Carissimi,
fra ipocrisie di ogni genere, moralismi da 4 soldi, collaboratori di giustizia
(nel senso più nobile del termine) cocciutaggine irreversibilmente acuta,
Fare ridicolamente minaccioso, Non gioco più ...
sinceramente io mi sono stancato! Fate come vi pare, così è si va pare!
Nella Vita ci sono tantissime cose decisamente molto più importanti di un gettone di presenza! (... u Signiruzzu ni pozza aiutari a TUTTI!)
Matteo Inturri

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La CGIL di Avola vi invita a prendere parte all’assemblea cittadina per discutere sul seguente o.d.g.

  • Illustrazione dei contenuti dell’accordo separato sulle regole per la contrattazione.
  • Far conoscere le proposte della cgil per affrontare la grave crisi economica che attanaglia il paese.

L’incontro avra’ luogo nei locali del Centro Giovanile, viale Piersanti Mattarella (24 metri) sabato 14 marzo alle ore 17,30.

Interverrà il segretario provinciale della filcem CGIL Paolo Zappulla

Lavoratrici, lavoratori, pensionati, precari, disoccupati, studenti siete invitati a partecipare.

La CGIL vi invita a votare no all’accordo separato sulle regole per la contrattazione proposto dall’accoppiata Brunetta/Sacconi con l’abile regia del presidente berusconi nei suoi cento anni di storia la CGIL è stata con e accanto ai lavoratori.

In questo momento difficile per il paese anzichè investire risorse economiche per alleviare i problemi dei piu’ deboli che non arrivano neanche alla terza settimana il governo, muove un attacco spietato alla CGIL

partecipate, partecipate, partecipate

Camera del Lavoro di Avola

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Pubblico questo articolo, perchè mi sembra infinitamente interessante in un momento come quello economico che il nostro stato sta attraversando....c'è chi veramente pensa alla gente comune.....

Una misura che si ispira ai Paesi europei più avanzati. Un esempio per il resto d'Italia?

Italia delle contraddizioni: se la Lombardia si lamenta con il governo centrale per la carenza di fondi destinati alla cassa integrazione (però vara un proprio piano di incentivi auto), il Lazio lancia il reddito minimo garantito.

Piero Marrazzo, presidente della Regione, ha così annunciato la nuova misura: “Portiamo nella nostra regione un modello di tutela presente in tutti i Paesi europei più avanzati, la Francia, l’Austria, il Belgio, l’Olanda, i Paesi scandinavi e anglosassoni”.

Di che si tratta?
La legge istitutiva del reddito minimo garantito per disoccupati, inoccupati e precari prevede l'erogazione di una somma di denaro, fino a 7.000 euro l'anno, e una serie di prestazioni indirette, tra le quali l'erogazione di contributi per il canone d'affitto e per l'utilizzo gratuito dei mezzi pubblici locali.

I Comuni potranno quindi intervenire con una serie di prestazioni indirette volte a garantire la circolazione gratuita sui mezzi pubblici locali, favorire la fruizione di attività e servizi di carattere culturale, ricreativo o sportivo, contribuire al pagamento delle forniture di pubblici servizi, garantire la gratuità dei libri di testo scolastici.
Sempre i Comuni potranno prevedere l'erogazione di contributi per il canone di locazione.

Requisiti richiesti per ottenere i benefici: residenza nella regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda, iscrizione alle liste di collocamento dei Centri per l'impiego, reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente.

Di reddito minimo garantito si parla da almeno una ventina d'anni. Allora, in fase espansiva dell'economia, si osservò che mentre la ricchezza sociale cresceva costantemente, la necessità di lavoro invece diminuiva. In pratica, il Pil globale aumentava ma i lavoratori continuavano a essere espulsi dal ciclo produttivo.
Alcuni teorizzarono perciò la possibilità di dare a tutti un reddito minimo garantito in forma di "assegno di cittadinanza" - tanto c'era abbastanza ricchezza disponibile - senza legare questo reddito al lavoro svolto.

