Mariano Ferro organizza un incontro per discutere della precarietà lavorativa nelle campagne insieme ad altre persone, provenienti da tutta la Sicilia, che vivono la medesima situazione.

Come recita il manifesto sono tanti gli argomenti da ri-discutere, in particolare: prezzi, occupazione e lavoro.

L'evento si terrà ad Avola mercoledì 9 febbraio alle 18,00 presso il Centro Culturale Giovanile in V.le Piersanti Mattarella.

L'invito è aperto a tutti i cittadini, nello specifico a: produttori, braccianti, commercianti, studenti.

A quanto pare però è poco gradita la presenza di coloro i quali con lo stipendio sicuro non intendono scendere in piazza insieme al Comitato in Rete.

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di Nino Campisi

Si sono svolte oggi le esequie dell' On. Dott. Innocenzo Galatioto (vedi foto) venuto a mancare all'età di 83 anni nel reparto di chirurgia della clinica che lui stesso aveva fondato. Un lungo e caloroso applauso ha accompagnato la bara dalla cappella dove era stata allestita la camera ardente fino alla hall della clinica per poi essere trasferita in chiesa. Bara trasportata a spalla da alcuni dipendenti in segno di dolore.

Dottore in medicina e chirurgia specialista in ortopedia, dapprima Ufficiale superiore dell'Aeronautica militare della Riserva Selezionata, poi si è dedicato al progresso evolutivo della "sua" Villa Salus rendendola, con impegno e dedizione una delle strutture sanitarie piu autorevoli della nostra isola.

Oltre all'eccelsa carriera di ortopedico, Galatioto si è contraddistinto come uomo politico dell'allora P.S.D.I. Eletto Consigliere Comunale di Augusta, detenne la carica di Vice Sindaco e dopo ancora Assessore all'igiene e sanità al Consiglio Provinciale di Siracusa per poi prendere parte, come Deputato, all'Assemblea Regionale Siciliana nella settima Legislatura dove divenne presidente del gruppo Parlamentare Regionale del P.S.D.I.

L'impegno professionale e politico ha legato il Dott. Galatioto a molti cittadini avolesi che, nel ricordarlo su Avola Blog, si associano al profondo dolore della sua famiglia.

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Pubblichiamo questo avviso per evitare che altri utenti ignari caschino nella stessa trappola. In queste ore sta girando su facebook un falso avviso per gli utenti che li invita a seguire la procedura per mantenere attivo il proprio profilo. Non cliccateci è un falso!


Il messaggio recita:

[UFFICIALE FACEBOOK A PAGAMENTO DA DOMANI] TUTTI I PROFILI NON CONFERMATI CON QUESTA PROCEDURA SARANNO DISATTIVATI O CONVERTITI A PAGAMENTO

OGGI FACEBOOK HA RILASCIATO LA NOTIZIA UFFICIALE CHE DA DOMANI TUTTI I PROFILI NON CONFERMATI CON QUESTA PROCEDURA UFFICIALE SARANNO DISATTIVATI

Il sito dove verrete dirottati è un falso! Cliccando su conferma non farete altro che abilitare l'applicazione (non è una applicazione di facebook ma di terze parti) ad accedere ai vostri dati (foto, chat, messaggi, profilo, etc.) e, senza il vostro consenso, a diffondere sulla vostra bacheca un nuovo messaggio che invita altri utenti a fare lo stesso.

Le comunicazioni di facebook arrivano tramite il sito ufficiale o il blog di facebook ove è presente sempre nella url il dominio facebook.com e non verificafb6.info

Attenti a non cadere in questi tranelli.

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di Nino Campisi

Un pomeriggio tanto atteso e festoso oggi al Di Pasquale, dove oltre un centinaio di bambini hanno fatto da cornice per l'inizio del big-mach tra l'Avola capolista e l' Adrano che secondo con tre punti di lunghezza voleva a tutti i costi pareggiare i conti.

