di Nino Campisi
Mercoledi (lavorativo) di anticipo per il campionato di promozione, che ha sottratto il pubblico al Di Pasquale, dove l'Avola ha incontrato l'Atletico Gela, battendolo di misura per una rete a zero.
Condizioni meteo estreme, con un forte e gelido vento caratterizzato da una improvvisa burrasca che hanno reso difficile le giocate aeree. Ha diretto il Sig. Azzaro di Ragusa che allo scadere del primo tempo a espulso il gelese Domicoli, per avere infierito nei confronti dell'assistente dopo aver segnalato un fuorigioco dello stesso.
Avvio spedito dei ragazzi di De Leo che appaiono subito in buonissime condizioni, evidenziando una pregievole manovra, con "eloquenti fraseggi" dettati da un Catania in giornata strepitosa e, recepiti dagli attaccanti Sirugo-Messina-Intagliata, che per tutta la partita hanno impegnato seriamente la difesa avversaria, trovando anche oggi un portiere "saracinesca". Sciacca ha parato tutto ciò che doveva e, quando battuto da Samuele Carbè, la traversa lo ha sostituito.
Solo davanti ad Intagliata si è arreso, dopo che lo stesso lo ha spiazzato sul calcio di rigore che ha determinato il risultato finale. Rigore, causato dall'atterramento di Paolino Mesina, un attimo prima che si presentasse a tu per tu con Sciacca.
Una bella partita che avrebbe dovuto premiare di più la nostra squadra, ma come spesso accade da tempo la provvidenza staziona davanti alle porte avversarie.
Oggi De Leo si è affidato al "portierino" La Marca che, attento come sempre, ha deviato in angolo l'unico tiro impegnativo effettuato da Iorio. Risultato positivo che serve a tenere alto il morale e poter affrontare nella trasferta del prossimo sabato 13 lo Sporting Misterbianco.
Leggi il resto...
Chiudi finestra...
di Nino Campisi
Pace è fatta! E De Leo viene accolto dai tifosi con una serie di piccoli striscioni con su scritto il suo nome.
E' l'inizio della gara che vede di fronte la nostra squadra contro i locali dell'Atletico Catania, sul terreno di S.Agata li Battiati. Terreno pesantissimo con un fondo "lavico" che ha molto spesso reso difficile la "manovra".
Ha diretto l'incontro il Sig.Poma di TP che nulla ha fatto per placare gli animi degli etnei apparsi subito accesi, come a voler mostrare la loro superiorità casalinga, a differenza delle due tifoserie sistemate alle estremità della tribuna, che accomunati da un unico colore "rossoblu" e dal rullio dei tamburi, hanno dato esempio di sportività con rumorosi cori e sventolio di vessilli.
Un inizio di partita apparso molto difficile per l'Avola, per via degli avversari che si sono limitati per tutto il tempo a controllare attentamente lo scoccare delle azioni avolesi, senza mai creare episodi di pericolo per la nostra difesa, salvo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, (20°) quando il nostro n° 1 Randazzo è chiamato a deviare in tuffo una palla fuori dall'area.
Contrariamente l'Avola si è mostrato più coraggioso presentando spesso i propri attaccanti davanti alla porta di Noto. Il primo tempo finisce sullo 0-0. Nella ripresa il gioco non cambia, avversari che controllano e prendono tempo, e l'Avola che ci prova, ma al 66° una palla innocua piove in area avolese e rimbalza sulla mano dell'incolpevole Ulma. Calcio di rigore, e Spataro, porta in vantaggio l'Atletico.
L'unico tiro verso la nostra porta da attribuire agli etnei in tutta la partita. Si è pensato subito al peggio, ma invece inizia un vero e proprio assedio verso la porta di Noto, che si è superato in diverse occasioni, perfino una traversa è centrata da Randazzo, ma al 90° arriva la rete di Intagliata, dagli sviluppi di un'azione partita da Messina, subentrato a Maieli.
Finalmente l'atteso sospiro di sollievo per tutti.Una partita disputata molto bene dai ragazzi di De Leo che forse avrebbero bisogno di un pizzico di fortuna, assente fin'ora. Un in bocca al lupo a Scarso e Maieli che si sono infortunati sotto il gioco duro degli avversari. Il prossimo turno, mercoledi 10 al Di Pasquale è ospite l'Atletico Gela penultimo in classifica.
Da segnalare: - Dopo la rete dei padroni di casa, un individuo che stazionava a bordo campo si è rivolto al Mister De Leo, con fare offensivo, costringendo l'allenatore ad accendere una animata discussione, placata subito dai componenti della panchina avolese.
Ad Avola si applica il regolamento: bordocampo sgombero perfino dal Presidente e Assessore.
Leggi il resto...
Chiudi finestra...
di Nino Campisi
Martedi 2 febbraio u.s., ho ricevuto personalmente da parte della societa dell'Avola calcio il seguente comunicato stampa:
"Il presidente Carmelo Cristauro amareggiato per tutto quello che è successo prima, durante e dopo la partita contro il Pachino, visto il momento delicato che il progetto sta attraversando, comunica che nessun tesserato dell'ASD Real Avola è autorizzato a rilascire dichiarazioni di nessun genere, riservandosi tra l'altro il diritto di analizzare a fine stagione la situazione. Infatti, dopo una stagione e mezza, ricca di successi in ogni parte della Sicilia, dichiara il presidente, non si puo' assolutamente contestare quelli che sono stati i risultati raggiunti fin ora, visto che la squadra si trova terza in classifica ed a un passo dalle semifinali di coppa Italia, o almeno non trovo giusto nè il modo nè il momento.
Contestare i giocatori, continua il presidente, è contestare le scelte della societa', che mi sembra ad oggi non abbia nulla da rimproverarsi o da rimproverare ai propri giocatori. F.to il Presidente Carmelo Cristauro
Nella giornata di mercoledi dal "Giornale di Sicilia", si apprendeva che l'allenatore Giovanni DE LEO si era dimesso dall'incarico tecnico, ma il presidente Cristauro aveva respinto categoricamente le dimissioni. E'molto evidente che un gran tranbusto intorbidisce l'ambiente calcistico avolese ed in un momento delicato come questo non si può che tornare tutti sui nostri passi e riflettere su ciò che sta accadendo.
L'obbiettivo di questa società è raggiungere il massimo, ma purtroppo raggiungere traguardi importanti impone anche superare delle difficoltà. Rivolgendomi a tutto il pubblico avolese che ama il calcio credo che stare vicino alla squadra è un ottimo ingrediente per rimetterci in marcia,affinchè si possa sperare di raggiungere l'ambito traguardo, per cui, da parte ogni contestazione e guardiamo avanti sostenendo la società.
Leggi il resto...
Chiudi finestra...