Qui il 1° post e questo è l'879° post. Se n'è fatta di strada :-)

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di Nino Campisi 1958

Domenica 7 giugno 2009, mentre l'Avola Calcio sul campo di Ragusa conquistava la Coppa Sicilia, battendo in finale lo Strasatti Trapani per 2 a 0, ad Ellera in Perugia, sul terrazzo del Bar Pasticcria 2000, si dava luogo ad una insolita sfilata.

Da Antigua a Trionfo estivo, dal Sogno di mezzaestate all'Inferno e paradiso e poi Passione, Dimmi di si, e persino Pop corn e Fico d'india rigorosamente siciliano. Un misto di estrose fantasie legate a gusti di succulenti gelati e torte ammalianti. Questa è la nuova collezione "estate 2009" che è stata presentata al pubblico da Maria Annunziata Carbè insieme al fratello Salvatore.

Maria Annunziata, (per tutti la "MARI". Proprio cosi MA-RI e non Mary con quel sofisticato accento britannico) maestra dell'arte pasticcera e dell'alta gelateria, di chiarissime origini Avolesi. Papà Paolo di Avola, mamma Maria di là dove l'illustre Verga diede i nativi ai Malavoglia. Da qui il nome al ristorante di Ponte S. Giovanni, che Salvatore, il fratello, conduce magistralmente, tanto che, i Malavoglia è uno dei migliori ristoranti in tutta la provincia di Perugia.

Daniela GagliardoniSalvatore ha pure ideato e realizzato il Botero sito sul nostro viale Santuccio-Lido ad Avola. Dicevamo che la Mari di sangue avolese, vuole mandare un saluto e stringersi in un abbraccio a tutti i suoi amici avolesi che non erano presenti alla manifestazione e a tutta Avola che tanto ama. Si, perchè è proprio di una manifestazione che si tratta, La Mari questa volta ha fatto quel che nemmeno lei si sarebbe aspettato. Un "Défilè del gusto". Così ha voluto definirlo. Affinchè nulla venisse lasciato al caso, l'organizzazione capillare, è stata affidata a Daniela Gagliardoni (nella foto) organizzatrice di eventi per antonomasia.

Bellissime modelle, appositi costumi ed accessori abbinati ai nuovi gusti di torte e gelati, annunciati attentamente da uno speaker e nascondendo il movimento delle labbra sotto un baffone modello Stalin, ne descriveva l'eleganza, la bellezza e gli ingredienti. Coinvolti asili e scuole, affinchè bambini e genitori accorressero numerosi per la degustazione finale.

Il clown Camilla intratteneva con giochi e animazioni i piccoli disinteressati, che aspettavano solo la fine per avere il suo gelato in omaggo. Il tutto allietato dalla bella voce di Francesco, dalla magica chitarra di Maurizio e dalle tastiere di Enzo, attento a tener stretto per tuto il tempo il suo inseparabile sigaro. Un evento eccezionalmente riuscito, tenendo alto il nome della Pasticceria 2000.


(Francesco, Maurizio, Enzo)

Una tradizione famigliare che da 35 anni riceve consensi dai numerosi clienti, e che la Mari insieme al papà, mamma, e fratello, porta ancora avanti con passione, perchè è proprio la passione che distingue chi fa questo lavoro, e se
capita di assistere la Mari nel suo laboratorio la passione la tocchi con le mani.

Particolare l'armonia nei movimenti alle prese con la mitica sac a poche piena di panna o di crema, da dove fuoriescono sinuosità di ogni genere. Una passione sfrenata e tanta pazienza realizzano meraviglie tutte da gustare. I più alti giurati della pasticceria-gelateria italiana ed internazionale,hanno più vote insignito la Mari con titoli ed onorificenze, nelle più ambite manifestazioni, dove pasticcieri e gelatieri si confrontano dando vita a vere e proprie competizioni, ed è prorio in queste occasioni che le migliori aziende operanti nel settore, (vedi elenka di Palermo) hanno offerto alla Mari incarichi altamente tecnici, ma lei non si monta la testa e rimane nel suo laboratorio dove il contatto diretto con la gente - dice - da più soddisfazione. Il Défilè del gusto è stato oggetto di attenzione dei quotidiani, infatti ne parlano già qualche giorno prima:

IL GIORNALE DELL'UMBRIA (pari al nostro "LA SICILIA") il 22 maggio 2009, ha dedicato l'intera pagina 22 dell'inserto "il gusto del week end", nella rubrica arte cucina, presentando un gosso titolo insolito e forse anche bizzarro che annunciava una nuova tendenza: "Metti che il gelato finisca nell'insalata",(interessante leggerlo) e poi ancora LA NAZIONE (redazione Umbria) il 31 maggio dedicava alla Mari un articolo ben fatto. Interessante la proposta che la Mari ha ricevuto dal direttore di radio subasio, la famosa radio umbra che trasmette in tutta italia. Si tratta di realizzare una torta di 50 metri quadrati, con su il volto di Marylin Monroe, in occasione di una mostra che si terrà qui a Perugia il prossimo ottobre, dedicata al pittore scultore e regista americano, Andy Warhol.