E' bastato un gol di capitan Intagliata al 38' del primo tempo per conquistare la vittoria finale che consolida il primato in classifica se pur insieme al Palazzolo. La formazione di Seby Catania "orfana" dall'infortunato Mangiameli e dello squalificato Ricca, schierava in campo il ritrovato Marziano che dopo oltre tre mesi di assenza ha disputato 50 minuti da grande difensore quale è.

L'Avola ha dimostrato ancora una volta la giusta concentrazione per affrontare un ostico avversario come quello di oggi che, in diverse occasioni, ha impegnato più volte Cunsolo contro il nostro portiere Tarantino. Un centrocampo ben ordinato da Casisa e Guastella ha propiziato diverse azioni di attacco proponendo Sirugo e Intagliata che hanno creato non pochi problemi alla difesa adranita.

Il finale si inasprisce un po' e sale la tensione. Gli etnei non ci stanno a perdere e attaccano a testa bassa, al triplice fischio la tensione non si allenta e anzichè assistere ai soliti abbracci, si nota qualche giocatore "biancoblu" che vuole a tutti i costi regolare i conti con qualcuno dei nostri ragazzi. Tuttavia gli animi vengono sedati e si va negli spogliatoi.

Ha diretto il Sig. Gironda Veraldi della sezione di Bari al cospetto di un gremitissimo Di Pasquale.
Un increscioso episodio ha concluso il pomeriggio sportivo, con un giocatore dell'Adrano, il numero 11 Costa, salutando il suo pubblico, ha pensato bene di tirare lo spinotto da una delle casse dell'amplificazione posta a ridosso del tratto di tribuna occupata dal pubblico di Adrano, forse perchè non sopportava l'inno dell'Avola che in quel momento era stato mandato in onda. Tale gesto ha danneggiato la cassa innescando l'ira del proprietario dell'impianto, il quale, rivendicando le proprie ragioni ha suscitato non poco fastidio a qualche componente della società adranita che ha reagito con frasi provocatorie, e addirittura non trovando corretta la messa in onda dello stesso inno in quanto è servito solo a deridere i nostri ospiti che forse oggi hanno lasciato il Di Pasquale non propriamente graditi. I soliti gestacci dei giocatori dell'Adrano dall'interno del pulman ai presenti che sostavano all'uscita del campo.

In settimana Mister De Leo, in un comunicato della società smentiva le voci che si erano diffuse, e ha dichiarato: Sono l'allenatore dell'Avola e conto di ritornare presto. Sono sempre in stretto contatto con Seby Catania e mi complimento con lui per il lavoro che sta svolgendo.

Ricordo ai più esigenti che i tabellini sono disponibili sul sito ufficiale Avola Calcio.

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di Mariano Ferro

Guardo i telegiornali. Aprono con i servizi dall'Egitto. Prova a sostituire il nome dei protagonisti egiziani con quelli italiani, quelli che vuoi tu. Confesso subito: non mi dispiacerebbe se tutto quello che sta avvenendo in quei posti accadesse pari pari in Italia.

Passi pure che non viviamo una dittatura moderna, siamo tutti convinti che questa nostra si possa definire democrazia o siamo tutti concordi sul fatto che la realta' che noi viviamo è una democrazia malata che va curata profondamente? Siamo concordi sul fatto che non c'è un solo settore, un solo ufficio, una sola istituzione che funzioni per come dovrebbe? Sono questi che ci governano, i medici che dovrebbero curare il malato?

Spesso mi capita di ascoltare le giustificazioni alle malefatte del premier e questa e' la frase che ricorre piu' frequentemente: ma perche', gli altri che dall'opposizione gridano allo scandalo cos'hanno fatto? da dove vengono? chi sono? E i riferimenti vanno alle intercettazioni di Fassino riguardanti la famosa frase: finalmente abbiamo una banca, e poi la vicenda del marito della Finocchiaro, la storia sulla casa di Montecarlo, il veliero dell'ex comunista D'alema, le vicende del figlio di Di Pietro e quant'altro possa bilanciare quanto sta accadendo in questi giorni per la vicenda di Ruby.

