Quanto investe ogni anno il nostro comune in licenze MS Windows, MS Office e applicativi vari per informatizzare gli uffici comunali?

In Italia diversi comuni hanno optato per le soluzioni gratuite installando sui pc software open source, anche la Camera sceglie l'open source, un motivo ci sarà!

In realtà i motivi sono tanti, in primis il fattore economico. Adottare software libero nei comuni come alternativa al software a pagamento vuol dire risparmiare denaro sull'acquisto di licenze. Per il resto dedicate 15 minuti a questo video per capire cosa è esattamente il software libero.



PS - Il tizio barbuto è Richard Stallman

Rivolto alla nuova amministrazione: proponete questa iniziativa!

(maggiori dettagli su questo argomento saranno pubblicati nei prossimi giorni)

Leggi il resto...


Un politico che si rispetti deve fare politica per i propri interessi, per i propri elettori (persone che lo hanno votato) o deve attuare una politica per la collettività?

Ad esempio

Riesco ad essere nominato sindaco, assessore o consigliere, c'è da prendere una decisione su un tema, come mi devo comportare?

Metto al primo posto i miei interessi? Penso al tizio che mi ha dato il voto? o devo valutare in base a dei criteri collettivi (= meritocratici, economici, familiari, etc.)?

Vorrei sapere cosa ne pensate. Commentate e partecipate al sondaggio.

Il Sondaggio è aperto e resta attivo per 1 mese. Tutti i lettori sono invitati a votare


Create polls and vote for free. dPolls.com

Leggi il resto...


Amato: "Picchiare le donne è tradizione siculo-pakistana"
(via | Repubblica)









Leggi il resto...


Pubblichiamo la segnalazione inviataci da Corrado Santuccio presso la nostra casella di posta elettronica avolablog@gmail.com

Ciao a tutti,

Nell'augurarvi un "in bocca al lupo" per la riuscita di questa bella iniziativa di partecipazione democratica, vi scrivo per informare voi e i visitatori di questo blog che sabato 14 luglio alle ore 18 presso i locali del Centro giovanile di Viale Mattarella è stato promosso dall'assessore alle Politiche Giovanili Guglielmo Saviotto un incontro aperto a partiti, associazioni, gruppi parrocchiali, cittadini, giovani (e meno giovani) per discutere insieme sul futuro del centro e per avanzare delle proposte concrete sulle modalità di funzionamento, sulle attività da realizzare e sui contenuti del Regolamento che a breve dovrà essere predisposto dall'Amministrazione e votato in Consiglio comunale.

Quanti di voi verranno, potranno esprimere liberamente la loro opinione e confrontarla con quella degli altri.

Quanti invece sono impossibilitati a venire, mi auguro che possano dare il loro contributo attraverso le pagine di questo blog.

Per tutti la domanda è: Centro Giovanile, QUALE FUTURO ?

Corrado Santuccio.

Leggi il resto...


Quando il caldo si fa insistente ci si accorge di una risorsa, l’acqua, che per il momento la terra ci fornisce in quantità accettabile per i nostri bisogni. Considerando alcune zone della nostra Sicilia o in modo estremo alcuni Stati dell’Africa, il nostro territorio può ritenersi fortunato per la buona disponibilità e qualità di acqua presente nel sottosuolo. L’acqua, non è un bene inesauribile e sempre utilizzabile. L’inquinamento delle falde, questa è la situazione del territorio di Priolo, determinatasi a causa del pesante e senza controllo insediamento industriale, che ha reso quasi inutilizzabile l’abbondante quantità di questo prezioso liquido presente in quel territorio. Per un così grande disastro come si cautelano o ritengono di cautelarsi i cittadini ?. Semplicemente sostituendo l’acqua che scorre dai rubinetti di casa, con sempre maggiori quantità di acqua in bottiglia. Chi ne trarne vantaggio. Le industrie che imbottigliano acqua e i commercianti. L’acqua minerale non è più una prerogativa delle famiglie benestanti. Tutti acquistiamo acqua in bottiglia.

Ma facciamo insieme un piccolo conteggio di spesa.

Il consumo pro capite giornaliero di acqua potabile è, in media, di circa litri 1.5 che moltiplicato per trenta giorni è uguale a litri 45.

