L'apertura è stata decente e tutti gli spettatori sono rimasti soddisfatti della presentazione e gestione del teatro. Si è parlato di eventi di un certo livello e di collaborare affinchè il teatro funzioni dignitosamente, è questo quello che i cittadini si aspettano e hanno tutto il diritto di pretendere.
Di certo non si aspettano, cosa che accadrà domani, che il teatro diventi un centro per convegni e conferenze, wikipedia docet. Per questo scopo esiste già il Centro Giovanile in V.le P. Mattarella, non dimentichiamocelo.
L'oggetto di discussione non è da sottovalutare, anzi, sarebbe bene che argomenti legati alla sanità si affrontassero sempre più spesso ma nelle giuste sedi e non in un teatro. A giustificare la scelta del teatro come luogo di incontro non sarà di certo il concerto musicale che seguirà la manifestazione.
di Nino Campisi
Una vittoria conquistata con astuzia! Gli uomini di De Leo hanno avuto la meglio contro la grande squadra "Città di Messina" con Casisa e Restuccia autori delle reti che hanno sancito il passaggio del turno.
A dirigere l'incontro su un perfetto manto erboso il Sig. Raciti della sezione di Acireale. La partita si annunciava difficile fin dalla vigilia; l'Avola consapevole delle qualità dell'avversario si è rivelata determinata offrendo il meglio di sè per oltre cinquanta minuti. La sicurezza dei "peloritani" di far bottino pieno ha messo i nostri ragzzi nelle condizioni di mettere in atto la difesa migliore (come sempre del resto) con uno strepitoso Tarantino a difesa dei pali.
Ad inizio della ripresa le cose sembrano non cambiare, ma immediatamente si alzano i "toni rossoblu" e si da inizio ad un continuo capovolgimento di fronti con l'Avola che sfrutta meglio tutte ripartenze presentandosi sempre più spesso davanti al portiere Paterniti e dimostrando la netta superiorità atletica dovuta all'accurato lavoro svolto in questi ultimi 15 giorni.
Ed è proprio da questi sviluppi che prima ci prova Casisa che si vede respingere un pallone sulla linea da Cammaroto con Paterniti già battuto, dopo ancora Casisa ci riprova da fuori area, ma questa volta Paterniti nulla può sul micidiale bolide che finisce alle sue spalle.
Passano 12 minuti e tocca a Restuccia, che riparte da centro campo sulla linea sinistra, si lascia tutti dietro e con un preciso diagonale al limite dell'area sigla il gol del 2 - 0.
Sui volti dei peloritani increduli si legge il disappunto ma la presunzione dello "squadrone" è stata punita da un umile e astuto lavoro messo in atto dai nostri ragazzi.
Domenica 8 maggio al Di Pasquale per disputare la finale regionale Eccellenza del gir. B, sarà ospite l'Adrano che sabato scorso ha superato in casa il Ragusa.
I tabellini sono disponibili nel sito ufficiale dell'avola calcio.
VORREMMO CHE TUTTI CONOSCESSERO IL PROSSIMO BILANCIO DI QUESTO COMUNE
14:43 | bilancio, mariano ferro, politica | 33 commenti »di Mariano Ferro
Per questo mese solo un giorno di ritardo al pagamento degli stipendi, ma in molti cominciano a preoccuparsi conoscendo da un lato le difficolta' e dall'altro assistendo all'elargizione di biglietti gratis per tutti. E le imprese creditrici dietro la porta che non percepiscono un euro da mesi e mesi. Sono discrasìe indigeribili che richiedono alcune spiegazioni.
A casa vostra non capitera' mai, cari amministratori, ma nelle famiglie meno privilegiate se non c'e' la possibilita' di andare al ristorante il sabato sera, per penuria di "grana", al ristorante non si va'. Che male ci sarebbe stato a chiedere pochi euro a testa per aiutare a coprire qualche spesa visto che si trattava di migliaia di biglietti, magari aspettando di trovare una forma visto che il comune non lucra. Ma siccome vige il principio "do ut des" forse funziona meglio cosi', tanto paga pantalone, peccato che a fondamento di quella cultura sana e proprio nel piccolo tempio della cultura avolese spiace constatare che si inizia dal motto "io do una cosa a te e tu dai una cosa a me".
Vi possiamo pregare di farci conoscere il prossimo bilancio del comune? Per una volta, almeno voi, diteci la verita', questa merce cosi' tanto rara nella politica italiana.