In realtà gli altri sono peggio di lui, per cui è meglio lui? Chissa' forse è vero. Ma puo' essere questa la soluzione o la cura per uno dei paesi del G8, tra primi al mondo per debito pubblico, che si avvita su se stesso e passa i mesi a parlare del fatto che il premier ti fa vergognare di essere Italiano o che è uno di ottanta anni a cui piace scoparsi la "carne fresca" (Iva Zanicchi) di diciassette anni?

Su sessanta milioni di residenti possibile non esista gente piu' seria, intellettualmente onesta, che possa sostituire questi attaccapanni dal "culo flaccido" (Nicole Minetti) e "capaci di spararle cosi' grosse che ci credono pure loro" (Indro Montanelli)?

A questo punto la soluzione diventa difficile. Se qui abbiamo bisogno di tifoserie ultras gli uni contro gli altri armati e se gli ingredienti con i quali si vuole cucinare un nuovo piatto sono sempre gli stessi, diventa difficile credere che quelli che gridano dall'altra curva, in diciassette anni, una volta dalla destra ed una volta dalla sinistra, possano allestire un circo del tutto nuovo per imbandire uno spettacolo inedito.

Non ci crede piu' nessuno! O per essere piu' precisi siamo sempre di piu' quelli che non ci crediamo. Ecco perche' a mio parere i sondaggi politico-elettorali ci dicono che nonostante lo squallido spettacolo offerto ad Arcore il PD non alza l'asticella, Futuro e Liberta' si riprende piu' o meno lo stesso elettorato di ex AN, l'UDC rimane incollato alle sue percentuali, ed il premier dall'alto della sua potenza mediatica riesce a svuotare il cervello a buona parte degli anziani e trascina con se quella schiera di camerieri interessatissimi a tutti i livelli, e tutta quella parte di furbi, di "vastasi", di tifosi ai quali il sitema attuale non sta bene ma se la passa comunque benissimo.

Quanti tra quelli che delinquono, rubano, truffano ,corrompono, spacciano droga, sfruttano la prostituzione, chiedono mazzette, studiano come fottere il prossimo vorrebbero una giustizia efficace? Pensate che siano pochi in Italia? No, sono tanti e sono nascosti nella politica, negli uffici, tra di noi ed hanno il loro partito di riferimento. ...E' la democrazia? Si! Ma come è stato detto quache giorno fa' dal segretario dela CEI monsignor Mariano Crociata siamo al disastro antropologico, motivo per cui abbiamo bisogno di rimettere a fuoco i fondamentali di una vera democrazia dove i pilastri sono: una giustizia uguale per tutti, il lavoro e la distribuzione del reddito che ne deriva, la liberta' che non sia quella di fare cio' che si vuole.

Troppe sono le patologie di cui soffre il nostro paese, motivo per cui credo sia difficile mettere al centro dell'agenda politica alcune tematiche quali l'agricoltura ma anche tutto il resto in modo tradizionale. Quante vertenze si sono risolte positivamente negli ultimi anni? E nel frattempo le mafie investono silenziosamente in business piu' interessanti, la grande distribuzione distrugge il tessuto economico di interi territori, la politica si fa i ca..voli suoi.

Si puo' chiedere una legge elettorale che ridìa alla gente la VERA sovranita'? O anche questa "porcata" (Calderoli) deve continuare? Questa è una classe dirigente che somiglia troppo al piu' sfrontato Scilipoti ma immersa nell'ipocrisia piu' becera finge di affrontare i problemi, curando il mal di testa al malato di cancro.

Anziche' chiedersi le dimissioni a vicenda Berlusconi e Fini, farebbero bene a darle entrambi ed ancora meglio sarebbe se pure i vari leaders del centro sinistra tutti, facessero un passo indietro per dare agli italiani la speranza che è ancora possibile l'alternativa, qualcosa di nuovo, una nuova storia.

