Si ringrazia Tommaso Caruso per la gentile concessione.
Per chi si fosse perso lo streaming video della diretta in Piazza Umberto I concesso da Avolamia può godersi le prime riprese della "Pace" dinanzi la chiesa S. Giovanni Battista.
Si ringrazia Tommaso Caruso per la gentile concessione.
Si ringrazia Tommaso Caruso per la gentile concessione.
I dipendenti dello SMA di Avola protestano contro il licenziamento del personale. Sui cartelli attaccati all'ingresso del supermercato in via Siracusa hanno scritto: "La SMA licenzia", "22 Licenziati grazie alla SMA", "22 Famiglie sul lastrico".
Si parla spesso dei problemi del futuro per i giovani, dovremmo invece soffermarci di più e riflettere sul futuro di tutti, indistintamente, giovani e meno giovani. Stiamo parlando di 22 famiglie che da ora in poi non avranno di che sfamarsi. A chi si dovrà rivolgere questa povera gente?
'IL POPOLO VIOLA' DI AVOLA PER LE DIMISSIONI DI LOMBARDO
01:14 | eventi, mafia, politica, popolo viola | 24 commenti »Vi starete chiedendo chi è il Popolo Viola? Se non siete stati informati dai media tradizionali, Internet vi viene incontro. Hanno un sito ufficiale, una fan page su facebook e uno spazio su twitter dove condividere velocemente pensieri, eventi e progetti. Anche ad Avola prende piede il movimento. Ecco il logo e la presentazione pubblicata nella pagina dedicata all'evento "costruiamo insieme il popolo viola ad Avola".

Come molti di voi sapranno, il popolo viola nasce dall'esperienza del no berluconi day del 5 dicembre a Roma. sembrava solo un movimento nato da internet senza proposte o addirittura demagico, ma è riuscito a portare in piazza un milione di persone il 5 dicembre e ogni giorno lotta affinchè la gente sappia quello che sta succedendo in italia in questo momento. L'obiettivo principale rimane quello: chiedere le dimissioni di Berlusconi. Ma non solo. In questo gruppo vogliamo costruire un progetto (non un partito) di rinnovamento per il Paese a partire dalle vostre proposte.
Il nostro metodo rimane quello della partecipazione democratica.
costruiamo insieme il popolo viola anche ad Avola.
Vi lasciamo all'articolo/invito di Francesco Migliore per partecipare il 17 aprile alla manifestazione regionale a Palermo per chiedere le dimissioni del governatore Raffaele Lombardo.
di Francesco Migliore

Salve ragazzi e ragazze, come molti di voi sapranno lunedì 29 marzo, lo stesso giorno dello spoglio delle regionali, il presidente della regione sicilia Raffaele Lombardo è stato indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Appoggio elettorale in cambio di favori, appalti e posti di lavoro.
Ci sono ore e ore di intercettazioni telefoniche e ambientali, nonostante la rete di sicurezza che Raffaele Lombardo riteneva di aver eretto a protezione delle sue comunicazioni e dichiarazioni di pentiti delle cosche mafiose catanesi, in particolare del clan che faceva capo Nitto Santapaola che ha lasciato il suo posto al suo luogotenente di sempre, quel Vincenzo Aiello, il tenutario della "bacinella", la cassa in cui confluivano gli introiti del clan e da cui si prelevavano le somme da reinvestire in affari legali.
Proprio Aiello, arrestato l'ultima volta ad ottobre scorso durante un summit di mafia, sarebbe stato il "contatto" dei Lombardo con le cosche. Agli atti dell'inchiesta anche fotografie, filmati e documenti relativi a decine e decine di appalti, nomine e forniture pubbliche regionali, soprattutto nel settore della sanità, dei rifiuti e della formazione professionale. Fiumi di denaro e assunzioni clientelari nell'amministrazione pubblica, non soltanto regionale, negli Ato rifiuti, nei consorzi e nelle società di servizi, nelle Province e nei Comuni dove, parallelamente ai galoppini della mafia che distribuivano facsimile, l'Mpa ha assunto sempre più potere con una campagna acquisti anche tra le altre forze politiche senza precedenti negli ultimi anni.
