINICHE PRIVATE SIRACUSANE DI PROPRIETA’ DI DEPUTATI DEL CENTRO DESTRA E CHE PERMETTONO DI GESTIRE OLTRE A MILIONI DI EURO ANCHE UN GRAN FLUSSO DI VOTI NEGLI APPUNTAMENTI ELETTORALI! QUESTA UNA PICCOLA VERITA’, CHE NON SI PUO’ ANCORA TENERE IN SILENZIO, BISOGNA GRIDARLA PER FARSI ASCOLTARE E CHIEDERSI SE QUESTO MODO DI AGIRE NON COMPORTA CONFLITTO DI INTERESSI ED ALTRO ANCORA …….. .
L’IMPORTANZA DELL’APERTURA DELL’AUTOSTRADA PER AVOLA, SIGNIFICHEREBBE DECONGESTIONARE IL TRAFFICO CITTADINO DIMINUIRE LE MANUTENZIONI STRADALI, CAUSATE DALLA PRESENZA DI TROPPI MEZZI IN TRANSITO, LA DIMINUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI E SOPRATTUTTO UNA QUALITA’ DELLA VITA MIGLIORE.
IL PROBLEMA DEL TRAFFICO UN PROBLEMA MAI AFFRONTATO DALLA PASSATA AMMINISTRAZIONE DI GIOVANNI, L’ATTUALE CHE FARA’? SPERO CHE NON FACCIA INTERVENTI TAMPONI E MOMENTANEI, MA MIRATI E FUNZIONALI , COSI’ RIPRENDERE IL PIANO DEL TRAFFICO URBANO, PAGATO MIGLIAIA DI EURO, PER NIENTE UTILIZZATO, SAREBBE UN INTERVENTO CHE RACCOGLIEREBBE UN PLAUSO SE ORIENTATO ALLA ATTENUAZIONE DEI DISAGI ESISTENTI ………..UN AGGIORNAMENTO DEL PIANO SAREBBE UTILE, MA SENZA DARE ANCORA INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI, MA UTILIZZANDO QUELLE PROFESSIONALITA’ PRESENTI ALL’INTERNO DEI VV.UU. E DEI TECNICI COMUNALI.
INSOMMA UNA PROGRAMMAZIONE POLITICA PER INVERTIRE LA MENTALITA’ TESA AD AUMENTARE LA PRESENZA DI AUTO E MOTO IN OGNI PARTE DEL TERRITORIO COMUNALE, MENTRE SAREBBE AUSPICABILE DIMINUIRE LA PRESENZA DELLA “GOMMA” CON UN PIANO PER GARANTIRE UN MAGGIOR SPAZIO PER I PEDONI……..OVVIAMENTE QUESTO SI PUO’ FARE RISERVANDO ZONE LIBERE (TERRENI ) PER SPAZI DESTINATI A VERDE O AD ATTREZZATURE SPORTIVE (REALIZZARE CAMPI POLIVALENTI NEI VARI QUARTIERI PERIFERICI DELLA CITTA’) E NON CONTINUARE A CAMBIARE DESTINAZIONE URBANISTICA A PEZZI DEL TERRITORIO PER USO RESIDENZIALE O COOPERATIVISTICO……RICORDO CHE AVOLA POSSIEDE ABITAZIONI PER USO ABITATIVO PER UNA POPOLAZIONE DI 60.000 ABITANTI E GLI AVOLESI RESIDENTI SI FERMANO A 31.000 RIFLETTIAMO SULL’USO DEL TERRITORIO E DEL P.R.G. SEMPRE PIU’ LASCIATO NEL DIMENTICATOIO……CREARE PIU’ SERVIZI RENDE UNA CITTA’ PIU’ VIVIBILE, NON SOLO PER I RESIDENTI, MA ANCHE PER CHI VUOLE TRASCORRERE LE VACANZE AD AVOLA , IL CHE SIGNIFICA SVILUPPO ECONOMICO CONCRETO.

GIOVANNI AMENTA


2 commenti

  1. Anonimo // 22 agosto 2007 alle ore 18:37  

    Quiz, senza premio. Chi è la Giovanna d’Arco di Avola

    NON TUTTO E’ PERDUTO……..

    Tutto si svolge in Piazza Teatro, nello spazio antistante la Chiesa di S. Venera. Officiante padre Caruso, parroco della vicina Chiesa.
    E’ una Estrema Unzione pubblica per l’Ospedale Di Maria alla presenza di un foltissimo pubblico. Presenti in prima fila gli esecutori e i mandanti dell’omicidio dell’Ospedale Di Maria. Tutto sembra perduto, all’Ospedale sono stati dati pochi giorni di vita. Tutti vivono il triste momento con enorme tristezza e rassegnazione. Ma, all'improvviso, dalla folla si leva alto un grido, anzi viene ripetuto per ben tre volte “ Ci penso iooo!!, Ci penso iooo!!, Ci penso iooo!!,. Tutti si girano per vedere chi ha parlato. Si sente un coro di assenso. Alcuni, avendo riconosciuto la persona che ha parlato, dicono ai vicini “è la Pulcelle d'Orleans, la Giovanna d’Arco di Avola”. “ Chista cià sa”. “Finalmente” esclamano in tanti “ora termineranno i guai per il nostro ospedale, ora ci pensa lei”. E, potenza della tecnologia, “La Nostra” estrae dalla tasca il suo cellulare e telefona al suo ONOREVOLE e ad alta voce per farsi sentire da tutti dice “ ONOREVOLE CA FINISCI A SCHIFIU SE LEI NUN FA COCCU COSA”. La piazza è muta. Tutti si guardano compiaciuti. Sempre in diretta l’ONOREVOLE telefona all’on. CUFFARO, responsabile dei guai del nostro Ospedale e gli dice “ a Cuffa ca a situazione è malamenti u spidali è ridduttu che suli mutanni, ti voi pigghiari magari chissi” traduco per i turisti ( Cuffaro datti da fare perche all’Ospedale di Avola sono rimasti soltanto i lettini, non ci sono ne medici ne infermieri e quelli che vi lavorano sono sottoposti a turni massacranti). Il Presidente Cuffaro, solerte come sempre per i problemi della sanità, risponde “ state tranquilli, l’Ospedale non chiuderà e rimarrà così come è oggi. Se poi vi dovreste trovare in difficoltà potete chiedere aiuto alle NOSTRE CLINICHE PRIVATE, lì nella vostra provincia ve ne sono tante. Tutti i cittadini hanno un improvviso movimento di torsione, girano il collo, e guardano il loro fondo schiena (u culu). Tutti hanno la sensazione di “essere presi per il culo”.
    Voi che leggete state provando la stessa sensazione? Se è “si” fatevi sentire, se è “no” rimettete il collo nella posizione normale e sorridete compiaciuti.
    Chi è la Pulcelle d'Orleans, la Giovanna d’Arco di Avola” .

  2. Anonimo // 13 settembre 2007 alle ore 15:22  

    l'atto di accusa del signor Amenta rispecchia la realtà avolese, da alcuni anni vengo ad Avola a fare le ferie e devo dire che quello dichiarato da Amenta dà uno spaccato e poi nel pezzo scritto ho trovato una risposta sulla cattiva gestione del territorio di Avola e i giochi che il centro destra ha realizzato in questi anni con l'occupazione di spazi che si potevano riservare ai servizi.Complimenti queste cose bisogna dirle e denunciarle pubblicamente.Un amante della città di Avola

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