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'RAI PER UNA NOTTE' IL PIU' GRANDE EVENTO WEB DELLA STORIA ITALIANA
13:06 | eventi, web | 5 commenti »Per chi si fosse perso questo spettacolare evento web sulla libertà di informazione (denominato anche festival dell'anticensura) andato in onda ieri sera in diretta streaming sul sito www.raiperunanotte.it
Sono già disponibili i primi video della trasmissione su youtube. Qui il primo, gli altri a seguire.
Ricordo che, tempo fa, fu discussa sul blog l'avvenuta disinstallazione del collegamento internet all'interno degli uffici del Comune di Avola, su ordinanza del Sindaco, per vietare l'uso eccessivo, e non relativo all'attività lavorativa, del web da parte dei dipendenti.Adesso mi permetto di segnalare una sentenza recentissima della Corte di Cassazione, che ha statuito sul punto che è vietato spiare il dipendente , che può navigare sul web anche nelle ore di ufficio; se la navigazione avviene senza farne troppi abusi, il dipendente non può essere licenziato.
Riporto di seguito l'articolo ed il link per leggere la sentenza da il messaggero:
Roma (24 febbraio) - La sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza 4375, ha respinto il ricorso della Recordati contro il reintegro di una dipendente che era stata licenziata due volte (il 28 giugno e il 27 settembre 2002) per avere usato internet «per ragioni non di servizio in contrasto con il regolamento aziendale». La Suprema Corte ha stabilito che è vietato spiare il dipendente in ufficio, che può navigare sul web anche nelle ore di ufficio. Se la navigazione avviene senza farne troppi abusi, il dipendente non può essere licenziato. Il comportamento di Caterina L. la dipendente licenziata, era stato riscontrato attraverso un controllo informatico disposto dall'azienda farmaceutica. Secondo i giudici si è trattato di un ingiusto licenziamento, dal momento che «era emerso che la durata dei collegamenti, salvo uno, era stata di pochi minuti e che l'accesso ad Internet era avvenuto, non di rado, in pausa pranzo». Quanto ai controlli aziendali, piazza Cavour ricorda che sono illegali «i controlli diretti ad accertare condotte illlecite del lavoratore quali ad esempio i sistemi di controllo dell'accesso ad aule riservate o gli apparecchi di rilevazione di telefonate ingiustificate». Il controllo deve riguardare solo «l'attività lavorativa». Inutile, dunque, il ricorso della Recordati in Cassazione volto a dimostrare che Caterina L., navigando sul web, «aveva sottratto tempo al lavoro». Piazza Cavour ha respinto il ricorso e, allineandosi alla decisione della Corte d'appello di Milano del settembre 2005, ha rilevato che i colleghi di merito, «con motivazione congrua e priva di vizi logici, ha rilevato la sproporzione tra addebito e sanzione». Il collegamento ad internet nel periodo di osservazione, infatti, si era verificato «in otto giornate». Inoltre, aggiuge la Cassazione, «i collegamenti potevano essere avvenuti anche in pausa pranzo» senza comportare danni per l'azienda.
Link: Testo della sentenza da il sole 24 ore
Lauretta Rinauro
CONSIGLIO COMUNALE IN STREAMING. A CHE PUNTO SIAMO?
15:02 | segnalazioni, streaming, web | 10 commenti »
Da tempo che invitiamo Assessori e Consiglieri Comunali a realizzare una diretta streaming delle sedute consiliari attraverso un piattaforma di web broadcasting.Quando se ne parla sul blog sono tutti d'accordo e pronti a farsi da portavoce ma nei fatti non si realizza nulla di concreto. Eppure i nostri lettori restano ancora in attesa di questo grande ma semplice passo avanti.
Gentile staff di Avolablog,
scrivo per chiedervi se era andata in porto o meno l'idea di mandare online sul blog la diretta dei consigli comunali, in modo da sapere per tempo se quello previsto per questo giovedì sarà visualizzabile in internet
Cosa rispondere in questo caso?