Questo dice in sostanza l’inchiesta. Ora, non voglio dire che Lombardo è un mafioso, anche perché come sappiamo per la legge italiana fino al 3°grado di giudizio l’inquisito è non colpevole, e Lombardo non è ancora stato rinviato a giudizio. Stabilire la colpevolezza o la non colpevolezza di una persona tocca ai magistrati, che purtroppo vengono spesso e volentieri attaccati in un modo abbastanza deprecabile. Credo comunque che un indagato per concorso esterno in associazione mafiosa si dovrebbe dimettere dalla propria carica. Una persona indagata non può svolgere, a mio avviso, serenamente i suoi compiti, soprattutto perché credo che sia la peggiore delle ipotesi giudiziarie per un governatore di una regione come la Sicilia.
Il 17 aprile ci sarà una manifestazione regionale a Palermo per chiedere le dimissioni del governatore. Vorremo organizzare un bus che parte da Avola. Spero che qualcuno sia interessato a questa iniziativa.
Grazie,
Francesco Migliore
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
00:50 | agricoltura, comitati in rete, comunicato stampa | 1 commenti »Signor Presidente,
al recente Convegno di tre giorni di Taormina, intitolato "Futuro fertile" e organizzato da Confagricoltura, eravamo in tanti gli agricoltori che aspettavamo segnali dalle Istituzioni per capire meglio in quale direzione si muove il nostro Paese e come può uscire da questo momento cosi' drammatico, in modo particolare nel nostro settore.
C'era l'attesa per sentire i nostri uomini di Governo, regionali, nazionali ed europei e personalmente avrei aggiunto un punto interrogativo al titolo del convegno, quasi come provocazione verso una politica che manifesta di volere essere attenta quasi esclusivamente alla crisi delle piccole e medie imprese industriali, concentrate in gran parte nel Nord Italia e alle quali va data certamente la giusta attenzione, alle traversie della grande industria dell'auto, la quale appare sempre più interessata a delocalizzare in altri Paesi la produzione e a chiudere gli stabilimenti di Termini Imerese, come fossero un pacchetto vuoto da buttare nel cestino, e poi al mondo finanziario e delle banche beneficiarie dei Tremonti bond.
Di quali altri elementi c'e' ancora bisogno per capire che il Meridione d'Italia è gia' abbandonato a se stesso? Che fine hanno fatto i fondi FAS? E perche' la stessa attenzione non è riservata all'economia del Sud? Forse il documento della Conferenza Episcopale di qualche settimana addietro individuava perfettamente il punto esatto che è all'origine di questa discrasia tra Nord e Sud Italia e che sta nella inadeguatezza della classe politica che non riesce a concentrarsi sui veri problemi di un Meridione d'Italia ormai alla frutta, divorato dai furbi e dalle mafie,che non ha strade per uscire dal blocco totale dell'economia che la crisi ha amplificato in tutta la sua drammaticita'. Come e sopratutto quando finira' questa indecente mistificazione della realta' secondo la quale bisogna essere ottimisti anche davanti alle decine di suicidi che si susseguono in tutta Italia a causa di una depressione collettiva dilagante.I ricchi saranno ancora piu' ricchi, i poveri saranno ancora piu' poveri ? La forbice si allarghera' ancora, o è forse il momento di cominciare a riflettere su come redistribuire in modo piu' equilibrato la poca ricchezza prodotta? E' reato ripensare al ruolo della Grande Distribuzione Organizzata per intervenire in qualche modo? E' tardi? Non si puo' fare? Si puo' autorizzare l'impoverimento di intere comunita', di negozianti che rendevano anche piu' vive le nostre citta', in nome della liberta' del mercato? Qualcuno è a conoscenza del documento votato a maggioranza dal Parlamento europeo nel 2009 che descrive la GDO come un vero e proprio pericolo sociale?
