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Riceviamo e ripubblichiamo molto volentieri l'iniziativa dei Super-Abili dal titolo: "Noi Possiamo Farcela" che si prefigge di raggiungere tre obiettivi fondamentali:

1) Prendere coscienza del proprio esistere
2) Riuscire a comunicare agli altri le proprie emozioni
3) Avere progetti di vita come qualsiasi altro individuo

L'iniziativa è rivolta a 20 ragazzi diversamente abili.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere i dettagli indicati sulla locandina.

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Dall'Amore ai Diritti è il convegno sulla diversabilità che si terranno nei giorni 18 e 19 fabbraio rispettivamente presso il salone Chiesa del Carmine e la Chiesa San Giovanni Battista.

Il programma prevede un incontro giorno 18 alle 18.00 presso la Chiesa del Carmine in cui interverranno il Sindaco di Avola Antonino Barbagallo e don Maurizio Novello, Vicario Foraneo.

A seguire don Vincenzo Sorce relazionerà sul tema "Educhiamoci all'amore"

Per giorno 19 l'incontro è previsto presso la Chiesa San Giovanni Battista sempre alle ore 18.00. Interverranno don Giorgio Mallia, Direttore Ufficio Pastorale alla Salute, e Mons Antonio Staglianò, Vescovo di Noto.

A seguire don Vincenso Sorce relazionerà sul tema "Costruire i diritti".


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Come da titolo, il Baskin è un nuovo sport! Baskin è l'abbreviazione di Basket Integrato, uno sport che permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità.

Per maggiori informazioni sulla disciplina trovate i dettagli qui.

Ci premeva invece annunciarvi che venerdì 8 ottobre alle ore 19,30 l'iniziativa verrà presentata ad Avola, presso l'Auditorium della Scuola Media E. Vittorini.


Partecipate numerosi!

Ringraziamo l'Associazione Super-Abili per la segnalazione!

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Il Parco delle Rimembranze di Avola torna ad essere un punto di incontro forte e strategico per tantissime realtà avolesi.

Domenica 21 marzo infatti al Parco, riaperto dopo tre mesi di chiusura il precedente giovedì, si è riempito di famiglie, bambini, anziani e diversamente abili. Una giornata per promuovere i prodotti dell'Altro Mercato, per ricordare le Vittime della mafia, così come avviene da 15 anni ogni 21 marzo, per incontrarsi e divertirsi insieme.

Le Associazioni La Società dell'Allegria, Acquanuvena, A.F.I. Avola, SuperAbili, Libera Avola, gli Scout Avola 1, le persone del quartiere e non solo, si sono incontrati per vivere una mattinata educativa tramite il gioco e la socializzazione.

Le Associazioni si dicono soddisfatte del fatto che il Parco sia stato riaperto e sperando che non venga mai più negato l'accesso ai cittadini, si sono mobilitate per andare incontro all'Amministrazione comunale nella cura del Parco stesso. Lunedì 22 infatti, tanti volontari delle associazioni, col pretesto del festeggiare in questo modo alternativo il compleanno di uno dei soci innamorati della natura, si sono dedicati alla cura delle piante aromatiche del Parco.

L'iniziativa verrà riproposta il prossimo lunedì alle h. 9.00. Il parco delle Rimembranze deve essere sempre più un luogo strategico di incontro e di cultura da rivalorizzare.

Le Associazioni e la gente del quartiere Stazione.

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Come da locandina, il convegno si terrà al Centro Giovanile di Avola giorno 6 Marzo 2010.

Tra gli interventi, oltre al Sindaco di Avola e altre persone di spicco, il nostro Giuseppe Cataudella dell'Associazione Super Abili di Avola parlerà delle esperienze vissute in prima persona.

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di Giuseppe Cataudella

Carissimi amici di Avola Blog, poiché la nostra associazione nelle prossime settimane inizierà un corso di prima alfabetizzazione informatica per un gruppetto di ragazzi diversamente abili rivolgiamo a Voi e a tutti i vostri amici un appello di solidarietà.

L’aiuto consisterà nel reperire almeno quattro PC e altre apparecchiature informatiche semi-nuove con l’augurio che siano funzionanti e non da buttare.