La proposta al quanto impegnativa ha motivato tantissimo la Mari, che spera di riuscire a comporre una compagine degna per questo incarico. Un'impresa molto difficile che se riuscisse porre bell'evento in testa al Guinnes dei primati. Che dire ancora dalla Mari? Niente di più!! Bisogna solo recarsi nella sua pasticceria è provare. Avolesi avvisati !!

Mari ringrazia la redazione per avergli dedicato questo spazio e saluta ancora Avola ed i suoi amici.

Link: Vai all'album della sfilata
Nino Campisi 1958


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di Fabio Cancemi

Volevo informarvi che giovedi' a Palermo ci sara' una riunione dei sindaci della zona sud (sollecitata dal nostro sindaco e accettata a Palermo) con assessore regionale alla sanita' Russo, il vice presidente regione Bufardeci e altri deputati e amministratori. L'assessore alla sanita' si e' gia' detto disponibile a discutere e riverificare la situazione relativa all'ospedale Avola-Noto.

Io ho una (personale) certezza... cioe' che l'ospedale di Avola non sara' chiuso ne adesso ne in futuro.

Saremo vigili su questo sia come amministratori e soprattutto come cittadini. Fanno bene il comitato per la salute, la chiesa, le associazioni e quanti altri si mobilitano per discutere e verificare le soluzioni piu' sane e costruttive di protesta in merito all'argomento in oggetto. Il nostro e' un ospedale importante per tutta la zona sud e per l'area estiva siracusana (fontane bianche, ognina, arenella ecc...) e nessuno lo tocchera'...costi quel che costi.

Buona giornata,

Fabio Cancemi

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di Fabrizio Alia

Oggi è stata ultimata la sistemazione dell'area del Dolmen Ciancio e di Cava Lunica, con una bonifica straordinaria (foto attuale) della zona che era ricolma di sterpaglie e rifiuti (com'era prima).

Presto in tale importante e rinomato sito archeologico verrà montato un passamano in legno.

A proposito di accessi a mare, ieri è stato ultimata una passerella in legno sul Lungomare Tremoli all'altezza di Villa Ionia.

Ho eseguito personalmente i sopralluoghi alle ore 0.30 di questa notte con Tonino Barbagallo e Corrado Morale.

Fabrizio Alia

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Oggi le testate online parlano solo della morte di Michael Jackson. Anche noi diamo l'ultimo saluto ascoltando We are the World

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tettoia su resti di villa romana

Articolo aggiornato il 26/06/09 alle 17:17

Fabrizio Alia si è interessato per noi:

La copertura è stata realizzata dalla Sovraintendenza ai BB.CC. con suoi fondi per proteggere i mosaici.

La notizia è che a brevissimo (entro il 31/07/2009 se non prima) verranno consegnati al Comune, da parte della Sopraintendenza, sia la cd Villa Romana che il Parco archeologico di C/da Ronchetto (Avola-antica).
A consegna avvenuta tali siti archeologici potranno essere aperti alla fruizione del pubblico e dei turisti.

Ritengo comunque che, a mio modestissimo parere, prima di aprirli al pubblico bisogna approntare una buona vigilanza perchè altrimenti la vedo bruttissima per tali siti (leggasi vandali in azione).

Ciao ed alla prossima.

Fonte: Arch. Gaetano Brex

Non si è ancora capito che a cosa serve la tettoia sugli scavi archeologici sul lungomare di Avola. In base a fonti non ufficiali pare siano stati trovati dei mosaici geometrici, ma ancora nessuna risposta alla domanda

devono aprire il sito al pubblico valorizzando l'area per il turismo o devono riprendere gli scavi?

Possibile che non si riesce ad ottenere informazioni da una fonte ufficiale?


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Di seguito il commento lasciato a questo post da un cittadino avolese in delirio stanco delle bugie e degli stratagemmi usati dai politici per sottrarre denaro alla popolazione.