Costo litro € 0.22 X litri 45 = € 10 circa (spesa mensile per persona).
Considerando di tre/quattro persone la famiglia media italiana si arriva ad una spesa mensile di € 30 o € 40.
In un anno, € 30/40 x 12 mesi = € 360 o € 480 ( spesa per famiglia). Questa è all’incirca la spesa sostenuta da una comune famiglia.

Lo spunto per questa discussione trae da un articolo, “La battaglia dell’acqua minerale”, pubblicato sul quotidiano Repubblica. Da quest’articolo si apprende che il Comune di Roma ha deciso di rendere pubblica “ la carta d’identità “ della propria acqua.

Cosa prevede:

· Assoluta sicurezza igienica garantita dalla costante assenza di indici microbiologici

· Discreto livello di mineralizzazione che ne determina la gradevolezza

· Bassa concentrazione di nitrati

· Pressoché assenza di piombo, arsenico, cromo e nihel

I valori debbono essere conformi al Decreto legislativo 30/2001, entrato in vigore nel 2003.

In Israele, per i ben noti problemi di sicurezza, la qualità dell’acqua viene monitorata ogni ora. Non siamo in Israele, ma un minimo di garanzia, attraverso dati chiari, va data ai cittadini.

Anche il nostro Comune dovrebbe dare ai cittadini un’acqua certificata. Certificata da costanti controlli ( uno o due controlli settimanali), prelevando acqua dai rubinetti delle nostre abitazioni. L’acqua dei nostri pozzi dovrebbe essere migliore di quella imbottigliata, che rimane a contatto con la plastica per lungo periodo. La plastica, con le alte temperature, rilascia nell’acqua sostanze altamente nocive per la salute. Il controllo/analisi dell’acqua, per non avvantaggiare sempre il laboratorio dell’amico, potrebbero essere effettuato, a rotazione, da laboratori abilitati ed i risultati resi pubblici, in tempo reale, nel sito del nostro Comune.

Tali controlli spingerebbero i responsabili del nostro Comune a pratiche di depurazione più accurate ed i cittadini, attraverso una campagna di informazione e di educazione all’acqua, a risparmiare, circa € 360/480.

Spesa non trascurabile per tante famiglie.

Viviamo ora un momento epocale: è in atto infatti un processo di mercificazione dell’acqua, che avviene attraverso:

- la privatizzazione dei servizi idrici pubblici.

- lo sfruttamento commerciale delle sorgenti.

- l’imposizione di un modello che consegna il diritto a bere l’acqua in bottiglia.

La responsabilità di questo ricade su tutti: cittadini, politici e rappresentanti delle istituzioni amministrative, sociali ed economiche.
L’acqua non può essere una merce, una materia prima, un bene economico.
L’acqua è un diritto. La gestione privata consente l’accesso all’acqua solamente a chi può pagare, con l’inevitabile negazione del diritto di accesso ad una parte sempre più numerosa della popolazione mondiale.

L’acqua è un bene pubblico da difendere

Leggi il resto...


COMITATO “ RITA BORSELLINO

AVOLA

SALONE COMUNALE SABATO 14 LUGLIO ORE 19.00

ASSEMBLEA APERTA SUL TEMA

“PROBLEMI DELLA SANITA’ NEL NOSTRO TERRITORIO”

IL FUTURO DELLA SANITÀ NELLA ZONA SUD

NEL NOSTRO OSPEDALE SI RISCHIA LA CHIUSURA DI ALCUNI REPARTI

IL PERSONALE MEDICO, PARAMEDICO E I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE

Leggi il resto...


Questo è il quesito che si pone l'Avv. Giovanni Mazzone, il quale ci ha inviato una email chiedendo di ripubblicare l'intervento da lui fatto sui quotidiani odierni. Riportiamo per intero il contenuto della sua email:

Lungi da me ogni tentazione polemica, spero che il suddetto intervento possa essere utile per stimolare un dibattito sulla domanda iniziale: "si fa politica per occupare le poltrone o si occupano le poltrone per fare politica?".