Inutile ricordare quali sono i vantaggi di una diretta streaming ma teniamo a far presente che esistono tante piattaforme per il web broadcasting, ne elenchiamo qualcuna con la speranza che possa essere utile agli "addetti ai lavori".
Serve altro? Sì una buona webcam (meglio una videocamera di nuova generazione), un Pc e una connessione veloce adsl. Tutti strumenti di cui il comune dispone già.
In alternativa c'è Qik è sufficiente un telefonino palmare con l'applicazione installata e si va subito in diretta sul proprio canale condivisibile ovunque!
Inutile ricordare quali sono i vantaggi di una diretta streaming ma teniamo a far presente che esistono tante piattaforme per il web broadcasting, ne elenchiamo qualcuna con la speranza che possa essere utile agli "addetti ai lavori".
Serve altro? Sì una buona webcam (meglio una videocamera di nuova generazione), un Pc e una connessione veloce adsl. Tutti strumenti di cui il comune dispone già.
In alternativa c'è Qik è sufficiente un telefonino palmare con l'applicazione installata e si va subito in diretta sul proprio canale condivisibile ovunque!
Sebastiano Basile, amministratore del portale:
Il nuovo sito è più facilmente "fruibile" in quanto sia la tecnologia più avanzata che la nuova grafica, rendono più agevole e gradevole la navigazione fra le pagine dello stesso e la visibilità dei topic.
Ci auguriamo, quindi, che divenga presto un punto di incontro per molti avolesi residenti e non residenti per confrontarsi, migliorarsi e conoscersi; che sia un forum attivo, vivace, stimolante ma anche divertente e il tutto nel rispetto di quelle "regole" che sono alla base di ogni serena convivenza.
Da parte nostra i migliori in bocca al lupo!
Link: Avolesi.it
Riceviamo una mail di un nostro lettore, che preferisce restare anonimo, nella quale ci chiede quanto sia lecito utilizzare il noto social network Facebook per promuovere la propria attività commerciale.
In realtà non c'è niente di lecito in tutto questo, e restando nell'ambito locale, sono diversi gli utenti avolesi che si iscrivono a facebook con l'intento di acquisire il maggior numero possibile di contatti per poi bombardarli con messaggi pubblicitari. Questo spiega perchè alcuni di loro si sono ritrovati inspiegabilmente con l'account sospeso.
Una storia disonesta
Se Mario Rossi è un mio amico e mi chiede di aggiungerlo ai contatti lo faccio volentieri, penso che mi farebbe piacere partecipare insieme a lui alle discussioni e leggere i suoi messaggi in bacheca dove descrive le sue giornate e condivide materiale. Dunque accetto la sua amicizia.
Il giorno successivo però scopro che le intenzioni del buon Mario Rossi sono ben diverse dalle mie, infatti mi ritrovo in bacheca solo messaggi pubblicitari della sua attività commerciale, e una manciata di email che mi invitano al suo evento o pubblicizzano un suo prodotto.
Questioni di etica
A questo punto quali sono le soluzioni da adottare?
Link: AvolaBlog su Facebook - Il gruppo di AvolaBlog
In realtà non c'è niente di lecito in tutto questo, e restando nell'ambito locale, sono diversi gli utenti avolesi che si iscrivono a facebook con l'intento di acquisire il maggior numero possibile di contatti per poi bombardarli con messaggi pubblicitari. Questo spiega perchè alcuni di loro si sono ritrovati inspiegabilmente con l'account sospeso.
Una storia disonesta
Se Mario Rossi è un mio amico e mi chiede di aggiungerlo ai contatti lo faccio volentieri, penso che mi farebbe piacere partecipare insieme a lui alle discussioni e leggere i suoi messaggi in bacheca dove descrive le sue giornate e condivide materiale. Dunque accetto la sua amicizia.
Il giorno successivo però scopro che le intenzioni del buon Mario Rossi sono ben diverse dalle mie, infatti mi ritrovo in bacheca solo messaggi pubblicitari della sua attività commerciale, e una manciata di email che mi invitano al suo evento o pubblicizzano un suo prodotto.
