Quarta vittoria consecutiva dell' Avola al Comunale di Canicattini, dove Intagliata e Miraglia hanno firmato il 2-0 contro i padroni di casa "ultimi della classe". Canicattini che appare tutt'altro che rinunciatario, ma gli uomini di De Leo prendono subito le "misure" allungandosi in avanti ed è Randazzo che su calcio piazzato costringe il portiere Scattamagli a superarsi con uno splemdido tuffo.

Al 15° è Mailei che si libera in area si avvicina a Scattamagli e a tu per tu lascia partire un "bolide" che l'estremo difensore giallo-blu riesce a parare respingendo sui piedi di Intagliata che replica segnando l' 1-0

Sporadiche reazioni hanno messo in evidenza vani tentativi dei padroni di casa con Tinè e Carruba. L'Avola controlla benissimo il vantaggio con un solido centocampo ed e al 56° che Sirugo sulla fascia sinistra all'altezza del centro campo appaoggia a Ferro che da solo semina alcuni difensori, serve Intagliata in area che a sua volta serve Sirugo.

Un "velo" intelligente dell'attacante rossoblu mette in condizione Miraglia di siglare il 2-0. Bella vittoria che vede muovere la classifica al vertice, in virtù della sconfitta della Ragazzini a Priolo ed il pareggio del S. Croce a Francofonte.

Il prossimo turno vedrà di scena lo Scicli al Di Pasquale, che con 24 punti occupa il 12° posto in classifica.

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Oggi, mercoledì 3 marzo, l’ultimo incontro con i 250 adolescenti della scuola media Aurispa di Noto e i volontari dell’Ass. Terra di Libertà – Istruzione Viva – per portare a compimento il progetto “La verità sulle droghe”.

Iniziato lo scorso 9 febbraio, gli adolescenti hanno ricevuto informazioni sulle droghe e su come comunemente un potenziale consumatore viene ingannato da luoghi comuni che poi si rivelano del tutto falsi. Infatti è comune sertir dire :

Un tiro non ti farà male!
Con la droga sarai un grande!
Se ti ubriachi sarai dei nostri!
Ti divertirai tutta la notte!
Ti aiuterà a dimenticare i problemi!
......... e molto altro ancora.

Ma la verità è del tutto diversa e si rivela quando si è già verso l’assuefazione a certe sostanze e quando la forza di volontà può ormai far poco rispetto all’esigenza chimica di un’altra dose.

Alto l’interesse mostrato dai ragazzi che hanno ben assimilato quanto i miti della droga siano irreali e architettati ad ok per altri scopi.

Ricordiamo che il progetto, voluto dalla scuola Aurispa di Noto, da sempre sensibile alle problematiche giovanili è inserito nel percorso di legalità promosso e portato avanti da anni dall’istituto. E’ stato finanziato dalla Chiesa di Scientology che ispirandosi alle opere di L. Ron Hubbard si impegnata in prima linea nella prevenzione della tossicodipendenza, e si pregia del patrocinio dell’ufficio del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Siciliana per prevenire la diffusione della criminalità strettamente legata alla diffusione di droga.

Volendo si può inserire questo video:



per maggiori informazioni contattare:

Itria Leone
3383236550

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di Salvo Rametta

Nel ricordare che dal 4 marzo è possibilie presentare la domanda di ammissione al bando "1000 tetti fotovoltaici", vorrei comunicarvi altri 2 incontri informativi:

Comune di Sortino: Mercoledì 03/03/2010 ore 16.30 presso l'Aula Consiliare - Palazzo Comunale, Viale M. Giardino - Incontro promo-informativo rivolto ai cittadini;

Comune di Palazzolo Acreide: Giovedì 04/03/2010 ore 18.00 presso la SALA VERDE- Palazzo Comunale, P.zza del Popolo 1 - Incontro promo-informativo rivolto ai cittadini;

Salvo Rametta

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Come da locandina, il convegno si terrà al Centro Giovanile di Avola giorno 6 Marzo 2010.

Tra gli interventi, oltre al Sindaco di Avola e altre persone di spicco, il nostro Giuseppe Cataudella dell'Associazione Super Abili di Avola parlerà delle esperienze vissute in prima persona.

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di Mariano Ferro

Cosa rispondere al presidente della commissione agricoltura dell'unione europea? Dichiarazioni di quel taglio equivalgono a dichiarazioni di guerra e qualora qualcuno volesse scatenarla posso dire con cognizione di causa che siamo pronti a farla.

Sono uno dei tanti rappresentanti dei comitati che sono nati ovunque in ogni parte della sicilia che presi dalla forza esasperante della disperazione si sono messi insieme capendo che nessuno ci avrebbe dato una mano per uscire da questa tragedia se non noi stessi. Ieri abbiamo appreso dalla stampa, del documento emanato dalla conferenza episcopale dei vescovi che parla del meridione d'Italia come di una pentola sul fuoco il cui coperchio e' pronto a saltare grazie anche e sopratutto alla inadeguatezza della classe politica tutta di destra e di sinistra.