Considerato che la Gelmini non sa nemmeno quello che fa Tremonti sul bilancio della Pubblica Istruzione ("me l'avrebbe detto"), almeno noi umili residenti di questa piccola comunità vorremmo capire come stanno le cose dal punto di vista finanziario nella nostra citta', anche perche' in questo momento siamo in tanti a non poter pagare le tasse e non perche' siamo evasori abituali, brutta parola, ma perche' o paghiamo le tasse o paghiamo il panificio.
E per piacere smettetela di ipnotizzarci e di farci divertire. Estirpatevi voi per primi dalla testa il cancro secondo il quale il popolo vuole la festa e tu devi "fargli la festa", tanto cosa vuoi che capisca il popolo oltre a sapere se la festa si fa o no e che gli amministratori sono buoni o cattivi in base alle volonta' esaudite o meno dei sondaggi popolari. Vogliamo conoscere il nostro futuro e staccare la spina alle illusioni. Non stiamo sbandando, come ha detto il vostro piu' caro alleato, siamo gia' fuori strada e voi continuate questa fiction ormai inguardabile. Vogliamo sapere se i nostri eredi pagheranno per dieci volte acqua e rifiuti solo perche' noi siamo stati felici, contenti ed abbiamo nascosto la polvere sotto al tappeto.
Non ne possiamo piu' di vivere nel paese di Alice a Roma come ad Avola: vogliamo costringervi a diventare intellettualmente onesti perche' voi non lo siete e forse da ottimi allievi di Silvio non lo sarete mai. Come nella migliore delle tradizioni, in questa fase, ci ritroviamo al taglio dei nastri e, visto che il vostro insuperabile maestro elargisce continuamente corsi di formazione in questa materia, ad Avola abbiamo gia' dato inizio alle danze teatrali. Tutto va bene se e' finalizzato al consenso, anche il silenzio omertoso sui conti del comune. Intanto vi chiediamo di compiere questa operazione verita' nei confronti dei vostri concittadini, "spalancate le porte" alla liberta' piu' profonda del vostro animo, "non abbiate paura" della verita' e non rispondeteci frasi preconfezionate. Se l'alibi o la vostra risposta spontanea, dovesse riguardare i trasferimenti statali o il patto di stabilita' vero o presunto, abbiate il coraggio di alzare la voce, per una volta senza infingimenti, verso il vostro padrone di partito che riesce ad accontentare i leghisti sempre e su tutto e ad abbandonare a se stesso il meridione d'Italia, dimenticandosi puntualmente di voi e sopratutto di noi.
Voi siete liberi di difenderlo quanto volete, tanto siete ormai diventati tutti avvocati della difesa in coro, ma organizzatevi bene per il prossimo anno, vi raccomando, fatelo venire ad Avola anche noi abbiamo qualcosa da dirgli e forse qualcosa di piu'. Lo accoglieremo con tutti gli onori che merita un primo Ministro. Mi piace volare con la mente e mi viene da ridere a pensare cosa sarebbe successo con queste stesse condizioni lavorative, economiche, finanziarie, e con Prodi ed il centrosinistra al governo di questo paese.
I predellini delle auto sarebbero tutti vostri. Sono sicuro che avremmo gia' organizzato la rivoluzione contro il governo dei comunisti. A proposito di centro-sinistra siccome e' arcinota la sua predilezione ad autocastigarsi, non sarebbe male chiedere alle opposizioni di questa citta', qualora ve ne fossero e di qualunque colore politico, di cominciare a guardarsi negli occhi, per far si' che il mio amico e bravissimo medico, Tonino Barbagallo, verso il quale provo stima sincera cominciasse a riconsiderare l'idea di tornare a fare la sua professione che io, che sono un suo assistito, posso testimoniare, sa fare benissimo.
Avete virato troppo rispetto a quello che dicevate nel '94 anzi avete proprio fatto unicamente una operazione di potere fine a se stessa, avete subito la crisi e non avete pensato minimamente a cambiare registro e cosi' come a Palazzo Chigi ed in altri comuni d'Italia sta arrivando l'ora che vi alziate. Personalmente, che ci crediate o no vi voglio bene, ma... per scopiazzare i milanesi "Fuori il pdl dal Comune".
Con osservanza, la tessera n° 1 ad Avola di Forza Italia (profondamente pentito) e non il solito comunista conservatore... Mariano Ferro
Che poi, se vogliamo dirla tutta la sposa principessa si chiama Catherine e non Kate. Ma le iniziali sarebbero state WC, non proprio carina come cosa, meglio WK.
