L'istituto E. Majorana di Gela è la prima scuola siciliana ad avere adottato software libero per il laboratorio di informatica azzerando così i costi di acquisto del software proprietario. Vi consiglio di leggere il seguito..

Non è la prima volta che su questo blog si parla di software libero e open source come soluzione per le scuole e per il Comune, forse fra una decina d'anni l'amministrazione si renderà conto che esistono le alternative al software proprietario e (forse) capirà quanto avrebbe potuto risparmiare.

Non sto qui a fare i conti in tasca ai Dirigenti Scolastici o ai responsabili di settore dell'attuale Amministrazione Comunale, tuttavia, è importante sapere che in questo modo i costi verrebbero veramente azzerati.

Per qualsiasi informazione sulle soluzioni e sulla cultura del software libero (gratuito) contattate la nostra redazione.

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di Emanuele Limpido

Così Homer Simpson, protagonista della fortunata serie a cartoni made in USA, nonché tecnico addetto alla sicurezza nella centrale della sua città, Springfield, correggeva la moglie Marge colpevole a suo dire di non saper dire la parola nucleare.

Mi pare che la svolta nuclearista del governo Berlusconi sia caratterizzata dal livello di conoscenza del buon Homer.

L’ottimo Scajola, quello famoso per aver definito Marco Biagi un (e cito testualmente) “rompicoglioni” perché chiedeva protezione avendo presagito il pericolo alla sua incolumità, sostiene di volerne costruire 4 entro il 2020. Secondo il ministro, e il governo tutto, la svolta nuclearista si impone a causa della dipendenza Italiana dall’energia importata e dall’aumento esponenziale del prezzo del petrolio. Negare la necessità di trovare soluzioni a questo problema sarebbe irresponsabile.

Ma è quella nucleare la strada giusta da intraprendere? Analizziamo insieme alcune cifre.

Oggi nel mondo esistono 439 centrali nucleari che consumano 70.000 tonnellate di uranio l’anno.

Secondo l’ultimo rapporto della AIEA (Agenzia internazionale per l’energia atomica) le risorse di uranio “ragionevolmente assicurate” sono 3,3 milioni di tonnellate. Se vi aggiungiamo anche quelle stimate arriviamo a 5,5 milioni di tonnellate.

Se le centrali rimanessero 440, a consumo costante, l’uranio si esaurirebbe in 50-80 anni, con il più che prevedibile aumento del suo prezzo una volta diventato una risorsa rara. Se le mille centrali nucleari progettate, secondo quanto detto da Berlusconi dopo il G8, nel mondo fossero reali, l’uranio si esaurirebbe in circa 20 anni.

Sarebbe un affare realizzare 4 centrali che probabilmente non sarebbero in grado di esaurire il loro ciclo di vita (circa 60 anni) e che dovrebbero approvvigionarsi di uranio diventato nel frattempo sempre più raro e (probabilmente) costoso e che non è presente in Italia?

Le quattro centrali italiane produrrebbero 50 miliardi di kwh l’anno. Lo stesso quantitativo di energia che l’Italia dovrebbe produrre da fonti rinnovabili entro il 2020, secondo gli obiettivi europei. Inoltre l’elettricità che si potrebbe risparmiare con l’efficienza, secondo un rapporto del Politecnico di Milano, è di 100 miliardi di kwh l’anno. Ciò significa che fra fonti rinnovabili ed efficienza si otterrebbe il triplo (entro il 2020 anno di consegna delle centrali secondo il governo) dell’energia elettrica del programma nucleare annunciato.

Anche sui costi c’è da dire qualcosa. L’ Enel, ha stimato in 3 – 3,5 miliardi di euro il costo di una centrale di nuova generazione (totale 12 – 14 miliardi di euro). Di contro secondo la tedesca E.On ce ne vogliono il doppio, per la statunitense Florida Light Power più di 5 (sempre miliardi di euro) per un totale di 20 – 24 miliardi di euro.


Per tutte queste ragioni, quindi, dal punto di vista economico, mi sembra, per usare un eufemismo, dubbia l’economicità della scelta nucleare.

Ma il nucleare porta con se’ altri e ben più gravi problemi. Le scorie radioattive, che non si è ancora trovato un metodo per smaltire, la cui pericolosità per la salute pubblica è assodata, che per 1000 anni continuano il loro nefasto effetto, dove le metteremo? Chi è disposto, fra i nuclearisti dell’ultima ora, a stoccarle vicino a dove vive? E ci siamo dimenticati di essere il paese delle immondizie di Napoli, non ancora smaltite?