Nient'altro che la realta' di una terra che invasa dalle mafie e devastata nei territori dal malaffare sta sprofondando nel baratro piu' buio che questa generazione di quarantenni e cinquantenni abbia mai conosciuto. E leggere la dichiarazione di De Castro in merito alla richiesta dello stato di crisi della Regione Sicilia, lascia per qualche minuto attoniti ma poi stranamente mette in moto la voglia di andare avanti ancora piu'determinati di prima.

A quale lobbj appartiene quest'uomo che finge di non non capire che centinaia di migliaia di famiglie annichilite dalla poverta' stanno chiedendo aiuto allo stato cosi' come lo hanno chiesto le banche, cosi' come lo ha chiesto piu' volte e sempre accordato negli anni la fiat,cosi' come lo chiede la confindustria.

Noi oggi ci consideriamo vittime di un terremoto e non di una semplice crisi vocabolo che ha nella sua etimologia la sensazione di qualcosa di temporaneo e che non e' adatto a descrivere quello che sta accadendo. Noi siamo stretti da un lato dai prezzi stabiliti dalla convivenza tra grande distribuzione organizzata ed associazioni a delinquere di stampo mafioso, dall'altro stritolati da Basilea due con il benestare delle banche aiutate dallo stato a risolversi i problemi che loro stesse si erano procurate con alchimie finanziarie.

E noi oggi che viviamo in mezzo ad una corruzione dilagante siccome siamo quei villani imbecilli che non sanno fare i furbi e che hannio la colpa di essere persone oneste, di sani principi e non appartenenti a nessuna lobbj ci dobbiamo sentire rispondere che non sara' possibile dichiarare lo stato di crisi, per quello che poi sara', perche' non contemplato da nessunma norma comunitaria. E' come se Bertolaso avesse risposto ai terremotati dell'Abruzzo: statevi pure sotto le macerie, prima dobbiamo fare la legge per potervi salvare.

Non si riesce veramente a dire altro tale e tanto è lo sconcerto che scaturisce da una risposta che a mio avviso risponde ad interessi ben precisi vista la sua illogicita'. L'unica cosa che possiamo fare e' quella di rimboccarci ancora di piu le maniche ed organizzarci ancora meglio di come abbiamo fatto per contrastare un mondo che si e' capovolto.

Ritorneremo a fare quello che fecero i nostri nonni nel 68 qui ad Avola: difendere col sangue i diritti dei lavioratori. Pensavamo che queste pagine di storia fossero solo un ricordo ma pare proprio che la storia si ripete. Siamo pronti!

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L'Uomo Tigre di Avola è tornato tra noi. Secondo le 'dicerie del paese' - fortunatamente smentite - la Tigre di Avola sarebbe stato vittima di un grave incidente stradale.

In verità - e ancora una volta per fortuna - le cose sono andate diversamente: durante il suo lungo viaggio in giro per l'europa (in bici ovviamente) gli è stato rubato il suo unico mezzo di locomozione. Come potete vedere nel video, che in queste ore sta facendo il giro tra gli utenti di facebook, a descrivere la sua avventura è proprio lui Tiger si Maschera.


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Ricordo che, tempo fa, fu discussa sul blog l'avvenuta disinstallazione del collegamento internet all'interno degli uffici del Comune di Avola, su ordinanza del Sindaco, per vietare l'uso eccessivo, e non relativo all'attività lavorativa, del web da parte dei dipendenti.

Adesso mi permetto di segnalare una sentenza recentissima della Corte di Cassazione, che ha statuito sul punto che è vietato spiare il dipendente , che può navigare sul web anche nelle ore di ufficio; se la navigazione avviene senza farne troppi abusi, il dipendente non può essere licenziato.

Riporto di seguito l'articolo ed il link per leggere la sentenza da il messaggero:

Roma (24 febbraio) - La sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza 4375, ha respinto il ricorso della Recordati contro il reintegro di una dipendente che era stata licenziata due volte (il 28 giugno e il 27 settembre 2002) per avere usato internet «per ragioni non di servizio in contrasto con il regolamento aziendale». La Suprema Corte ha stabilito che è vietato spiare il dipendente in ufficio, che può navigare sul web anche nelle ore di ufficio. Se la navigazione avviene senza farne troppi abusi, il dipendente non può essere licenziato. Il comportamento di Caterina L. la dipendente licenziata, era stato riscontrato attraverso un controllo informatico disposto dall'azienda farmaceutica. Secondo i giudici si è trattato di un ingiusto licenziamento, dal momento che «era emerso che la durata dei collegamenti, salvo uno, era stata di pochi minuti e che l'accesso ad Internet era avvenuto, non di rado, in pausa pranzo». Quanto ai controlli aziendali, piazza Cavour ricorda che sono illegali «i controlli diretti ad accertare condotte illlecite del lavoratore quali ad esempio i sistemi di controllo dell'accesso ad aule riservate o gli apparecchi di rilevazione di telefonate ingiustificate». Il controllo deve riguardare solo «l'attività lavorativa». Inutile, dunque, il ricorso della Recordati in Cassazione volto a dimostrare che Caterina L., navigando sul web, «aveva sottratto tempo al lavoro». Piazza Cavour ha respinto il ricorso e, allineandosi alla decisione della Corte d'appello di Milano del settembre 2005, ha rilevato che i colleghi di merito, «con motivazione congrua e priva di vizi logici, ha rilevato la sproporzione tra addebito e sanzione». Il collegamento ad internet nel periodo di osservazione, infatti, si era verificato «in otto giornate». Inoltre, aggiuge la Cassazione, «i collegamenti potevano essere avvenuti anche in pausa pranzo» senza comportare danni per l'azienda.