Di seguito l'allegato:

Mi domando: “si fa politica per occupare le poltrone o si occupano le poltrone per fare politica?”.
Le recenti scelte dei dirigenti DS avolesi sembrano orientate verso la prima alternativa.
Infatti, se da un lato in tutti i loro interventi, sia sulla stampa che in Consiglio Comunale, hanno ribadito il ferreo atteggiamento di opposizione riservato, a parole, all'attuale Amministrazione Comunale, dall'altro lato, nei fatti, nessun sia pure debole sibilo è stato percepito provenire dalla bocca dei DS avolesi su qualsiasi scelta finora effettuata dalla nuova amministrazione, neanche sul voto favorevole espresso dall'attuale Sindaco in seno all'assemblea dell'ATO Idrico di Siracusa in ordine all’affidamento a privati della concessione trentennale del servizio idrico dell’intera provincia.
E ciò nonostante contro tale scelta, fortunatamente sin’ora bloccata, non solo fosse intervenuto con forza l’On. Bono, ma si sia scomodata anche l’On. Rita Borsellino, manifestando ripetutamente il suo chiaro e pubblico dissenso.
Se nessuno ha sentito i dirigenti DS avolesi stimolare e controllare l’Amministrazione attiva, tutti, invece, hanno sentito i medesimi dirigenti rivendicare quanto più poltrone possibile.
Essi infatti hanno deciso che era meglio fare opposizione con tre consiglieri comunali, anziché con i due già eletti, e, per ottenere la poltrona mancante, hanno scelto di apparentarsi con FI.
Con la stessa logica, poi, hanno deciso che era meglio occupare subito la poltrona di Vice Presidente del Consiglio Comunale, gentilmente loro offerta dalla maggioranza, anziché dialogare con gli altri gruppi consiliari di minoranza per creare un effettivo fronte unitario di reale opposizione.
Strano modo di fare opposizione quello dei DS avolesi!!!
Strana poi è anche la circostanza che tutte le suddette operazioni trasversali «occupa poltrone» abbiano visto come protagonista sempre il Sig. Nuzzo Grande.
È lui che è stato ripescato per il tramite del premio di maggioranza al fine di occupare la terza poltrona di consigliere, ed è lui che è stato scelto per occupare la poltrona di Vice Presidente.
Evidentemente il Sig. Grande è oggi l’elemento più stimato e rappresentativo dei DS avolesi!
A quando la nomina di un DS ad assessore, magari con incarico di Vice Sindaco?
Sempre per fare meglio l’opposizione! Evidentemente!

Circolo Territoriale di Avola di A.N.
Il Presidente
Avv. Giovanni Mazzone

Leggi il resto...




Desidero sottoporre alla vostra attenzione un argomento che - data l'importanza - mi preme particolarmente, tanto da averne gia' parlato in precedenza. Ricevo dalla Dott.ssa Antonella Fucile (coordinatrice provinciale donne DS) e con piacere ripubblico il seguente comunicato stampa:



DEMOCRATICI DI SINISTRA
COORDINAMENTO DONNE
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI SIRACUSA


COMUNICATO STAMPA

Le Democratiche di Sinistra, verso il Partito Democratico, accolgono la proposta avanzata dall’U.D.I., del “50E50 ovunque si decide” basata sull’applicazione dell’art. 51 della Costituzione, per favorire l’accesso dei cittadini e delle cittadine alle assemblee elettive in condizioni di pari opportunità.
Si è deciso di promuovere questa campagna per la raccolta di 50. 000 firme necessarie alla proposta di legge d’iniziativa popolare “50E50 ovunque si decide”, perchè i partiti in Italia non hanno avuto la capacità di gestire autonomamente il riequilibrio della rappresentanza. La proposta prevede che le candidature in tutti i tipi di elezioni siano costituite da un numero uguale di uomini e donne, disposti in ordine alternato, pena l’esclusione automatica della lista dalla prova elettorale.
Le Democratiche di Sinistra verso il partito democratico, indicono per lunedì 9 luglio alle ore 10,30 presso la Sala Costanza Bruno della Provincia Regionale di Siracusa – Via Malta, 106 Siracusa - una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.
Alla conferenza stampa sono state invitate le donne referenti di tutti i partiti politici, dei sindacati, e delle maggiori associazioni femminili, per dare maggiore forza ad un serio rinnovamento della politica ed alla realizzazione di un percorso paritario.
Hanno già aderito a livello regionale, Marika Di Marco del Club delle Donne e Lucia Lombardo Responsabile Coordinamento Donne SPI Sicilia.
L’iniziativa è volta a sensibilizzare la cittadinanza affinché le donne italiane, come in Europa, divengano reali protagoniste delle scelte democratiche.

