di Paolo Pantano

Molti popoli, nazioni, imperi sono scomparsi (assiri, babilonesi, impero romano, maya, fenici, etruschi, civiltà minoica-cretese, isola di Pasqua, ecc.) altri sono sopravvissuti, ma non hanno la potenza di una volta (egizi, greci, ecc.). In biologia alcune specie animali o vegetali non hanno razionalizzato il consumo di risorse ed energetico e si sono estinte o sono in pericolo, così intere comunità umane si sono trovate in difficoltà, altre lo sono tutt'oggi.
Si tratta di una pubblicazione che indaga (con 7 saggi scientifici) sul paradigma “più produzione, più occupazione, più consumo” e quindi sulla mistica e frenesia della crescita ad oltranza come imperativo categorico del progresso-modernità e sull’ affannosa ricerca di energia fossile per sostenere il dogma ideologico della crescita e del P.I.L. (Prodotto Interno Lordo).

Si descrive da vari punti di vista diversi ( economico, sociale, energetico, sanitario, naturalistico, biologico ) la fondamentale differenza tra crescita e sviluppo sostenibile. E’ un’ analisi sistemica di quello che viene chiamato il male necessario ed il prezzo che dobbiamo pagare.

Si dimostra che la crescita infinita non è conveniente neanche dal punto di vista economico, non apporta occupazione, bensì insalubrità, precarietà, insicurezza e che si tratta di un falso progresso e di una modernità infarcita di illusioni.

Si propongono soluzioni socialmente ed economicamente compatibili per un futuro durevole.

Il testo non è in vendita per scopo di lucro.

I proventi costituiranno un fondo pro famiglie con malati a causa dell' inquinamento industriale.

Paolo Pantano
(ecologista - economista)
Tel. e fax.: 0931.812170
Cell.: 339.2497068
email: paolopantano@simail.it

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Vi ricordo che domani saremo a Noto per il MediaCamp Sicilia 2008, le istruzioni per arrivare sul luogo le trovate sul wiki. L'ingresso è gratuito!

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di Gabriele Campisi

Continua la vicenda Alitalia, tragicomico e vergognoso teatrino che l'italia da al resto d'europa. Le ultime notizie parlano di un mancato accordo fra la Cai (compagnia aerea italiana) e il sindacato. Il sindacato in questi anni ha avuto certamente le sue colpe, è uno dei fattori che insieme al provincialismo della classe dirigente e dei politici italiani ha condotto alitalia al fallimento. E spero che tutti abbiano finalmente capito che Alitalia è fallita, e noi cittadini ne paghiamo l'ultimo biglietto: i quasi due miliardi di euro di debito. L'accordo fra il sindacato e la Cai rischia di non farsi, ma non ci vuole un genio a capire il perchè. Non puoi proporre di lavorare di più per una cifra inferiore anche agli ammortizzatori sociali, e un pilota della ormai defunta Alitalia l'ha fatto capire dicendo: "il mercato è in espansione, noi non abbiamo problemi a trovare posto di lavoro, ne io e ne gli altri. A queste condizioni umilianti non ci stiamo." Ora viene il bello perchè sono molto forti gli interessi per cui la Cai deve nascere in fretta: per far si che il governo possa essere chiamato ancora "l'esecutivo salvapatria", per far si che Intesa con questo giochetto recuperi i centinaia di milioni di euro di crediti che ha nei confornti di Air One, per far realizzare una forte plusvalenza in pochi anni a quegli imprenditori che prendono la nuova compagnia a O euro e senza un debito e la venderanno appena scaduto il termine obbligatorio di detenzione della quota (a un prezzo ora si di favore) ai Francesi o ai Tedeschi. E non meno importante pare ci sia di mezzo pure una motivazione spirituale e divina visto che papa Benedetto XVI ha detto che "da tempo prego per l'Alitalia",e con questo la vicenda si fa ancor più comica. Ho solo il timore che in tutto questo trambusto ci vada di mezzo il sindacato, diventando il capo espiatorio per il fallimento di un piano "all'italiana", che serve solo a regalare una compagnia (che nella tratta Roma-Milano è la più redditizia d'europa) ai soliti furbetti del quartiere. Sindacati di categoria che dopo anni di scelte sbagliate adesso fanno semplicemente il loro lavoro, difendere i lavoratori. Ora però tutti potranno girdare se salta l'accordo: è COLPA DEL SINDACATO!