Ma è proprio vero che il mercato è libero, o nel momento in cui c'è questa presenza cosi' massiccia di mostri commerciali che hanno questa forza spropositata, il mercato è dettato proprio da chi ha un potere contrattuale incontrastabile per cui non esiste piu' un mercato libero? Chi decide se fare l'offerta sul prezzo delle patate novelle, sulle fragole, sulle pesche o sul latte? Di sicuro non è una scelta dei nostri agricoltori che tutto possono fare in piena campagna tranne che l'offerta sui loro prodotti: per quello che realizzano potrebbero solo regalarli.
E' per tutto questo che gli agricoltori siciliani, stanchi e soli, categoria attorno alla quale pare che ruotino circa un milione di persone solo sull'Isola, che percepiscono l’ondata antimeridionalista che sostiene e motiva iniziative legislative, norme e provvedimenti, decreti e scelte politiche, si oppongono fermamente e chiedono al Presidente del Consiglio dei Ministri di opporsi con altrettanta determinazione e forza, alla richiesta del ministro Bossi di incaricare un leghista a capo del Ministero delle politiche agricole, e di proporre al Presidente della Repubblica una personalita' che sia consapevole dei problemi degli agricoltori siciliani e meridionali per poter rilanciare un settore che nel Mezzogiorno del nostro Paese rimane ancora un settore importante nella composizione del prodotto interno lordo. Noi non siamo interessati agli equilibri tra forze politiche, noi siamo interessati all'equilibrio nella distribuzione della ricchezza dell'intero Paese che va da Trapani a Bressanone e siamo certi che Lei Presidente vorra' prendere in considerazione questa nostra richiesta e, qualora fosse disponibile a volerne riscontrare i motivi nei dettagli, ci piacerebbe averLa nostro gradito ospite nei luoghi di produzione dei prodotti di eccellenza, orgoglio di questa terra che ci vengono pagati solo pochi centesimi. Noi l'aspettiamo! Non siamo un partito ma solo una moltitudine di produttori agricoli sul lastrico che stanno per chiudere le loro aziende e che vogliono essere ascoltati. Chiediamo solo quello che hanno richiesto pure le aziende padane ma non riscontriamo la stessa adeguata attenzione.
CREARSI IL 'POSTO DI LAVORO' CON CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO E PRESTITI A TASSO AGEVOLATO
21:08 | fondi, lavoro | 2 commenti »di Giovanni Li Gioi

Salve mi chiamo Giovanni, mi occupo di fisco e del mondo aziendale in generale. Trovandomi a parlare con gli amici avolesi mi rendo conto che molti di loro hanno tanta voglia di fare, ma che non conoscono le possibilità che la legge mette a loro disposizione per intraprendere una attività in proprio, da sottolineare non per loro colpa ma, perchè effettivamente non c'è nulla che li possa orientare in tal senso.
Per questo motivo sarei felice se metteste a loro disposizione questo post (lo abbiamo fatto con piacere ndr). Da qulache tempo, infatti, è ormai prevista la possibilità, per chi ha intenzione di mettersi in proprio e investire in una attività economica, di poterlo fare ricevendo dallo Stato più della metà dei fondi necessari, tra spese per investimenti e spese di gestione, completamente a fondo perduto (non vanno cioè rimborsati) e l'altra metà attraverso un prestito agevolato (cioè ad un tasso di interesse irrisorio e rimborsabile in cinque anni).
L'agevolazione fu prevista per la prima volta dalla legge 608/1996 allora denominata "Prestito d'onore" gestita da Sviluppo Italia S.p.a. che dopo aver cambiato varie denominazioni, gestore e modalità di erogazione è giunta sino a noi come "Lavoro Autonomo" ed è oggi gestita da Invitalia, (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa).