Questioni di etica
A questo punto quali sono le soluzioni da adottare?
- La più drastica è quella di segnalare l'abuso a facebook scrivendo a questo indirizzo: abuse@facebook.com In questo caso Mario Rossi rischia la sospensione del suo account, se è un amico non è questa la soluzione migliore.
- Cliccare sulla casella a destra del messaggio e selezionare Nascondi Mario Rossi per non visualizzare isuoi messaggi (pubblicitari) in bacheca ma continueremo ugualmente a ricevere pubblicità nella casella di posta.
- Contattare Mario Rossi e cercare di spiegargli che le sue azioni sono poco etiche, soprattutto nei confronti di altri amici che nonostante abbiano una attività commerciale non usano questo strumento per scopi impropri (lucrosi). Quindi spiegarli che può creare un nuovo account con il nome della sua attività e utilizzarlo solo per promuovere i suoi prodotti o eventi, che può creare gruppi inerenti la sua attività e condividere le sue promozioni. Neanche questo è del tutto corretto (e facebook sega facilmente questi utenti perchè impone l'utilizzo di un servizio a pagamento per la pubblicità che in molti ignorano) ma almeno posso scegliere di accettare il contatto sapenendo già a cosa vado incontro - una valanga di pubblicità.
- Se il buon Mario Rossi fa finta di non capire l'alternativa è quella di rimuoverlo dai propri contatti.
Link: AvolaBlog su Facebook - Il gruppo di AvolaBlog
Quello della droga ad Avola è un problema molto sentito e come dimostrano i fatti difficile da risolvere. Purtroppo la battaglia contro il commercio criminale di droga intrapresa dalle forze dell'ordine non risolve tutti i problemi, come scrive Itria Leone fino a quando ci sarà richiesta di droga, ci sarà sempre qualcuno disposto a soddisfarne la richiesta : è una legge di mercato.
Leggendo i quotidiani online, dalle news di cronaca degli ultimi due giorni apprendiamo di 5 arresti ad Avola per armi e droga, di un sequestro di 45 grammi di cocaina che porta in carcere un giovane avolese e in fine di un 19enne di Avola denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi al droga test dopo aver confessato alla Polizia di Rimini di aver fumato hashish.
Tutto questo non è poco!
Leggendo i quotidiani online, dalle news di cronaca degli ultimi due giorni apprendiamo di 5 arresti ad Avola per armi e droga, di un sequestro di 45 grammi di cocaina che porta in carcere un giovane avolese e in fine di un 19enne di Avola denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi al droga test dopo aver confessato alla Polizia di Rimini di aver fumato hashish.
Tutto questo non è poco!

Immaginate di voler riparare o farvi costruire su misura un bel paio di sandali per l'estate che è appena arrivata. Cosa fate? Naturalmente vi affidate a un bravo calzolaio, non uno qualsiasi, ma a uno bravo. Chiunque diffiderebbe da un calzolaio che si presenta con le scarpe rotte.
Eppure ci sono "calzolai" che non si accorgono di avere le scarpe rotte e non si rendono nemmeno conto di fare uso di "cuoio" scadente e passato di moda che potrebbe arrecare danni - non solo di immagine - a chi li indossa. Nonostante ciò l'ignoranza li fa convingere di essere specialisti del settore, peccato che non se li fila nessuno, ragion per cui cercano di far rumore per farsi notare. E non c'è posto migliore di un luogo frequentatissimo (quale potrebbe essere il nostro blog) per farsi notare.
Ora sostituite la parola calzolaio con amministratore, scarpe con sito, cuoio con cms, e riflettete: vi affidereste mai a un webmaster che non sa gestire neanche il suo sito?
L'amministratore di un sito che dopo tanti anni ha ancora un numero di visite molto prossimo allo zero (è come in politica, sono i numeri che contano e noi inquanto a numeri e visibilità in men che non si dica abbiamo raggiunto risultati lontani anni luce dalle comuni realtà locali),
Non riesce a generare contenuti e quei pochi presenti sono poco fruibili. Un sito senza contenuti aggiornati è un sito morto.