Ancora: l’Italia è un paese a forte rischio sismico. È opportuno costruirvi una centrale nucleare che non può essere mai sicura a tal punto da non temere un terremoto? Ricordiamo che a Kashiwazaki ben sette reattori nucleari sono ancora fermi per verifiche di sicurezza dopo il terremoto del luglio 2007, e i giapponesi sanno, molto più di noi, affrontare le emergenze in caso di terremoti.

Che dire poi della serie di incidenti a centrali nucleari che si sono succeduti dall’annuncio della svolta nuclearista del governo? Slovenia, Giappone, Francia….quanto meno sono sfortunati (o portano jella!).

A Tricastin, solo per citare l’ultimo, 100 operai sono stati”leggermente” contaminati e si è avuta una fuoruscita accidentale di uranio durante una operazione di pulizia di una vasca. L’irrigazione delle coltivazioni, la pesca, i bagni, l’uso dei pozzi di 3 comuni limitrofi sono stati vietati.

Siamo disposti a correre gli stessi rischi? E, soprattutto, ne vale la pena?

Ricordo infine che in un referendum gli italiani si sono già espressi contro il nucleare.

Dimenticavo: nuculare, si dice nuculare…..

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Ieri mattina ho ascoltato parte del programma "viva voce" su radio 24 mentre ero in macchina. L'argomento era così interessante che tornato a casa ho riascoltato per intero la registrazione disponibile online su radio24.ilsole24ore.com (qui per ascoltarla)

Intervengono: Don Filippo Di Giacomo, Don Fortunato di Noto, Roberto Mirabile e alcune vittime di abusi.

Segnalo anche i risultati dell'indagine condotta dall'Associazione Meter:

PEDOFILIA/CHAT SEMPRE PIU’ PERICOLOSE. 130 STUDENTI SICILIANI ADESCATI ONLINE DI CUI 37 ANDATI IN APPUNTAMENTO. LA RICERCA 2008 DI METER

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Eremo Madonna delle Grazie (Avola Antica) ospiterà, dal 22 al 31 agosto, due seminari organizzati dall'Associazione Corale Siciliana

Docente: Antonella Dalla Benetta
con la collaborazione di Salvatore La Rosa

Dal 22 al 24 agosto

CREATI-VITÀ
Il risveglio dell'energia creativa

Io sono ritmo, suono, canto, emozione, mente, essenza...
Esperienze di consapevolezza corporea, improvvisazione ritmica
e vocale, elasticità emotiva, training alphagenico,
visualizzazione creativa, meditazione


Dal 28 al 31 agosto

RIEQUILIBRIO-ARMONICO
Approfondire le radici della propria Essenza

Io sono "mente silenziosa", io sono "mente dinamica"...
Esperienze di canto armonico, riattivazione dei punti energetici con
i cristalli, archetipi dei chakra, energia degli elementi


Link: Scarica la locandina (pdf)

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andata e ritorno 3000 km
Pubblichiamo l'email ricevuta da un nostro lettore, se qualcuno ha informazioni a riguardo che si faccia avanti.

Spett. Redazione

Ho incontrato durante le mie vacanze, mentre andavo in bicicletta tra Palinuro e Sapri, un signore che si è presentato con il nome Giuseppe Tiralongo, che con una bicicletta scadente, con pochi soldi e senza alcun supporto logistico, ha affrontato il tragitto Avola Bolzano e ritorno, confidando nel favore della gente per la sua sussistenza.

Spero che sia tornato a casa e stia riposando.
Anche il solo tragitto da Avola a Sapri con la sua bicicletta sarebbe stata un'impresa.

In qualsiasi caso ritengo che mettersi alla prova come ha fatto Giuseppe Tiralongo, ci restituisca una mentalità e valori più adatti ai nostri tempi.

Se potessi avere notizie della riuscita dell'impresa vi sarei grato.