Vicecersa, perchè dovremmo credere che davanti a noi ci sara' il nuovo Obama con la faccia di Bersani? Dalle nostre parti uno dei vecchi detti dei nostri avi che non sbagliavano mai nelle loro sentenze recita: "varca rutta rumpiti tutta". La nostra è, volenti o nolenti, una barca piena di falle e noi stiamo cercando di otturarle una alla volta con un mastice che non attacca piu'.

Mi dispiace essere o somigliare ad un eversivo ma i nostri nonni avevano ragione. Vedo in tutto questo una sola bella speranza: che il popolo scenda nelle strade per cominciare a far sentire la propria voce e a mettere paura a questa classe dirigente disponibile per sporchi interessi di bottega a portarci alla guerra civile.

Io la guerra voglio farla a tutti costoro e se non ci riusciamo con gli strumenti che permette questa decorosissima costituzione, che in tanti dicono vecchia ma che credo sia troppo attuale, lo possiamo fare anche con strumenti piu' "pressanti". Quando il gioco si fa duro bisogna essere piu' duri.

Sono solo, o forse sono uno dei tanti qualcuno vuole battere un colpo. Mi piacerebbe tanto spiegare al nostro ultimo baluardo rimasto, il presidente Napolitano, che queste non sono le parole di un terrorista ma di una delle tante partite IVA che stanno andando alla deriva e che non vuole rassegnarsi al naufragio.

Non siamo pochi, siamo in tanti, ma pochi purtroppo, ...troppo pochi, escono allo scoperto. Non è piu tempo di parole ed anch'io ne ho scritte troppe, è tempo di fatti!

Viva la Tunisia, viva l'Egitto e ...speriamo viva l'Italia. Si accolgono volentieri le adesioni.

Con tanta tristezza,
Un agricoltore siciliano
Mariano Ferro
3331197607

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di Fabrizio Alia

Rispondo a quanti mettono, periodicamente e sistematicamente, in discussione l'amministrazione, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione e sistemazione delle strade comunali e delle piazze comunicando, nell'elenco che segue, gli interventi finanziati nei cd "cantieri di lavoro", i cui lavori partiranno entro il mese di febbraio:

  1. Sistemazione marcepiedi e rifacimento strada Corso Indipendenza - contrada Qualleci (Tratto 1);
  2. Sistemazione marcepiedi e rifacimento strada Corso Indipendenza - contrada Qualleci (Tratto 2);
  3. Sistemazione marcepiedi e rifacimento strada tratto di Via Foscolo;
  4. Sistemazione marcepiedi e rifacimento strada tratto di Via Fontana;
  5. Realizzazione area attrezzata e parco giochi Via Orsini - Contrada Merlino (di fronte Sala del Regno Testimoni di Geova);
  6. Realizzazione area attrezzata e parco giochi Corso Indipendenza - Contrada Qualleci;
  7. Sistemazione marcepiedi e rifacimento strada prolungamento di Via Labriola;
  8. Sistemazione Piazza Fedele d'Avola (davanti Chiesa del Carmine).

L'elencazione di cui sopra dimostra la particolare attenzione che si è rivolta alle periferie abbandonate da decenni del nostro territorio comunale destinando la totalità dei cantieri allo loro, seppur parziale, riqualificazione. Ci si rende conto che questi interventi da soli non possono essere sufficienti per superare il deficit infrastrutturale di alcune zone della nostra città ma è sicuramente un ....buon inizio.

Fabrizio Alia

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Sembra essere in ballo la remota possibilità che tra le 18 elisuperfici previste nella provincia di Siracusa, piano approvato di recente dalla giunta regionale, ne venga realizzata una anche ad Avola.

Senza entrare nel merito della fattibilità della cosa, vuoi per questioni economiche vuoi per impatto ambientale, sarebbe certamente un ulteriore punto a favore per Avola nella storica vicenda ospedale Avola-Noto.