L'agevolazione è particolarmente adatta a chi entra per la prima volta nel mondo del lavoro ma nulla vieta che le agevolazioni vengano concesse anche a persone più avanti negli anni, purchè inoccupate. Non esistono, dunque, limiti di età, ma nemmeno graduatorie di merito (nel senso che non vi è un numero massimo di persone che può essere ammesso). Non vi è scadenza (può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno), non è rivolta ad uno specifico settore (va bene per i servizi tanto quanto la produzione di beni) e nemmeno ad un particolare territorio (da nord a sud tutti quanti ne possoo beneficiare). Ogni momento è perciò potenzialmente vantaggioso per chi ha la volontà di realizzare il sogno di crearsi da solo il proprio "posto di lavoro".
La domanda di presentazione è molto semplice e verrà compilata direttamente on-line dal sito Invitalia. Non servono quindi marche da bollo e nemmeno lettere raccomandate (almeno in questa fase). Il form ci guiderà automaticamente, in modo molto semplice e passo dopo passo ad introdurre la descrizione di chi siamo e le caratteristiche dell'attività che abbiamo intenzione di realizzare: ambito territoriale in cui si inserisce, quali sono i punti di forza e di debolezza, le possibili future minacce, le opportunità di sviluppo, ecc. In sostanza, quasi senza accorgersene si finisce per aver compilato un vero e proprio MINI-Business plan.
Fondamentale, per riuscire ad essere ammessi e ottenere le agevolazioni sarà la coerenza tra il profilo del proponente e l'idea imprenditoriale (se sono un parrucchiere difficilmente mi concederanno i fondi per "aprire" una pasticceria, ma molto probabilmente quelli per aprire una sala), la fattibilità tecnico-economica dell'iniziativa (cioè se le prospettive sono realmente reali, "fattibili" e consentano un ritorno dall'investimento e soprattutto che consentano il rimborso del finanziamento e di mantenere un margine per il proponente.
Dunque, se la mia idea imprenditoriale è quella di creare un negozio per la vendita di palloncini per feste di bambini e abito in un villaggio sperduto della Valle D'Aosta dove l'età media è di 74 anni e la natalità pressochè zero, difficilmente mi accetteranno la domanda dato che dall'investimento non rientrerei sicuramente nemmeno in cento anni, ma se abito a Roma o a Catania, molto probabilmente si) e, infine, la sua cantierabilità (ovvero l'effettiva e immediata realizzabilità: se mi dessero cioè oggi quei fondi io dovrei avere la possibilità di mettermi immediatamente in moto per la realizzazione).
Qualora questi requisiti siano soddisfatti e coerenti, la seconda tappa fondamentale è il colloquio, dove, a meno che non ci si sia inventato tutto di sana pianta, nulla osterà all'effettiva concessione dell'agevolazione. Ovviamente, ci sono dei limiti.
1) L'agevolazione è in sostanza prevista per le piccole attività. Per questo motivo è rivolta esclusivamente alle persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di "ditta individuale" (sono escluse le società ed altri enti collettivi) e l'investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro (IVA esclusa). Cifra che tutto sommato consente, a chi ha buone idee e ci crede realmente, di realizzare ottimi business rischiando del proprio meno della metà. Per maggiori e ulteriori informazioni è possibile collegarsi al sito o se vi occorrono delucidazioni lasciare un post su questo blog.
2) Per un periodo di almeno cinque anni dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni, il beneficiario non può essere titolare di alcun tipo di contratto di lavoro a tempo pieno. È consentito svolgere, oltre agli incarichi professionali coerenti con l'attività finanziata, le attività a tempo parziale e/o occasionali e/o stagionali, a condizione che esse consentano di continuare a svolgere l’attività finanziata. In caso si trasgredisse bisognerebbe rimborsare l'intero importo finanziato. Una condizione del tipo: "astenersi perditempo"!