Sicuro della vostra collaborazione e sostegno aspettiamo notizie.

Per informazioni rivolgersi a Giuseppe Cataudella (Presidente dell’associazione SuperAbili di Avola) Cell. 338/9878040.

Grazie di cuore!

Associazione di Volontariato Super Abili
Via E. Filiberto, 58
Cell. 338/9878040
96012 Avola (SR)

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Si informa la cittadinanza che giovedì 22 ottobre 2009 alle ore 20,00 nel salone della Parrocchia del Carmine in Avola sarà presentato il progetto AccorRete avanti “il prossimo” sostenuto dal CSVEtneo e ideato dalle associazioni in rete: Acquanuvena - Afi-Avola - La Società dell’Allegria - Superabili - Uisp Solidarietà.

Il Progetto è destinato alle Famiglie, ai Diversamente Abili e ai Giovani di Avola.

Interverranno i rappresentanti delle istituzioni politiche e religiose del Comune di Avola e i dirigenti degli istituti scolastici della città. Interverranno, altresì, il rappresentante del CSVEtneo (ente finanziatore), il dott. Nino Caruso (coordinatore del percorso formativo per genitori), i presidenti delle Associazioni in rete: Acquanuvena - Afi-Avola - La Società dell’Allegria - Superabili - Uisp Solidarietà.

Si concluderà la serata con momenti di fraternità.

La cittadinanza è invitata ad intervenire.

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di Giuseppe Cataudella

I SuperAbili in collaborazione con il Comune di Avola hanno organizzato per la giornata della memoria una serie di avvenimenti che inizieranno giorno 27 Gennaio 2009 presso il Centro Giovanile di Avola.

Quella degli ebrei, sei milioni di vittime, insieme a quella dei disabili, oltre settantamila morti. rientrano nel progetto “La memoria degli altri”, nato con l'obiettivo di dar voce, ogni anno in occasione del Giorno della Memoria, a realtà meno note dello sterminio nazista.

La manifestazione è dedicata ai disabili e a tutti coloro che ritenuti "degeneri" dal regime hiltleriano sono stati eliminati nell'ambito del "Progetto T4". Per la maggioranza tedeschi, questi settantamila furono, a partire dal '39, le cavie delle prime camere a gas, uccisi in nome della loro impurità razziale.

Per questo, lungi dall'essere pura commemorazione, il Giorno della Memoria deve servire a scongiurare nuove Shoah. Come scriveva Primo Levi: "Chi dimentica è condannato a rivivere".

Tutti i cittadini Avolesi sono invitati a visionare la mostra fotografica sulla “Persecuzione degli Ebrei in Italia” 1938 - 1945” e la Conferenza tenuta dal Prof. Giuseppe Speciale, Ordinario di Storia del diritto Medievale e Moderno presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catania.

Giuseppe Cataudella

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Il seguente comunicato stampa uscirà a giorni sul quotidiano Avvenire, ringraziamo Giuseppe Cataudella per aver concesso l'anteprima ai lettori di AvolaBlog.

Un calendario e un dvd con all’interno dodici cortometraggi realizzati dal Regista Corrado Di Rosa che raccontano dodici storie a sfondo sociale. L’abbattimento delle barriere architettoniche, il tema dell’indifferenza sociale, la droga, l’anoressia, la piaga dell sequestro dei bambini e dell’abbandono di minori fino alla terribile problematica della pedofilia.

Questa l’iniziativa natalizia de I SuperAbili di Avola, associazione di volontariato nata sei anni fa ed ente non profit che si ispira ai principi della carità cristiana e della promozione integrale della persona, che assieme all’Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto vuole sensibilizzare l’opinione pubblica a tematiche sociali di grande attualità.