Sergio Prozzo

Aggiornamento (16/09/08): Le testimonianze video

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La Consulta Comunale per le Politiche Giovanili, dopo aver presentato richiesta di intervento all'assessore ai Servizi Sociali e All'Arredo Urbano Vincenzo Dell'Albani in data 12 giugno per l'installazione di un montascale al Palazzo di Città che consenta l'accesso agli uffici del Comune, a persone diversaente abili e anziani non autosufficenti, dando così pari dignità e pari diritti a tutti, nonchè l'installazione di pensiline alle fermate delgi autobus che proteggano gli utenti da situazioni metereologiche spiacenti come il forte sole di questi giorni, la pioggia o raffiche di vento invernali, e dopo aver sollecitato la risposta dell'assessore in data 1 luglio, non avendo avuto alcuna risposta positiva o negativa in merito, formale o informale e dopo aver constatato la costante assenza dell'assessore presso l'assessorato di riferimento, vuole mettere in risalto il totale disinteresse che c'è per il bene dei cittadini e della collettività, disinteresse non tollerabile in un assessorato come quello dei servizi sociali, al quale gli utenti si rivolgono spesso per necessità. La Consulta per le Politiche Giovanili non si aspettava necessariamente una risposta positiva, ma quanto meno una risposta e la volontà a risolvere un problema che lo stesso assessore Dell'Albani durante la compagna elettorale alle precedenti comunali, aveva messo in risalto ed indicato come priorità, in quanto lui in quel periodo era nella sedia a rotelle a causa di un incidente.
La Consulta Comunale per le Politiche Giovanili, con questo comunicato stampa intende far capire che questi atteggiamenti di superficialità nei confronti degli ultimi non sono tollerabili ed invita il Signor Sindaco ed il Consiglio Comunale tutto a sollecitare l'intervento e a prendere provvedimenti immediati. Avola è una bellissima città che in estate offre la sua immagine al turismo e che sta cercando di crescere in questo senso, ma se è vero che la crescita del turismo avviene anche grazie alle feste e alle manifestazioni, è altrettanto vero che il grado di civiltà di un'amministrazione si vede dall'impegno che mette nel migliorare i propri servizi, soprattutto quelli che danno pari diritti a tutti.

Paolo Caruso
Presidente Consulta comunale per le Politiche Giovanili

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Cara Lucia,
grazie per aver lasciato un segno della tua immensa forza anche su questo blog; per averci dimostrato che non bisogna mai arrendersi; che è un dovere lottare e sperare fino alla fine. Siamo sicuri che la tua forza e la tua luce continueranno a brillare infinitamente dove sei adesso e che la tua impronta rimarrà indelebile qui tra noi!
Un dolce saluto


Henry Scott Holland

La morte non è niente,
sono soltanto nascosta nella stanza accanto.
Io sono sempre io,
e tu sei sempre tu.
Ciò che eravamo prima l'uno per l'altra,
lo siamo ancora.
Chiamami con il mio vecchio nome,
che ti è tanto familiare,
parlami,
nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato,
non cambiare il tono della tua voce.
Ridi,
come facevi prima, sempre,
ai piccoli scherzi che tanto ci piacevano quando stavamo insieme...
prega
sorridi...
pensami!!
Il mio nome,
sia sempre la parola familiare di prima,
pronuncialo senza traccia di tristezza..
La vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.
E' la stessa di prima..
C'è una continuità che non si spezza..
Perché dovrei essere fuori dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Ti sto aspettando,
solo per un attimo,
in un posto vicino,
proprio dietro l'angolo di ogni strada che incontrerai...
Il tuo sorriso...
è la mia pace...


Link:

http://avolablog.blogspot.com/2008/01/lettere-aperta-richiesta-daiuto.html
http://avolablog.blogspot.com/2008/05/lettera-aperta-la-parola-alla-mamma-di.html

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«La vicenda dell’elezione del difensore civico ha ormai assunto una dimensione politica talmente inaccettabile che l’unica conseguenza che ci si può aspettare è che – al di là di un ovvio intervento della Regione - il Consiglio Comunale proseguendo così non troverà nessun professionista avolese che, avendo un minimo di senso del decoro della propria professione, si abbassi a condividere tanto squallore. Una vicenda che dimostra per altro che il centro-destra e i pezzi di centro-sinistra che ne condividono l’insignificante impegno amministrativo ad Avola, altro non sono che un insieme scomposto e disunito di interessi politici che nulla hanno a che fare con il bene della città. Un insieme di interessi politici su cui il sindaco Barbagallo non ha controllo ed anzi sembra subire in silenzio. Per quanto ci riguarda, come Circolo “2 dicembre ’68” del Partito Democratico e come opposizione di centro-sinistra, ribadiamo che il difensore civico – come recita lo Statuto comunale - è anzitutto un servizio ai cittadini e non un posto di sottogoverno. Crediamo che l’unico modo per uscire da questo empasse sia una chiara assunzione di responsabilità politica da parte del sindaco: dimostri coi fatti di essere davvero il capo di una coalizione e non il semplice garante di accordi elettoralistici; individui in pochi giorni un professionista serio e d’indiscussa autorevolezza che sappia difendere gli interessi dei cittadini; lo indichi alla sua maggioranza, lo proponga all’opposizione e chieda al Consiglio Comunale di votarlo subito come mozione “di rispetto” per gli Avolesi e “di fiducia” nei suoi stessi confronti. Tutto il resto è pura chiacchiera alla quale ci sottraiamo mantenendo un atteggiamento di opposizione politica e d’opinione in Consiglio ed in città».