Fa largo uso di gif animate che creano problemi di accessibilità (e ricordano tanto le zaurdate dei fotografi di una volta quando si vantavano del fotomontaggio della coppia di sposi dentro la bottiglia di vetro)
Ma soprattutto usa cms fallato da anni e che fa acqua da tutte le parti mettendo a serio rischio la privacy degli eventuali utenti registrati.
Ovunque su Internet si parla delle vulnerabilità di sicurezza delle versioni fallate dei vari cms e tutti consigliano di aggiornare immediatamente alla nuova versione disponibile (un motivo ci sarà) ma per molti le parole accessibilità, usabilità e sicurezza sono solo un optional.
Vi invitiamo ancora una volta a riflettere: vi affidereste mai a un webmaster che non sa gestire neanche il suo sito?
Capita che qualcuno nella notte piombi in casa di due anziani e li deruba di 800,00 euro in contanti e di alcuni oggetti preziosi.Capita che in una notte vengono ritrovati e sequestrati 85 grammi di hashish nascosti in un casolare della SS115.
Per fortuna si sente parlare anche cose belle, di ottime iniziative, come ad esempio quella del torneo di judo riservato ad atleti diversamente abili.
Su tre notizie due sono brutte, comincia bene la giornata.
Queste furono le ultime parole famose di Maria Grazia Caruso, consigliere comunale dell'amministrazione Barbagallo, riguardo la diretta streaming delle sedute del consiglio comunale di cui abbiamo ampiamente parlato in passato.
Ok ci siamo. Quanto prima avremo la diretta streaming sul sito del Comune.
Non è stato affatto difficile.
Grazie per il confronto.
Prof. Maria Grazia Caruso
Da allora, era il 10 febbraio 2009, sono trascorsi quasi 5 mesi e della diretta streaming neanche l'ombra. Ma noi non ce ne siamo ancora dimenticati, AvolaBlog serve anche a questo.
Barcellona è tappezzata di immagini di questo tipo
Tradotto: "possono tirarci fuori dalla crisi le stesse persone che ci hanno portato in questa situazione?"
Tradotto: "possono tirarci fuori dalla crisi le stesse persone che ci hanno portato in questa situazione?"
(Via | Fogliata (ff))
L'ITALIA È IN PERICOLO, LO DICONO LE TESTATE INGLESI
23:05 | politica, segnalazioni, web | 14 commenti »di Giovanni Amenta
Penso che l’informazione sia la base essenziale per qualsiasi democrazia e visto che in Italia scrivere o criticare il presidente del consiglio corrisponde ad essere “il nemico da abbattere” (vedi le sue esternazioni contro i giornalisti di “La repubblica”) e, che, purtroppo anche nella nostra realtà sta prendendo uso questo tipo di atteggiamento, sembra opportuno trasmettere questo articolo redatto non dai soliti comunisti, ma da terzi e che corrisponde all’idea imperante all’estero della democrazia in Italia!Si rifletta e si prenda atto della realtà politica e di come l’emulazione del grande capo non risulta essere positiva!
Si ritorni all’antico dove chi la pensa diversamente da noi, non è un nemico ma l’avversario da contrastare con le idee e non la denigrazione, dove la critica resta il sale della democrazia e la satira la vita stessa di un Paese libero.
Con cordialità,
Giovanni Amenta
Come è ovvio che sia, in vista delle elezioni europee, le varie fazioni politiche investono in pubblicità per sensibilizzare l'opinione pubblica. A differenza degli altri anni stiamo assistendo a un radicale cambiamento del sistema di propaganda elettorale - mai come quest'anno si è vista tanta pubblicità su Internet.
Avrete certamente notato su questo blog la presenza di banner pubblicitari a sfondo politico. E' bene precisare che non siamo noi a scegliere il banner da mostrare, quest'ultimo viene selezionato da un algoritmo di Google in base alle keyword (parole chiavi) presenti all'interno della pagina scelta.