Tanti auguri agli sposi
PS - questo scatto non è di Nino Campisi :-)
Per festeggiare la riapertura dello storico Teatro Garibaldi di Avola, si è dato il via agli spettacoli inaugurali gratuiti fino al 23 maggio 2011.
Ha aperto la scena la compagnia teatrale avolese Dilettanti allo Sbaraglio con una magistrale interpretazione della commedia di Nino Martoglio: "Il Marchese di Ruvolito", il tutto curato Consulta Comunale Femminile.
Una storia che ruota attorno alla figura di un nobile aristocratico ridotto quasi in miseria e, come se non bastasse, con il suo lussuoso palazzo pignorato. L'astuto Marchese, profondo conoscitore dell'aristocrazia si arrangia a far guadagnare titoli nobiliari ad una emergente società di affaristi disposti a tutto pur di avere uno stemma da affiggere sull'ingresso di casa. Nell'affrontare non poche peripezie, il Marchese riuscirà a dimostrare la propria nobiltà d'animo nel risolvere la contrastata storia d'amore di due giovani innamorati, Alfonso e Immacolata, a dispetto di un giovane pretendente baronetto, opportunista e calcolatore.
La regista Maria Rizza nella stesura della commedia di carattere comico ha rispettato rigorosamente le tradizioni del teatro popolare siciliano. Gli interpreti sono stati veramente bravi. Assolutamente da vedere, complimenti.
Link: Guarda le foto della commedia
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Ed ecco che immediatamente arrivano i flammer che senza pensarci due volte si lamentano della censura dei commenti, non riflettono sul fatto che probabilmente gli ultimi commenti potrebbero essere andati persi via del problema di seguito descritto.
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TARANTINO: UNA VOLTA SISTEMATO OCCORRE CHE IL TEATRO FUNZIONI DIGNITOSAMENTE
01:16 | avolesi nel mondo, tarantino, teatro | 22 commenti »
Cogliamo l'occasione per ricordare ai cittadini che tutto ciò è stato possibile grazie agli sforzi di chi amministra attualmente, grazie al lavoro di chi precedentemente ha amministrato il nostro paese e grazie all'impegno di chi silenziosamente lavora dietro le quinte.
E' proprio di costoro e del loro progetto che vogliamo parlarvi. A tal proposito vogliamo condividere con voi le parole del Dr. Michele Tarantino, Presidente Aggiunto di Cassazione, presidente dell'associazione "Gli Avolesi nel Mondo" e autore dell'omonima rivista.
Non considero finito il nostro compito. Una volta sistemato, occorre che il Teatro funzioni dignitosamente. Sono indispensabili le risorse e sappiamo che scarseggiano. Diamo una mano e rendiamoci operosi.
La mia proposta, simile a quanto già avviene con successo per Noto e Modica, che molti di voi già conoscono, è la realizzazione di una fondazione che si ripromette di organizzare, ovviamente con il consenso del Comune, almeno uno o due spettacoli di un certo livello da inserire nel cartellone annuale del Teatro, perchè sia chiaro che il Teatro deve essere anche buona cultura.
Per conoscere meglio l'iniziativa alleghiamo l'articolo di Michele Tarantino che potrete comunque leggere sul prossimo numero della lodevolissima rivista della Associazione.
Foto di Nino Campisi
Anche in occasione della Pasqua, la storica Pace, il nostro fotografo ufficiale Nino Campisi ci regala questi singolari scatti.

Non potevano mancare gli auguri di Pasqua ai nostri lettori. Certo, potevamo stupirvi con effetti speciali, oppure utilizzare questa immagine per fare scena e scatenare un po' di flame ma ci siamo limitati ad offrirvi un misero uovo al fianco della nostra mascotte.
Questo per distogliervi per un attimo dalla stress quotidiano e ricordarvi una cosa importante: la Pasqua non è semplicemente un momento di festa, ma è anche - e soprattutto - un momento di riflessione e di riposo con i propri Cari.
Per questo desideriamo rinnovare ai nostri lettori, alle loro Famiglie e a tutti i loro Cari gli auguri buona Pasqua.
Per concludere vi lasciamo con una frase di don Fortunato Di Noto:
In Lui "abbiamo ritrovato la vita"! Sia Pasqua in tutto. E' così e ne sono certo.
Auguri!
Per chi come molti non ha potuto seguire di persona la Via Crucis avolese mettiamo a disposizione dei lettori questi fantastici scatti realizzati dal nostro fotografo ufficiale Nino Campisi.
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