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Trova le differenze:
Proprio due giorni fa avevamo segnalato la pubblicazione del Rendiconto Sociale 2007 sul portale del Comune di Avola. E' appena arrivata la segnalazione da parte di Paolo Randazzo del seguente comunicato stampa

«Che il Comune acquisti la modulistica in aziende specializzate è una prassi normale e spesso positiva, ma che venga spacciato sotto la responsabilità del sindaco ai cittadini un “rendiconto sociale per l’anno 2007 del comune di Avola” acquistato e copiato (fatti salvi numeri e nomi) è qualcosa di veramente ridicolo. Se infatti si approfondisce tale documento, rivolto a cittadini e consiglieri e posto nel sito ufficiale del nostro Comune, si può osservare che esso è presentato dal sindaco ed è proposto come un’operazione di comunicazione sull’attività della Giunta nel 2007. Peccato che le parole con cui il sindaco presenta questo “resoconto” sono totalmente uguali ad esempio a quelle usate dal sindaco del comune di Tarvisio in provincia di Udine o di Soresina in provincia di Cremona. E se fosse solo la presentazione ad essere copiata si tratterebbe di un problema solo estetico, ma ad essere totalmente copiate sono anche tutte le considerazioni ideali, politiche, analitiche e programmatiche che seguono per trentuno pagine: “l'identita` che ci contraddistingue, i valori, la nostra missione, la giunta, l'organizzazione, i portatori di interesse, i concittadini, l'impegno verso bambini e ragazzi, il sostegno ai giovani, la risorsa degli anziani, il rendiconto di entrate e uscite, dove stiamo investendo, come abbiamo chiuso l'esercizio, le imposte comunali, le scelte politiche, l'impegno per realizzare i programmi”. Ora i casi sono tre: o questa è una scelta del sindaco e allora si deve vergognare di aver speso qualche centinaio di euro solo per prendere in giro consiglieri e cittadini, o questa scelta è di un assessore e deve essere cacciato, o la scelta è di qualche impiegato allora gli si deve far cambiar mestiere immediatamente, magari segnalandolo a Brunetta come “furbacchione” Vergogna!».

Paolo Randazzo
Direzione Provinciale PD

Aggiornamento (21:00):
E' un puro caso che i metadati di entrambi i pdf indicano che sono stati realizzati con la stessa applicazione commerciale di nome Gnostice PDFtoolkit ActiveX?

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Un video sul tragico 11 Settembre 2001 che vale la pena guardare fino alla fine. Ancora oggi non conosciamo la verità.

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AvolaBlog approda su Facebook ed ha aperto pure un gruppo al quale siete tutti invitati ad iscrivervi.


Gli avolesi su facebook siamo in molti, aggregandoci a un gruppo del medesimo social network ci permetterà di condividere messaggi e materiali (foto, video, etc.) in tempo reale.

Che aspetti? Iscriviti anche tu al Gruppo di AvolaBlog su Facebook.

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Non è uno di quei buchi delle strade di Avola che danno il benvenuto a chi proviene da Noto, ma il buco nero che potrebbe essere generato oggi 10 settembre 2008 dall'esperimento del Cern di Ginevra che ci proietterà all'inizio (c'è chi dice alla fine) del mondo. Le conseguenze potrebbero essere devastanti per il nostro pianeta.

"I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi.