Altro aspetto importante, e qui concludiamo per non dilungarci, è la fonte della notiza e gli approfondimenti. Non si tratta del semplice slogan pubblicitario che la tv ci ha abituati a sopportare, la pubblicità sul blog offre all'utente la possibilità di approfondire gli argomenti. Un rapido click sul banner è sufficiente per far luce sull'argomento.
Nota:
Se oggi AvolaBlog vanta un numero di visite statisticamente significativo (sono 236.184 visite in questo preciso istante) lo deve a voi e vi ringrazia per la fiducia che ci avete dato e ogni giorno dimostrate di darci. Quindi datevi una pacca sulla spalla, ve la meritate :-)
Avrete certamente notato su questo blog la presenza di banner pubblicitari a sfondo politico. E' bene precisare che non siamo noi a scegliere il banner da mostrare, quest'ultimo viene selezionato da un algoritmo di Google in base alle keyword (parole chiavi) presenti all'interno della pagina scelta.
C'è da chiedersi: Perchè investire in spazi pubblicitari riservati nei blog?
Le motivazioni che spingono gli inserzionisti a investire sui blog sono tante, ricordiamone qualcuna tanto per farci un'idea di come funzionano le cose:
Il numero di utenti in rete cresce in modo esponenziale dunque Internet (visto come il mezzo) e il blog (visto come strumento) è il sistema più rapido per arrivare facilmente a milioni di persone. Ma questo è scontato!
I blogger hanno dimostrato di saper fare informazione partecipativa dal basso, il citizen journalism - nato grazie ai blog - è la sua massima espressione. Da questa nuova forma di comunicazione scaturisce un meccanismo di fiducia reciproca, blogger-lettore.
Chi scrive su un blog non è l'Onorevole X o il Deputato Y ma il figlio della signora Maria, insomma il ragazzo/a della porta accanto (che sia il consigliere o il macellaio) che non fa sfoggio di cultura e comunica ai lettori ponendosi al loro stesso livello, discutendo e confrontandosi con loro su problematiche di interesse collettivo. E concedendosi sporadicamente attimi di svago con post fuori tema (off topic).
A sua volta, è questo meccanismo di fiducia l'artefice dell'effetto coda lunga, ovvero la sommatoria del rumore generato dal basso che influenza più di quanto possano influenzare i vecchi (grandi) media. L'uomo tende nativamente a fidarsi di chi conosce o di chi ha imparato a conoscere (grazie al blog in questo caso) più di quanto possa ispirargli fiducia il comunicato su un giornale cartaceo o sul piccolo schermo dove non esiste alcuna interazione e l'informazione è spesso manipolata in modo arbitrario.
Le motivazioni che spingono gli inserzionisti a investire sui blog sono tante, ricordiamone qualcuna tanto per farci un'idea di come funzionano le cose:
Il numero di utenti in rete cresce in modo esponenziale dunque Internet (visto come il mezzo) e il blog (visto come strumento) è il sistema più rapido per arrivare facilmente a milioni di persone. Ma questo è scontato!
I blogger hanno dimostrato di saper fare informazione partecipativa dal basso, il citizen journalism - nato grazie ai blog - è la sua massima espressione. Da questa nuova forma di comunicazione scaturisce un meccanismo di fiducia reciproca, blogger-lettore.
Chi scrive su un blog non è l'Onorevole X o il Deputato Y ma il figlio della signora Maria, insomma il ragazzo/a della porta accanto (che sia il consigliere o il macellaio) che non fa sfoggio di cultura e comunica ai lettori ponendosi al loro stesso livello, discutendo e confrontandosi con loro su problematiche di interesse collettivo. E concedendosi sporadicamente attimi di svago con post fuori tema (off topic).
A sua volta, è questo meccanismo di fiducia l'artefice dell'effetto coda lunga, ovvero la sommatoria del rumore generato dal basso che influenza più di quanto possano influenzare i vecchi (grandi) media. L'uomo tende nativamente a fidarsi di chi conosce o di chi ha imparato a conoscere (grazie al blog in questo caso) più di quanto possa ispirargli fiducia il comunicato su un giornale cartaceo o sul piccolo schermo dove non esiste alcuna interazione e l'informazione è spesso manipolata in modo arbitrario.
