di Giovanni MazzoneI Consiglieri Comunale di A.N. hanno dichiarato:
“La verità fa male, ma la minoranza ha il dovere di stimolare la maggioranza e di denunciare ai cittadini l’inefficienza dell’amministrazione.
I consiglieri di AN, unici a fare opposizione insieme a qualche altro singolo consigliere, non temono gli attacchi concentrici dei numerosi consiglieri di maggioranza e continueranno a denunciare le malefatte dell’amministrazione perché questo è il compito, fondamentale in democrazia, assegnato loro dall’elettorato.
La maggioranza si tolga dalla testa di tappare la bocca alla minoranza.
Lungi da subire sconfitte elettorali, AN è stata premiata dagli elettori come il primo partito della città e non governa solo perché, per coerenza con la propria storia ed identità, ha rifiutato gli inciuci con i partiti di sinistra che, invece, hanno determinato l’elezione di Barbagallo.
Se ora gli alleati del Sindaco presentano il conto e lo costringono a finanziare con 15.000,00 euro il presepe Dell’Albani o a votare la privatizzazione dell’acqua, voluta da Marziano-Foti-Piscitello, senza nemmeno informare il Consiglio Comunale, non sarà certamente colpa di Alleanza Nazionale.
Né appare esauriente la risposta del Sindaco che, in ordine alle domande di AN circa l’illegittimità dello “affare acqua – SOGEAS” ha dichiarato in consiglio comunale che la sua professione è quella di medico e non di avvocato.
Non è forse sufficiente al Sindaco l’apporto dell’Ufficio Legale del Comune nonchè l’indispensabile contributo del neo esperto-legale, pagato con i soldi del Comune, per rispondere alle domande dei giovani consiglieri di AN?
Le grandi opere indicate nel manifesto, lasciate dalla precedente amministrazione quasi completate o in avanzata fase procedimentale, sono sostanzialmente ferme, così come ammesso anche dai partiti della coalizione Barbagallo che, tuttavia, nel loro manifesto preferiscono parlare di verifica della “fattibilità dell’opera”.
Il porto e le altre opere non hanno bisogno di studi di fattibilità.
Perché non si comunica l’esito della gara sul porto alla ditta vincitrice? Si vuole forse trovare il modo per affidare i lavori alla ditta arrivata seconda, anche se il TAR ha giudicato regolare la procedura seguita? Chi sono i soci della ditta arrivata seconda? Si voglio fare studi di fattibilità o studi di dirottabilità degli appalti?
Nel ricordare al Sindaco che in politica preferibile rispettare il detto “mai dire mai”, rinnoviamo la nostra determinazione a non voler entrare nella sua giunta, appoggiata da partiti di sinistra, perchè la nostra presenza è radicalmente alternativa a quella dei partiti di sinistra.
Questa è la posizione del nostro partito a Roma, a Palermo, a Siracusa e anche ad Avola.
Non sappiamo che gli altri partiti possono vantare analoga coerenza.”
Giovanni Mazzone