Se non sarà quel buco ad inghiottirci l'Italia rischia comunque di sprofondare in quest'altro buco


Buco poco profondo ma, nonostante ciò, riesce ad inghiottire, ed a far scomparire, MILIONI di EURO ogni giorno. Il buco più terrificante costruito dall'uomo.

Aggiornamento (ore 13:50)
E' online il Live webcast dell'esperimento ed è stato aperto un canale Twitter/cern per gli aggiornamenti in diretta.

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Per chiunque fosse interessato, sul portale del Comune di Avola è disponibile in formato pdf il Rendiconto Sociale 2007 per il consigliere e per il cittadino

All'interno, la presentazione del Sindaco descrive sinteticamente i risultati dell'amministrazione nonchè gli obiettivi che l'Ente si propone...

e l'Istanza per la Concessione del Buono Socio-Sanitario. Nella pagina dedicata ai Servizi Sociali sono indicati gli orari di apertura al pubblico e i contatti.

Il portale è stato rinnovato da poco e pare cominci a funzionare, forse è anche merito della presenza all'interno dell'amministrazione di giovani con idee innovative come Corrado Santuccio a cui chiediamo pubblicamente di aprire un canale di comunicazione sotto forma di blog all'interno informagiovaniavola.it (Joomla è un ottimo cms ma non è il massimo per la comunicazione aperta, fa poco 2.0.)

Speriamo che siano soldi ben spesi bene, e soprattutto ci auguriamo che questi progetti non vengano abbandonati a se stessi come è successo negli anni precedenti.

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Comunicato Stampa del 9/09/2008

E' iniziata nel corso di questa settimana la raccolta di firme promossa tra la cittadinanza dalla Consulta Comunale per le Politiche Giovanili per sollecitare gli organismi politici preposti, all'installazione di pensiline alle fermate degli autobus. La raccolta di firme segue al mancato riscontro ottenuto dall'istanza presentata dall'organismo consultivo nel mese di giugno 2008 all’assessore ai Servizi Sociali e Arredo Urbano Vincenzo Dell’Albani, per l’installazione delle suddette pensiline alle fermate degli autobus e per la contemporanea installazione di un montascale al Palazzo di Città, finalizzato a consentire l'accesso ai diversamente abili agli uffici comunali.

L'avvicinarsi dell'avvio dell'anno scolastico, di quello universitario e la conclusione delle ferie estive comporteranno un aumento radicale dei viaggiatori giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, che quotidianamente affolleranno le fermate degli autobus; risulta incomprensibile come gli stessi siano costretti a sostare alle fermate dei bus senza avere riparo alcuno dalle diverse manifestazione climatiche stagionali( pioggia, caldo, vento). Non solo, appare non accettabile, per una città che sta incrementando il suo flusso turistico, non adoperarsi per dare accoglienza ai forestieri.

La Consulta, nell'interesse principale dei numerosissimi giovani studenti delle scuole superiori e degli universitari, che in primis rappresenta, ma anche nell'interesse di tutti i viaggiatori (cittadini o turisti) ha deciso di estendere l'iniziativa all'intera cittadinanza, distribuendo la petizione nell'intera cittadina, mettendola on line sul sito della consulta e sui siti principali della città, nonchè organizzando una specifica giornata di raccolta delle firme all'avio dell'anno scolastico.

Ciò che si auspica è di sensibilizzare ed ottenere un riscontro positivo ed a breve da parte dell'amministrazione, mettendo in campo l'interesse della città.

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Dinanzi a questi numeri possiamo ritenerci orgogliosi - noi tutti: redazione, autori e collaboratori - di aver svolto fin ora un eccellente lavoro. Siamo riusciti a creare, come da poco riportato nella sezione Informazioni

un Blog di citizen journalism che ha lo scopo di informare dal basso, raccontare la città e discutere argomenti di cui non verremo mai a conoscenza senza il contributo dei cittadini.


(clicca sull'immagine per ingrandirla)

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