Altro aspetto importante, e qui concludiamo per non dilungarci, è la fonte della notiza e gli approfondimenti. Non si tratta del semplice slogan pubblicitario che la tv ci ha abituati a sopportare, la pubblicità sul blog offre all'utente la possibilità di approfondire gli argomenti. Un rapido click sul banner è sufficiente per far luce sull'argomento.
Nota:
Se oggi AvolaBlog vanta un numero di visite statisticamente significativo (sono 236.184 visite in questo preciso istante) lo deve a voi e vi ringrazia per la fiducia che ci avete dato e ogni giorno dimostrate di darci. Quindi datevi una pacca sulla spalla, ve la meritate :-)
Come dire: arrivano i nostri. L'iniziativa promossa lo stesso giorno dell'abrogazione dell'emendamento D'alia ha generato tanto rumore in rete e riscosso entusiasmo da parte degli internauti.
Dalla pagina di about si legge:
Del resto questo è anche lo scopo di AvolaBlog per cui non possiamo che complimentarci con gli Onorevoli e i Senatori che hanno aderito a questa lodevole iniziativa. Eccoli qui in ordine alfabetico:
C'è da dire che anche ad Avola abbiamo i Politici 2.0 che ogni giorno leggono gli interventi dei cittadini sul blog e interagiscono con loro attraverso post e commenti. Ma su questo argomento ritorneremo in futuro con un post ad hoc per discutere sul nuovo modo di comunicare di chi fa politica locale.
A pensarci bene si potrebbe organizzare un incontro al Centro Giovanile, cosa ne pensate?
Link: Camere 2.0
Dalla pagina di about si legge:
Scopo dell’Intergruppo 2.0 è quello di promuovere un confronto tra politica, imprese e cittadini sul Web 2.0 ed i suoi strumenti, al fine di sfruttarne al meglio le opportunità per l’intero sistema Italia in termini di sviluppo economico, culturale e democratico: prima di legiferare bisogna capire e dialogare.
Del resto questo è anche lo scopo di AvolaBlog per cui non possiamo che complimentarci con gli Onorevoli e i Senatori che hanno aderito a questa lodevole iniziativa. Eccoli qui in ordine alfabetico:
On. Roberto Cassinelli (PDL)
On. Paola Concia (PD)
On. Antonio De Poli (UDC)
Sen. Roberto Di Giovan Paolo
On. Massimiliano Fedriga (Lega)
On. Nicola Formichella (PDL)
On. Sandro Gozi (PD)
On. Beatrice Lorenzin (PDL)
On. Matteo Mecacci (Radicali)
On.Federica Mogherini (PD)
On. Alessia Mosca (PD)
On. Vinicio Peluffo (PD)
On. Mario Tullo (PD)
Sen. Luigi Vimercati (PD)
Sen. Vincenzo Vita (PD)
On. Pierfelice Zazzera (IdV)
C'è da dire che anche ad Avola abbiamo i Politici 2.0 che ogni giorno leggono gli interventi dei cittadini sul blog e interagiscono con loro attraverso post e commenti. Ma su questo argomento ritorneremo in futuro con un post ad hoc per discutere sul nuovo modo di comunicare di chi fa politica locale.
A pensarci bene si potrebbe organizzare un incontro al Centro Giovanile, cosa ne pensate?
Link: Camere 2.0
Tutte quelle trasmissioni (leggasi Verissimo, La vita in diretta, Striscia la notizia et similia) che tengono gli italiani imbambolati davanti al piccolo schermo a farsi gli interessi (per usare un termine elegante) altrui perchè non danno spazio allo scoop dell'anno?Altro che GF9 o La Fattoria, il divorzio stile Beautiful come lo definisce il Messaggero è il vero reality ma stranamente questo scoop non interessa ai vecchi media. Perchè?