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di Luciano Bellomo

Dopo l’ennesimo incidente verificatosi domenica scorsa sul lungomare di via Aldo Moro scoppia la rabbia dei residenti di contrada pantanello, stufi di vedersi distruggere i muri di recinzione delle loro abitazione e l’arredo urbano.

Da tempo il comitato di c/da pantanello ha sollevato con molta insistenza il problema dell’alta velocità lungo il lungomare di viale Aldo Moro a senso unico proponendo all’amministrazione comunale alcune soluzioni potenzialmente efficaci come l’eliminazione del senso unico di marcia, l’istallazione di dossi artificiali, il controllo elettronico della velocità con autovelox fissi o mobili ma nonostante le nostre continue segnalazioni, le nostre proposte non sono state prese in considerazione.

Si invitano per l’ennesima volta l’assessore alla viabilità Corrado Oliva e il responsabile alla viabilità Lino Gambuzza a prendere atto di tale rischio, intervenire al più presto con soluzioni mirate ma soprattutto efficaci per risolvere questo incessante problema. Si chiede di considerare le nostre proposte e valutarne la loro attuazione prima che qualche incidente possa mettere a serio rischio la vita di qualcuno.

Concludo dicendo che ognuno deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, di lavorare per il bene comune e per la salvaguardia dei cittadini.

Il presidente del Comitato di quartiere Pantanello,
Luciano Bellomo

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di Nino Campisi

Nel Marzo del 2010 dedicammo un post al problema viabilità ad Avola, nello specifico riferito alle buche sul manto stradale di cui deteniamo ancora lo storico delle foto sul nostro album.

A distanza di circa un anno le cose non sono cambiate, o forse sono cambiate in peggio, e sarebbe retorico ripubblicare le solite foto delle strade avolesi in preda alla disseminazione, una sorta di trappole pericolose per mezzi e conducenti.

Se proprio siete curiosi di conoscere le condizioni del della nostra città date uno sguardo alla sezione dedicata alle problematiche territoriali.

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di Nino Campisi

Vittoria, 23 Gen 2011. La preannunciata ed ostica trasferta a Vittoria si conclude con un pareggio a reti inviolate per l'Avola che, in virtù della sconfitta casalinga dell'Adrano rimane in testa alla classifica insieme al Palazzolo reduce del pareggio contro la Spadaforese nell'anticipo di sabato.

Prima del fischio d'inizio sono stati presentati al pubblico i trofei vinti dal Vittoria nella finale di coppa Italia Regionale di mercoledì scorso contro l'Alcamo. I tifosi avolesi presenti al "Comunale" hanno dimostrato un grande gesto di sportività applaudendo insieme al pubblico locale. Subito dopo è stato rispettato un minuto di silenzio per il giovane militare Luca Sanna caduto in Afghanistan. Un terreno al limite della praticabilità quello del "Comunale" ha creato non poche difficoltà alle due squadre, le quali, tuttavia, hanno dato vita ad una avvincente "sfida".

L'Avola molto accorto nelle retrovie ha saputo ben tenere le incursioni del Vittoria. Il solido centrocampo con il ritrovato Casisa ha impostato una buona manovra di rimessa che ha reso pericolosi gli attaccanti avolesi. Un Vittoria molto determinato ha dato il tutto per tutto nelle battute finali chiamando più volte in causa il nostro "superlativo" Tarantino. Il continuo capovolgimento di fronti per tutto il tempo ha mantenuto sospeso nell'aria il "profumo" del gol, ma per i molti spettatori presenti, il match Vittoria - Avola non ha potuto offrire che un combattuto e giusto pareggio.

Il Sig. Gozzi di Siena, direttore dell'incontro, ha Espulso Dama per il Vittoria per aver rifilato una gomitata a Ricca. Lo stesso Ricca allo scadere veniva espulso per doppia ammonizione.

Domenica prossima (30 gennaio) l'ennesimo "macth - clou" contro l'Adrano che sarà ospite al "Di Pasquale".

Come sempre per i tabellini visitate il sito ufficiale dell'Avola Calcio.

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