PIANTINE DI ALOE AL PARCO DELLE RIMEMBRANZE DI AVOLA
19:22 | acquanuvena, la società dell'allegria, parco delle rimembranze | 4 commenti »Anche lunedì scorso, alcuni volontari dell'Associazione "La Società dell'Allegria" e "Acquanuvena" hanno continuato il lavoro di pulizia delle aiuole del Parco delle Rimembranze.
Sono state inoltre piantate delle nuove piantine di Aloe, una pianta che ha degli effetti benefici su scottature e ferite varie. Un progetto che non si vuole fermare qui ma che vuole andare avanti nel tempo. Il Parco infatti è sempre di più un luogo di aggregazione efficace e vuole continuare ad esserlo nel tempo.
Tra 15 giorni (lunedì 12 aprile) i volontari delle associazioni in questione insieme alla gente del quartiere stazione continueranno il lavoro iniziato di sistemazione del verde del parco. Un'azione di cittadinanza attiva che non vuole sostituire il lavoro che dovrebbe esser fatto dall'assessorato al verde pubblico, ma che vuole essere di supporto allo stesso e da stimolo per tutta l'amministrazione a tenere alta l'attenzione verso le zone verdi ricreative delle periferie di Avola con particolare riferimento al Parco delle Rimembranze e al quartiere Stazione.
I volontari e la gente del quartiere Stazione
BREVI: CHRISTIAN DI PASQUALE, CHIUSURA SVINCOLO, AUTO IN FIAMME
18:35 | autostrada, brevi, musica, vandalismi | 1 commenti »
Christian Di Pasquale, un altro talento avolese.
Ha 21 anni è di Avola e studia a Enna presso la facoltà di psicologia. Christian Di Pasquale balla da 11 anni a livello agonistico gli standard, latino americano e liscio. Ma nel suo cuore la musica da cantautore...

Chiuso lo svincolo di Avola
Per lavori di ripristino dei cavidotti nelle rampe di decelerazione ed accelerazione dello svincolo di Avola, sull'autostrada Siracusa-Gela, si rende necessario chiudere al traffico...
Atti vandalici o avvertimento?Le fiamme, che avevano coinvolto una Fiat Panda parcheggiata all’interno del “Cortile Mazzacani”, sono presto state domate dai Vigili del Fuoco che, al termine della messa in sicurezza del veicolo, non hanno rilevato elementi per una determinazione certa delle cause. Sul posto, la Polizia di Stato.
Dico solo che tutto questo è ridicolo...
...il resto ve lo racconta Anna, cittadina de L'Aquila, e Repubblica.it
SEBASTIANO CICCIARELLA ALLA CORTE DI ANTONELLA CLERICI
21:25 | musica, sebastiano cicciarella, video | 13 commenti »di Nino Campisi
Lui è Sebastiano Cicciarella di anni 12, Avolese, e Sabato scorso è salito sul palco dell' auditorium RAI di Napoli, che nel passato ha visto esibire i migliori artisti della canzone italiana.
L'ormai famoso programma di RAI 1 "Ti lascio una canzone", condotto dalla nota conduttrice Antonella Clerici, ha quest'anno raggiunto la terza edizione. Il primo piccolo protagonista ad esibirsi è sato proprio lui, Sebastiano, che ha sbalordito un'autorevole giuria composta da Barbara De Rossi, Stefano D'Orazio (Phoo), Bud Spenser,e e Claudia Gerini (attrice e cantante). Sebastiano ha già conquistato la simpatia del gruppo, e già lo chiamano "Er ciccia".
Non ci resta che augurargli un prosperoso futuro. Da tutta Avola, un grande in bocca al lupo.
'RAI PER UNA NOTTE' IL PIU' GRANDE EVENTO WEB DELLA STORIA ITALIANA
13:06 | eventi, web | 5 commenti »Per chi si fosse perso questo spettacolare evento web sulla libertà di informazione (denominato anche festival dell'anticensura) andato in onda ieri sera in diretta streaming sul sito www.raiperunanotte.it
Sono già disponibili i primi video della trasmissione su youtube. Qui il primo, gli altri a seguire.
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