Sono arrivati ordini dall'alto dei cieli o perchè come scrive gadlerner hanno scoperto di colpo il valore della privacy e la necessità di non ficcare il naso in casa altrui? Forse qualcuno dimentica che a Mediaset fa capo il diretto interessato, il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e che la rai è la Tv di Stato, sottomessa agli ordini di chi lo Stato lo governa. Ovvero, Silvio Berlusconi!
1+1=2
Citazione De Andrè: Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio.
LA LIBERTÀ DI STAMPA IN ITALIA E LA CHIUSURA DI 0932 | BLOG
00:39 | segnalazioni, web | 7 commenti »di Giovanni Amenta
Mi sembra educativo segnalare e inviare un rapporto (non confezionato da comunisti) sul livello dell’informazione nei paesi democratici, e, mi sembra imbarazzante vedere il livello dell’informazione in Italia, da cui scaturisce una semplice considerazione sul come gli italiani (siamo) sono riempiti di “camomilla informativa” e vivono il sogno che il nostro governo e il suo “capo” vogliono farci vivere ………i sudditi questo meritano!Oggi solo la libera informazione del web garantisce la circolazione vera della notizia senza condizionamento, o meglio confezionamento politico!
Con cordialità,
Giovanni Amenta
Approfittiamo di questo post per segnalare un'altra triste notizia: 0932 | Blog, il blog di informazione locale degli amici di modicani, nato pochi mesi dopo AvolaBlog, ci ha lasciati martedì di questa settimana (prima della bella notizia) con il seguente messaggio dell'amministratore
AvolaBlog esprime piena solidarietà agli amici di 0932 | Blog
Mi vedo costretto a chiudere il blog. Purtroppo la prima esperienza locale di blogging è finita con accuse di disturbi mentali e lamentele di ogni tipo.
Non volendo arrecare fastidio a nessuno e non potendo cambiare il nostro modo di vedere le cose, 0932blog saluta tutti e chiude.
Se qualcuno è interessato al dominio, può contattare lo staff alla email 0932blog [at] gmail.com.
AvolaBlog esprime piena solidarietà agli amici di 0932 | Blog
di Matteo Inturri
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei
Non si può sorvolare le montagne
non puoi andare dove vorresti andare.
Sai cosa c'è ogni cosa resta qui.
Qui si può solo piangere...
...e alla fine non si piange neanche più.
Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.
Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l'acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più
Vasco Rossi
Link: 1° Maggio già su YouTube (remake anti-precariato del 'Mondo che Vorrei')
(Via | adnkronos)
Si, ne siamo coscienti, è il desiderio di tanti e non ci siamo dimenticati del passato ma oggi è un nuovo giorno. L'abrogazione dell'emendamento D'alia e l'approvazione dell'emendamento Cassinelli segna una nuova svolta per chi fa informazione online
A dirla meglio la realtà è che quella che si è appena consumata sotto i nostri occhi è la prova che Internet è ormai divenuto uno strumento maturo di democrazia elettronica da utilizzarsi in una politica partecipata, ampia e condivisa, caratterizzata da un dialogo aperto, rapido e schietto tra eletti ed elettori, dialogo nell'ambito del quale i numeri e la cassa di risonanza rappresentata dalla dimensione globale del fenomeno possono indurre i primi a ritornare sui propri passi ascoltando l'opinione dei secondi, noi, gli elettori.
Nel mondo dei media tradizionali, della televisione e della carta stampata questo non sarebbe mai stato possibile perché l'informazione correva verticalmente dai più grandi (economicamente e politicamente) ai più piccoli senza alcuna possibilità di invertire la direzione e i primi formavano a loro immagine e somiglianza l'opinione pubblica generando il consenso e scongiurando il formarsi di sacche di dissenso.
Link: La rete ha vinto e resta libera
Solo ai Beni Culturali sono 770, il triplo dell’intero parco dirigenziale lombardo.
E la Sicilia si concede 500 dirigenti in più.