E' sicuro che l'ospedale di Avola deve chiudere, perchè i nostri politici devono investire i "loro risparmi" nelle cliniche private. La maggior parte per "non dire tutti" sono azionisti o delle cliniche o delle aziende che a vario titolo girono attorno al sistema sanità. Quindi una volta chiuso l'ospedale, rimane l'edificio che sarà o affittato o comprato magari a poche migliaia di €uro, (tutti soldi che usciremo noi cittadini con le tasse) per fare un'altra clinica privata convenzionata.

Ecco da dove prendono i soldi per fare queste manovre.

Vi allego le buste paghe del mio nucleo familiare e fate attenzione alle voci addizionale regionale (questa serve per rientrare dal debito della sanità dell'isola) e addizionale comunale saldo e acconto (questa serve per rientrare dal debito del comune e magari pagare il gettone di presenza a nostri politici).



Con questa manna che il fisco manda nelle casse della regione e dei comuni, voi pensate che Loro si muovano per l'interesse del cittadino? Non credo, e noi? Paghiamo. Unirci per protestare? Scendere in piazza? Se serve si può fare, ma tutti siamo disposti a prendere manganellate? Si manganellate perchè questi governano così. Io comando e tu obbedisci. Però qualche cosa si deve fare ma io non so cosa. Muoviamoci.

Questo video di Grillo, appena rilasciato, cade a pennello: ci vogliono persone che siano lì e ci informino dove vanno a finire i nostri soldi, tutti i soldi alla lira! ...Abbiamo bisogno di informazione. ...Siamo al limite Buona visione.



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Il lupo perde il pelo ma non l'arte del copia e incolla (e senza citare le fonti). Inutile sbattersi a parlare di cross posting e della nostra licenza creative commons 2.5 che recita:

Tu sei libero: di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest'opera

Alle seguenti condizioni:

  1. Attribuzione. Devi attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ti ha dato l'opera in licenza e in modo tale da non suggerire che essi avallino te o il modo in cui tu usi l'opera.
  2. Non commerciale. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.
  3. Non opere derivate. Non puoi alterare o trasformare quest'opera, ne' usarla per crearne un'altra.

Ecco cosa ci segnalano di buon mattino. Un articolo copiato interamente dal nostro blog e ripubblicato così com'è, la prova sono i grassetti che abbiamo inserito noi dopo che ci è pervenuto l'articolo dal Comitato per il diritto alla salute. Di una cosa però si sono presi cura, già... molta cura nel non citare la fonte (Riceviamo e pubblichiamo si ma da chi (hai copiato)?) e nell'alterare l'articolo eliminando i link perchè interni al nostro blog. APPLAUSI!!!

Ecco il plagio

pseudo furbi

e qui l'originale. Dove è riportata la fonte, i grassetti (nostri) e i link interni. Se non avete niente da fare potete giocare a trovare le differenze?

AvolaBlog vittima di plagio

Vale la pena fare i furbi non citando la fonte? La gente legge e non è scema!

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Basta rispettare queste dieci semplici regole

1 - Se è giovane, non va bene perchè è troppo giovane;
2 - Se non è così giovane, non va bene perchè non è davvero giovane;
3 - Se sta al suo posto, dovrebbe osare di più;
4 - Se osa di più, dimostra immaturità e impazienza;
5 - Se è parente di, "è parente di";
6 - Se non è parente di, "ma chi cazzo è";
7 - Se si esprime con proprietà tecnica, parla come i vecchi;
8 - Se usa un linguaggio meno ingessato, "ma come cazzo parla";
9 - Se arriva dalla società, deve fare esperienza nel partito;
10 - Se arriva dal partito, è raccomandato.

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Come da titolo, la notizia ansa riportata in queste ore ci comunica che il nostro compaesano Massimo Rubino si è aggiudicato la XIX edizione del Giro ciclistico della Locride che si è tenuta il 21 giugno a Reggio Calabria.

«A tre chilometri dall’arrivo di Gerace, si è accesa la sfida tra gli scalatori e tra chi, nonostante la pendenza in alcuni tratti anche del 15%, teneva ancora birra nelle gambe. Sono stati i 100 metri finali, in via Castello, che hanno determinano l'esito di questa bella gara. Tornanti ripidissimi, ultima curva a destra e falso piano con striscione dell’arrivo in vista.

A questo punto, Angelo Prospato, vincitore dell’edizione 2005, ormai esausto, non ha potuto fare altro che assistere al successo di Massimo Rubino prima sgusciato da destra e poi sul traguardo a braccia alzate.
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