Link: Testo della sentenza da il sole 24 ore

Lauretta Rinauro

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di Salvo Rametta

Volevo informarti che in Provincia di Siracusa c'è la possibilità di aderire ad un importante progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 3 kWp con costi a carico del soggetto proponente (Consorzio ABN) e con il vantaggio di azzerare i costi di fornitura di energia elettrica.

Di seguito alcune notizie sintetiche sull'iniziative, il resto in allegato sulla brochure oppure sul sito Impianti Solari Sicilia:

IL PROGETTO

Il progetto “1000 tetti fotovoltaici” prevede la realizzazione di 5000 impianti fotovoltaici di potenza 3 kWp in Sicilia.
I costi per la fornitura, la realizzazione, la manutenzione ordinaria/straordinaria per 20 anni e la gestionedei rapporti con gli enti gestori relativamente agli impianti fotovoltaici è a carico dei soggetti promotori privati.
Il progetto prevede la pubblicazione di un bando pubblico rivolto alle famiglie e ai soggetti giuridici privati (attività di piccola dimensione e condomini).

REQUISITI

Per poter accedere al beneficio del progetto “1000 tetti fotovoltaici” in Sicilia, occorre essere in possesso dei seguenti

requisiti soggettivi:

  • titolo di proprietà o diritto reale di godimento sul complesso edilizio/unità abitativa ubicata nei comuni aderenti all’iniziativa;
  • contratto per la fornitura di energia elettrica già esistente o in corso di attivazione;

requisiti oggettivi, relativi all’immobile per il quale si richiede l’installazione di un impianto:

  • superficie utile pari ad almeno 30 mq per tetti o tettoie a falda inclinata e 40 mq in caso di tetti o tettoie piane;
  • esposizione 180° Sud con tolleranza +- 30°;
  • assenza di ombre proiettate da eventuali ostacoli presenti sulla copertura stessa o nelle vicinanze (camini, antenne, alberi, campanili, ecc.);

Brochure:



Cordiali Saluti.


Salvo Rametta

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di Nino Campisi

Partita molto delicata quella contro la Moticea, che ha visto i modicani affrontare l'Avola senza timori creando molte azioni offensive per tutti i 90 minuti.

Ha diretto l'incontro il Sig. Rosano di Catania. Un Avola molto attento, chiama all'attenzione la linea difensiva e prova subito in attacco, e già all'8° Intagliata effettua un tiro-cross e l'incolpevole difensore Campailla devia nella sua rete.

Da segnalare due bellissime parate de piccolo La Marca, rispettivamente su Novello e su una punizione di Gugliotta. Una gara molto "controllata" da ambedue le squadre per tutto il primo tempo che finisce con il punteggio di 1 - 0 per i locali. La ripresa molto più viva, vede subito l'Avola in attacco che ci prova ben due volte con Randazzo oggi il migliore in campo.

Dopo qualche minuto il subentrato Miraglia impegna per ben due volte il portiere Buscema che supera se stesso. L'evolversi degli attacchi avolesi si concretizzano al 75° quando Intagliata in area lascia partire un tiro che mette in difficoltà Buscema che non trattiene la palla e la butta dentro la sua rete.

All'80° Marziano trattiene in area un attaccante modicano ed il sig. Rosano decreta il calcio di rigore che l'ex Novello realizza.

Sul finale gli ospiti continuano a provarci, ma è Intagliata che all'87° sbaglia clamorosamente, dopo aver ricevuto un "fine" tocco di tacco di Sirugo.

Ben Ventiquattro sono le reti stagionali per Intagliata e 60 con l'Avola. Tre punti preziosi per mantenere saldo il terzo posto in classifica. Durante la partita, due episodi a cui non vorremmo assistere, hanno lasciato indignato il pubblico in tribuna:

  1. Cori ingiuriosi e offensivi verso l'ex Novello.
  2. Un ragazzo è stato costretto ad abbandonare la tribuna solo perchè indossava una giacca a vento che portava il logo di una squadra di pallavolo di Catania.

Il pubblico avolese, quello vero, prende le distanze da questi stupidi ed inutili episodi e lancia un appello al Presidente Cristauro, affinchè sensibilizzi questi animi bollenti che possono essere controproducenti per la società.

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L'associazione Acquanuvena ONLUS invita tutti i cittadini a partecipare al Convegno "I viaggiatori e gli iblei nel '700" che si terrà ad Avola, Sabato 27 Febbraio 2010 alle ore 18.30 al Centro Culturale Giovanile - Viale P. Mattarella.

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