La Regione autonoma sta per approvare un’infornata di assunzioni. Risultato: un capo ogni 8,4 sottoposti
Il confronto con altre realtà regionali è improponibile sol che si consideri che in Sicilia vi è un dipendente ogni 239 abitanti, in Lombardia uno ogni 2.500 lombardi
Se qualcuno è a conoscenza dell'esatto numero dei dipendenti comunali del Comune di Avola possiamo provare a fare quattro conticini con calcolatrice alla mano. In ogni caso, se avete dieci minuti da spendere vale la pena leggere questo articolo su Corriere.it.
Mi chiedo, ma davvero oggi la TV può tanto condizionare la nostra vita????
A voi i commenti! Buona lettura!
Laura
L'universo politico sempre più costellato di veline e vallette. In prossimità delle elezioni le istituzioni somigliano sempre di più a un varietà televisivo. C'è coerenza tra il percorso professionale televisivo e la progressione di carriera?
Una Letteronza a Strasburgo
"Non c'è edizione che si rispetti senza una starlette della scuderia berlusconiana. Ecco la new entry tra le file del Pdl: Barbara Matera, 28 anni showgirl pugliese di Lucera” scrive con un pizzico di ironia il quotidiano La Repubblica. Il suo mentore - dicono i ben informati - è il premier in persona, e l'investitura pare sia arrivata durante il congresso del Pdl. Nel suo cursus honorum si scorge una telegenia non indifferente. Partecipazioni di spicco nel ruolo di “Letteronza” a Mai dire Gol, un passato da annunciatrice Rai, il ruolo di «letterata» in "Chiambretti c'è", un ruolo di primo piano nella serie “Carabinieri 7”. Un videocurriculum di tutto rispetto, s'intende. Ma con la politica che c'azzecca?, direbbe Antonio Di Pietro. E a ruota il codazzo di pettegolezzi. In realtà, Barbara Matera ha all'attivo anche una laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione all’Università «La Sapienza» di Roma. E ritiene che la sua maturazione dentro il partito sia stata graduale.
Troniste e attrici scalpitano
Barbara Matera non sarà l'unico volto nuovo nel processo di svecchiamento del partito in nome dell'estetica. Il premier Silvio Berlusconi le ha 'incoronate' alla scuola di formazione politico-culturale del Pdl: "Alcune di voi saranno candidate".
E così, alle "Frattocchie" del Pdl c'è un minimo comun denominatore: aver partecipato a fiction o concorsi di bellezza (qualcuna di loro è anche giornalista). C'erano infatti, fra le altre, a via dell'Umiltà Angela Sozio, Camilla Ferranti ed Eleonora Gaggioli.
Tra raccomandazioni, telefilm, e Grandi fratelli, nell'harem della politica c'è spazio per tutti.
Mezzibusti e giornalisti nel Pd
Sarà inserita nelle liste del Nordest Debora Serracchini, la pasdaran udinese che richiese una maggiore incisività sui temi etici al Partito democratico, le cui gesta sono subito rimbalzate su Internet. Dopo Lilli Gruber e Michele Santoro, anche David Sassoli, volto del Tg1, tenterà l'avventura alle Europee, come candidato nel Centro dell'Italia. Col sì definitivo di Sassoli, continua nel centrosinistra la tradizione del ricorso agli anchormen come “bene-rifugio”. Rita Borsellino e Rosaria Capacchione sono le candidate antimafia del partito nelle circoscrizioni del Mezzogiorno d'Italia. Maruska Piredda, è una delle rappresentanti della società civile che Antonio Di Pietro ha scelto come candidati per le liste Idv alle Europee. E' passata dalla divisa dell'Alitalia alla divisa dipietrista.
Davvero toccante rileggere ora, dopo la tragedia in Abruzzo, le parole di Saviano nel libro "Gomorra". Se avete il libro sotto mano aprite a pagina 236 e leggete:
Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi, nei palazzi di Varese, Asiago, Genova.
Link: Gomorra di Roberto Saviano pag. 234-240
(Via | Byte Liberi)
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