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di Emanuele Limpido

Preoccupante la quantità e la qualità degli emendamenti al decreto 112 della manovra economica del governo (già preoccupante di suo).

Solo pochi esempi illuminanti: in un primo emendamento si stabilisce che non ci saranno più ticket sulla diagnostica e sulla specialistica. Ecco che i cittadini che hanno votato il Cavaliere perché aveva promesso loro di non mettere le mani nelle tasche degli italiani, come aveva fatto il precedente governo, gonfiano il petto di orgoglio e soddisfazione!

Purtroppo, però, collegato a questo c’è un altro emendamento: gli 800 milioni necessari a coprire la cancellazione dei ticket per il 2009 dovranno essere reperiti dalle regioni (!) che dovranno far fronte a “efficientamento e razionalizzazione della spesa”.

Nel caso che vi siano squilibri di bilancio nella sanità, dovranno essere le stesse regioni “ad attivare forme di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie da parte dei cittadini ivi compresi i cittadini esenti a qualsiasi titolo”.

Avete capito bene. Anziani con patologie invalidanti, malati oncologici, a prescindere dal loro reddito, saranno costretti a pagare il ticket. Quindi tolgono il ticket per poi rimetterlo pure per gli esenti. Geniale!

Sul piano del lavoro, poi, non contenti di aver annullato la legge 188 del 2007 che impediva di far firmare le dimissioni in bianco al lavoratore neo-assunto (a proposito, continuate a firmare la petizione), si introducono nuovi limiti all’impugnamento dei licenziamenti: il lavoratore avrà 120 giorni dal giorno della comunicazione dei motivi del licenziamento, e si autorizza perfino il lavoro nero.

Si abrogheranno infatti le sanzioni per tutti quei datori di lavoro che venissero sorpresi, durante una visita ispettiva, con lavoratori in nero. È necessario però che il datore di lavoro dimostri la “volontà di non occultare il rapporto”: dato che non ci sono sanzioni non vedo perché dovrebbe occultarlo.
Questi lavoratori sono in nero? Si…., effettivamente lo sono. Va be’, non importa, non lo faccia più però! No, no, giurin giuretto!

Pura commedia dell’arte!
Emanuele Limpido

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di Giovanni Amenta

Trasmetto questo articolo di La Repubblica di venerdì 11, con un commento di una mia amica, che esprime la delusione per una fase sociale buia del nostro Paese con l’auspicio che

…la gente come noi che credono ancora, nella libertà e nella democrazia, possano risvegliarsi dal letargo in cui sono cadute per vedere oggettivamente le cose che stanno succedendo intorno a noi. A volte vorrei gridare ad alta voce e invitare la gente a guardare con gli occhi della verità e non con quelli del qualunquismo perchè, molti di quelli che difendono questa brutta situazione sono solo qualunquisti che pensano ai propri ineressi. La cosa che mi fa male è che anche i "poveretti" come noi sono caduti nella trappola del Caimano e lo difendono a spada tratta senza capire che "quello" li usa a suo vantaggio. Ieri sera, a cena, discutavamo con mio marito e mia figlia sui nomi dei ministri in carica e sorpresa delle sorprese nè io nè mia figlia conosciamo i nomi dei ministri. La cosa bella è che nè io nè mia figlia sentiamo il bisogno di conoscerli perchè non ci interessa occupare una parte del nostro cervello pensante con quella "fetenzia". Speriamo comunque che la situazione possa migliorare almeno sotto l'aspetto economico e sociale dato che sotto l'aspetto culturale credo che avremo 4 anni di buio totale.

Con cordialità G.A

Link: Il privilegio che fa del leader un sovrano

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