Le due associazioni, grazie all’aiuto e al sostegno di una terza realtà associativa territoriale, la “CinedogFilm”, hanno ideato e promosso una campagna di sensibilizzazione per l’acquisto di un mezzo di trasporto attrezzato per i diversamente abili. “L’associazione, guidata da uno straordinario numero di volontari, persegue le finalità di solidarietà sociale, prestando attenzione prioritaria a coloro che si trovano in stato di maggiore bisogno – spiega Giuseppe Cataudella, segretario de I SuperAbili - . Il nostro obiettivo principale è quello di rendere i diversamente abili dell’associazione e della nostra città i più autonomi possibili: un’autonomia di persone con differenti abilità. L’associazione, che ha sede presso i locali della Chiesa “Madonna del Carmelo” di Avola, dove è nata dalle esperienze solidali e di impegno sociale che in questa parrocchia sono sempre state promosse. Nella stessa parrocchia è nata diversi anni fa un’altra grande esperienza sociale, l’associazione METER Onlus, guidata da Don Fortunato Di Noto. “Insieme – aggiunge Cataudella – stiamo cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi di grande impatto sociale.

Questa iniziativa realizza quel patto di solidarietà tra i cittadini e le realtà associative promotrici del progetto”. Carmela Agosta, Presidente dell’associazione CinedogFilm, esprime tanto entusiasmo per la lodevole e bella esperienza che il sodalizio porterà avanti nei prossimi mesi, enunciando: “Questa esperienza ha il merito di realizzare in pieno una perfetta integrazione del diversamente abile nella realtà socio-culturale del territorio”. Per il regista Corrado Di Rosa: “E’ stato un lavoro utile perché concretamente servirà a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi sociali e perché no a denunciare reati e azioni criminali che tutti i giorni vengono spesso vissuti con indifferenza”.

Don Fortunato Di Noto, promotore e socio fondatore de I SuperAbili aggiunge “Sfortunatamente, ancora oggi, si pensa che la conseguenza ultima dell’invalidità di un diversamente abile sia la semplice riduzione di efficienza della persona ma in realtà è la sua continua emarginazione dal contesto sociale”
Gli fa eco Giuseppe Cataudella: “Per concretizzare questa iniziativa e renderla sempre più vera e reale, degna di una città solidale e umana, ci affideremo alla corresponsabilità sociale.

Il tema della corresponsabilità, riferito alle associazioni di volontariato, ci da forza e ci chiede di lavorare perché ad Avola cambino veramente le politiche sociali; ovvero perché sia ripensato e migliorato il modo in cui coloro che governano il nostro territorio progettino e istituiscano servizi e opportunità di miglioramento della qualità della vita dei cittadini, e soprattutto dei meno fortunati di noi”.

Tutte e tre le associazioni sono convinte, grazie all’aiuto di tutti i giovani e le famiglie, che questa esperienza abbia il sapore di quella mobilitazione sociale a cui faceva riferimento Giovanni Paolo II nei suoi scritti; una mobilitazione che si rifà alla democrazia, poiché la democrazia partecipata ha l’urgente bisogno di ritrovare il senso della solidarietà, altrimenti non sopravviverà.

In questa esperienza quotidiana i volontari dei SuperAbili, risorsa fondamentale di ogni associazione, si sentono in dovere di assurgere un compito cristiano e civile, con la sola finalità di crescere insieme e sperimentare una relazione positiva.
E’ il volontario, quindi, che insieme al diversamente abili crea il servizio, perché la richiesta del fruitore incontrandosi con la disponibilità del volontariato da vita a una società più giusta e solidale.

“I dodici cortometraggi che raccontano la vita del nostro paese e della nostra società italiana ci ricordano che noi tutti dovremmo incarnare nella nostra vita quell’etica dell’agire civile caratterizzata dal virtù di giustizia e di pietà; dove si possa dar forma al quotidiano e realizzare quel superamento di una città meno perfetta in una città più perfetta”

Tutte le scuole, le parrocchie, le associazioni di volontariato e culturali e la stessa amministrazione comunale di Avola, saranno impegnate in prima linea per la realizzazione di questo progetto ambizioso. Tutto l’impegno che ciascuno metterà in questa iniziativa farà ricordare a ciascuno che l’agire dell’uomo è veramente umano perché etico, in quanto determinato da un giudizio e da una decisione che li farà grandi per tutta la vita.