La Coordinatrice Provinciale
Antonella Fucile


Leggi il resto...


Nel 2005, esattamente nel mese di febbraio, viene integrato nel portale ufficiale del Comune di Avola un forum per interagire con i cittadini. Ottima iniziativa, ma che fine ha fatto?

Questo e' l'indirizzo del forum:

http://www.comune.avola.sr.it/forum/index.php

provate a cliccarci sopra ecco cosa visualizza la pagina:

phpBB : Critical Error

Could not connect to the database


Ma cosa e' successo?

Facciamo qualche passo indietro

5 febbraio 2005, il forum si presenta cosi':













(clicca sull'immagine per ingrandirla)

Dieci mesi piu' tardi, 19 dicembre 2005, il forum si presenta cosi':



(clicca sull'immagine per ingrandirla)

Un giovincello che si fa chiamare zeus, lungi dalla filosofia hacking e senza alcuna conoscenza informatica, ha utilizzato un exploit vecchio anni luce per modificare la pagina iniziale del forum (che lavora su piattaforma phpbb) e inserire frasi offensive a suo piaciemento.

Una VERGOGNA! Gli aggiornamenti, le nuove release delle piattaforme servono proprio ad evitare questi inconvenienti e il webmaster del portale del Comune di Avola dovrebbe essere informato sui problemi che possono scaturire da un mancato aggiornamento o sull'installazione di vecchia piattaforma.

Leggi il resto...


In uno dei commenti pubblicati su un articolo precedente, un lettore chiedeva spiegazioni (il commento lo trovate qui) all'assessore Sebastiano Passarello riguardo il problema della rete idrica ad Avola. Ecco uno stralcio:

"[..] Io vivo un una zona non servita dalla rete idrica e, pertanto, vengo fornito dell'acqua a mezzo di autobotte del Comune. Purtroppo in questi giorni la frequenza non è stata garantita a causa degli incendi che hanno flagellato le nostre zone. Tuttavia la mia lamentela è quella che al posto dei due turni giornalieri in questi giorni critici si sta effettuando solo il turno antimeridiano che, purtroppo riesce a mala pena a coprire le situazioni di emergenza. Alle mie lamentele presso l'Ufficio competente, mi è stato risposto che a causa di carenza di personale non è possibile imbastire un secondo turno poichè nonostante le pressioni fatte all'Ufficio Ecologia per avere del personale "momentaneamente in prestito", quest'ultimo Ufficio non mette nessuno a disposizione. Adesso, lungi da me l'idea di volere entrare nella gestione dei servizi, non crede Lei che in situazioni di estrema emergenza vadano privilegiate alcune categorie di servizi e che o dall'Ecologia o da qualsiasi altro settore dol Comune, venga reperito del personale che possa affiancare gli autisti dell'autobotte per garantire entrambi i turni giornalieri? [..]"

Di seguito la risposta al commento (la trovate qui) pubblicata nella giornata di ieri dall'assessore Sebastiano Passarello, molto attento a seguire le vicende e le richieste dei cittadini su questo blog:

"[..] in merito alla problematica da lei legittimamente sollevata, relativa alla riduzione del servizio dell’autobotte comunale, per la fornitura dell’acqua nelle zone non fornite da rete idrica, al solo turno antimeridiano Ho chiesto informazioni al personale dei Lavori Pubblici, titolare del servizio suddetto, mi è stato riferito che il problema si è verificato solo per pochi giorni, perché a due degli operai addetti al servizio, per gravi motivi di famiglia, sono stati concesse delle giornate di ferie. Ma già da martedì 3 luglio il servizio è stato ripristinato regolarmente con i doppi turni mattina e pomeriggio.
Saluti
Sebastiano Passarello"

Leggi il resto...