di Matteo Inturri



Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei

Non si può sorvolare le montagne
non puoi andare dove vorresti andare.
Sai cosa c'è ogni cosa resta qui.
Qui si può solo piangere...
...e alla fine non si piange neanche più.

Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.

Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l'acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più

Vasco Rossi

Link: 1° Maggio già su YouTube (remake anti-precariato del 'Mondo che Vorrei')
(Via | adnkronos)

8 commenti

  1. Anonimo // 1 maggio 2009 alle ore 20:25  

    I Nomadi lo sanno e lo urlano: Dio è morto !!

    stuppa

  2. un1 // 1 maggio 2009 alle ore 23:22  

    da stupendo attraverso il mondo che vorrei per dare a tutto un senso! UN VASCO IMMENSO ...GRAZIE!

  3. un1 // 2 maggio 2009 alle ore 11:47  

    Giacca di pelle ocra e cappelletto verde con la visiera al contrario, ha esordito con un «Ciao bella gente» e assemblato una scaletta non casuale, tenuta assieme da un suo filo logico. Ha attaccato con “Stupendo”, in “Non appari mai” ha cambiato il testo inserendo “Qui siamo tutti belli e buoni/ votiamo tutti Berlusconi” e il riferimento al Presidente del Consiglio è tornato in coda a “Vieni qui” (“Vieni qui, Silvio”) e ancora nel testo di “T’immagini” (“Qui c’è qualcuno che ha sbagliato mestiere... non voglio mica dire che sia il cavaliere”). Ha proposto la cover de I Corvi “Un ragazzo di strada” (in conferenza stampa ha dichiarato che sognava di cantarla da quando aveva 15 anni e bisogna ammettere che gli calza a pennello), “Sally” (e il prato diventò un tappeto di stelle), “C’è chi dice no”, “Gli spari sopra”, “Il mondo che vorrei” e, a sorpresa, “Un senso”.
    Poi è sparito, andato via senza molte parole. Avendo montato questo ambaradan sulla necessità di esporsi ed agire, avendo dato il titolo a una tale serata, in cui il pubblico sui bigliettini e gli artisti nelle interviste erano chiamati a esprimersi sul mondo che vorrebbero, ci si attendeva una sua esternazione. Invece si è limitato a dire «Meditate gente. Non guardate troppi tg. Il mondo è fatto di piccole cose. Di amici, compagnie, amori, i vostri ritrovi, i vostri bar. Questo conta».
    (il messaggero)

    IL MONDO CHE VORREI ...
    E' UNA DOMANDA CHE MI SONO POSTO TANTE VOLTE IERI,
    CON IL PROFUMO DEI CARCIOFI IN BRACE, LA TESTA A ROMA
    E LO SGUARDO RIVOLTO SUI MIEI FESTANTI GIOIELLI,
    CHE MONDO VORREI SOPRATTUTTO PER LORO...
    NON CERTO QUESTO,
    E' NECESSARIO MODIFICARLO, MIGLIORARLO, SALVARLO!
    Matteo Inturri

  4. Nino Campisi 1958 // 2 maggio 2009 alle ore 15:06  

    Pensate che Vasco Rossi possa essere un esempio per tutti noi?A parte questo atto di solidarietà,cosa ha insegnato ai giovani e cosa potrà insegnare ancora?(a parte l'esser bravo a cantare)

  5. Anonimo // 2 maggio 2009 alle ore 15:32  

    l'esser bravo a centare? ma lo sentite? quale bravura è quella di scrivere canzoni senza un senso e drogarsi per farle cantare a milioni di italiani?
    la solidarietà va fatta da anonimo...Andrea

  6. Nino Campisi 1958 // 2 maggio 2009 alle ore 23:15  

    Carissimo Andrea,forse non hai capito quello che chiedo io.Non sto elogiando Vasco Rossi,ho detto solo che può essere un bravo cantautore,ma cosa potrà lasciare ai nostri giovani uno con la testa così?

  7. un1 // 3 maggio 2009 alle ore 09:07  

    è saper parlare ai giovani,
    è saper accomunare
    svariate generazioni,
    è saper fare
    buona musica,
    è POESIA.

  8. Nino Campisi 1958 // 7 maggio 2009 alle ore 20:45  

    Carissimo Matteo tu vedi in Vasco ciò che vedo io:Buna musica e poesia,e ti discosti dalle altre cose,ma sai che molti giovani si esaltano non per la buona musica di Vasco ma per altro

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