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di Giuseppe Cataudella











“Sono bastati due anni per realizzare un sogno” e come diceva il grande M. L. King "la speranza è un rischio che bisogna correre".

Partendo da questo presupposto, anche voi carissimi cittadini Avolesi avete aderito a questa sogno divenuto realtà. Vi siete fatti carico di questa sfida durata 24 mesi.

Questa campagna ha realizzato quel patto di solidarietà tra i cittadini e la nostra associazione. Questa esperienza ha avuto il merito di realizzare in pieno una perfetta integrazione del diversamente abile nella realtà socio-culturale di Avola.

Grazie all’aiuto di tutte le realtà associative di Avola e della provincia regionale di Siracusa nella persona dell’Assessore Vittorio Grande, il progetto per l’acquisto del pulmino ha assunto il sapore di quella mobilitazione sociale a cui faceva riferimento Giovanni Paolo II nei suoi scritti: “allora, carissimi amici, mobilitiamoci in quanto la democrazia ha bisogno di ritrovare il senso della solidarietà, altrimenti non sopravviverà”.

Da domani riconoscerete il pulmino dei “Superabili” sfrecciare fra le vie della nostra città. Da questo capirete che era desiderio di tutti avere un mezzo di trasporto per diversamente abili, un mezzo che renderà la nostra città sia sempre più a misura d’uomo. Questo significa, in concreto, pensare città dove ognuno si senta accolto, sostenuto, valorizzato e migliorato per quello che è; significa agire insieme perché la nostra città non sia uno spazio di discriminazione e di ingiustizia, ma di partecipazione e di diritto.

Per concretizzare questa iniziativa e renderla sempre più vera e reale, degna di una città solidale e umana, ci siamo affidati alla corresponsabilità sociale. Il tema della corresponsabilità, riferito alle associazioni di volontariato, ci da forza e ci chiede di lavorare perché ad Avola cambino veramente le politiche sociali; ovvero perché sia ripensato e migliorato il modo in cui coloro che governano il nostro territorio progettino e istituiscano servizi e opportunità di miglioramento della qualità della vita dei cittadini, e soprattutto dei meno fortunati di noi.

Ringraziamo tantissimo gli amici dell’associazione “Giuseppe Coletta” di Avola, soprattutto il Maresciallo Manchitelli Giovanni che con gli amici di Salerno (carrozzieri, elettrauti e meccanici) ci hanno consegnato un pulmino del 1994 in ottime condizioni.

Da questa fantastica esperienza abbiamo compreso che tutti abbiamo una responsabilità, la responsabilità dello sviluppo. Lo sviluppo a cui facciamo riferimento è senza altro quello umano, quello dove un diversamente abile sappia trasformare gli ostacoli in opportunità.

Cataudella Giuseppe
Segretario Superabili

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di Adele Amato

Da un anno sono volontaria dell'associazione " Super Abili " , che promuove l'integrazione di ragazzi e ragazze portatori di disabilità mentale e fisica. Dedico alcune ore della settimana in compagnia di questi ragazzi che con la loro semplicità e spontaneità mi riempiono d'amore, molto spesso più di quanto sanno fare altri.
Sento molto i problemi che affliggono questi soggetti poco fortunati, che si trovano a lottare ogni giorno per integrarsi nella società e avere una qualità di vita migliore. La disabilità è un problema sociale molto complesso, che richiede l'impegno di tutti noi e di varie istituzioni, per realizzare servizi speciali, tutele giuridiche e attività di sostegno.
Nonostante i passi in avanti fatti a partire degli anni '70 per l'integrazione dei disabili, in particolare l'integrazione scolastica e la nascita di figure professionali a sostegno degli handicappati, ancora oggi i diversamente abili lottano per migliorare la loro qualità di vità, rendendola degna di un essere umano, fronteggiando quotidianamente i tanti disagi legati alla discriminazione dovuta all'ignoranza e all'indifferenza.
Giovanni Paolo II ha più volte detto che un soggetto handicappato, seppur leso nella mente e nelle relazioni, sente il bisogno di essere apprezzato e riconosciuto come persona. L'ascolto, il soddisfacimento dei loro bisogni, la comprensione della loro sofferenza, aiutano il soggetto handicappato a sentirsi amato e a prendere coscienza della capacità di ricevere e donare amore.
La nostra società non migliora per la presenza di uomini efficienti, indipendenti e autonomi, ma la qualità della società si misura sulla capacità degli uomini di mettersi in ascolto attento degli altri, tenendo conto delle loro capacità e dei loro limiti.
Noi uomini abbiamo spesso paura di ciò che è diverso da noi. Il "diverso" è considerato peggiore e brutto, in realtà basta avvicinarsi a lui con dolcezza per scoprire e apprezzare le sue qualità migliori.
Auspico che altre iniziative possano sensibilizzare l'opinione pubblica, perchè tutti noi possiamo contribuire a realizzare servizi sociali e auguro a tutti i ragazzi dell' associazioni " Super Abili" l'integrazione nel tessuto sociale. Ricordo l'asta di beneficenza che si terrà giorno 6 Gennaio presso il centro giovanile, a favore dei Super Abili.

Adele Amato

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E' un piacere per noi dare voce e visibilità a quelle associazioni che nel loro piccolo fanno tanto per tutelare i più deboli e civilizzare il nostro paese. Ringraziamo pertanto l'associazione Super-Abili per il lavoro che quotidianamente svolge! Ne approfittiamo per segnalare lo spettacolo di beneficenza di giorno 23.


di Cataudella Giuseppe

L’associazione “Super-Abili” di Avola, ormai presente da diversi anni nel territorio avolese, è costituita per la maggior parte da soggetti portatori di handicap; ed è principalmente tesa a favorire l’inserimento del diversamente abile nel tessuto sociale del territorio.
I Superabili con le loro numerose iniziative di volontariato desiderano riportare al centro dell’attenzione del dibattito civile una città che sia sempre più aperta e solidale.
L’associazione che ha sede nella Chiesa del Carmine di Avola è costituita da una quarantina di soci. I diversamente abili sono l’anima dell’associazione e i volontari le braccia che instancabilmente lavorano per costruire sempre più una città a misura d’uomo. Le attività che i membri dell’associazione svolgono sono le più svariate. Si incontrano cinque giorni la settimana presso i locali della chiesa del Carmine per svolgere le varie attività laboratoriali e in più la Domenica per partecipare e condividere con la comunità cristiana del quartiere la Santa Messa.
Le attività e le principali esperienze operative che l’associazione ha realizzato in questi ultimi anni sono state: laboratorio di alfabetizzazione orale e scritta; laboratorio di alfabetizzazione informatica (partirà dopo Natale); laboratorio di falegnameria; laboratorio di ginnastica e infine laboratorio teatrale nel periodo natalizio e pasquale.
L’altra finalità dell’associazione è la promozione sociale. Questi obbiettivi appena citati sono condivisi e realizzati con altre realtà associative di volontariato, altrettanto impegnate nel tessuto sociale della città.
L’associazione è convinta che per costruire una società più autentica serva un “abito”, e questo abito non può che non essere il “bene comune”. Il bene comune non può prendere forma se non nei diritti. Diritti inalienabili di cui nessuno può esserne privato e i diritti indivisibili perché se ne viene a mancare uno, la dignità delle persone viene compromessa. In sostanza, i diritti sono di tutti nessuno escluso. Purtroppo, le sperequazione sociale sono tante e non fanno altro che alimentare la grave cultura discriminatoria nei confronti dei più deboli, favorendo sempre più quella della emarginazione.
L’associazione dei “Superabili” con i suoi soci e i suoi volontari hanno ormai intrapreso con convinzione questo difficile cammino; percorso fatto di gioie e di dolori, di amarezze e di soddisfazioni.
Questa sfida serve per dire a tutti che ancora oggi è possibile costruire la città dell’uomo; una città rinnovata e aperta, dove la solidarietà e la giustizia sociale non siano facoltative ma dei veri stili di vita. Solidarietà e giustizia due pilastri della democrazia, pane quotidiano istituzionale che sappia dare risposte vere e autentiche a tutti i cittadini senza distinzioni e privilegi di qualunque classificazione.

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