Oggi, di fronte a una crisi economica che è anche e soprattutto crisi di liquidità, il reddito di cittadinanza assume un significato diverso: si tratta di sostenere i consumi nella speranza che il mercato si riprenda e per evitare eccessive fratture sociali.

Via | Virgilio

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Se è vero che "il calcio senza ultras è come un cielo senza stelle" allora un caloroso ringraziamento va anche ai Seguaci Avola Ultras che hanno scelto AvolaBlog per condividere con voi tutti i momenti di gloria.



Link: Album Ultras Avola Calcio - Formato Slide

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Interrogazione sull’aumento del gettone di presenza rivolto al Signor Sindaco, al Presidente del Consiglio, all'Assessore al Bilancio, al Consiglio Comunale, al Segretario Comunale, ai Revisori dei Conti.

Premesso:
• che la legge regionale n.59 del 24/12/2008, recentemente approvata, ha come obiettivo il contenimento dei costi della politica,

• che, con delibera di Consiglio Comunale in disprezzo alla L.R. n 59/08, è stato approvato l’aumento del gettone di presenza a 100 euro per ogni seduta di Consiglio e di Commissione, nonostante il parere negativo dei revisori dei conti e il parere negativo dichiarato in aula dal segretario comunale;

• che tutto questo ha determinato un’impennata, nei mesi di gennaio e febbraio 2009, dei compensi mensili per i singoli consiglieri intorno a 900 - 1.000 euro lorde;


• che se si dovessero stabilizzare queste cifre per ogni mese, si rischia di gravare pesantemente sul bilancio comunale, già di per sé fortemente indebitato.

Considerato:
• che dal 1° gennaio 2009, i cittadini Avolesi pagano, per la prima volta, l’addizionale IRPEF comunale dell’8 per mille, l’aumento del 25% della Tarsu rispetto al 2008 e tutta una serie di tributi che stanno portando le nostre famiglie a vivere sempre più una condizione di indigenza. Aumenti, che erano stati giustificati dall'amministrazione, con la riduzione dei trasferimenti nazionali e regionali;

• che la notizia dell’aumento del gettone di presenza a creato vibranti proteste ed ha offeso tutti i cittadini che in questo momento di grave crisi economica a livello mondiale, si aspettavano, dai loro rappresentanti, un atteggiamento più responsabile con una riduzione dei costi della politica.

Chiedo:
• all’assessore al bilancio di riferire in consiglio comunale in maniera dettagliata sulla situazione debitoria del nostro ente. Se l’attuale condizione economica consente il pagamento dell’indennità dei consiglieri pari ad una cifra mensile di circa 40.000 mila euro e, con quali entrate si intendono coprire i relativi capitoli di spesa nel bilancio 2009.

• al consiglio comunale, un’atto di responsabilità: limitare a 4 (quattro) il numero delle sedute indennizzate intese come riunioni di consiglio e commissioni, in modo da non superare la soglia delle 400 euro lorde.

Il Consigliere Comunale
Daniele Calvo

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Premesso che sono 2 gli argomenti che hanno tenuto banco in città nell'ultimo mese, il gettone di presenza dei consiglieri comunali e la vincita milionaria al gratta e vinci.

Perchè non accomunare le 2 cose...

Visto che non si riesce ad avere una soluzione che accontenti tutti all'unanimità o come diceva un collega consigliere degli anni '90 all'umanità!

Considerato il periodo (siamo in piena quaresima)

Propongo "abbasta ca c'è a PACI"

Di istituire n.29 gratta e vinci per ciacuna seduta (non 30 il Presidente del Consiglio è già stipendiato)
con un montepremi di 870 euro così suddiviso:
1° premio 200! euro
2° premio 150 euro
3° premio 100 euro
4° premio 50 euro
seguono n. 10 premi da 30 euro
il rimanente "un pò di pesce di azzurro... CONSIGLIO LA SARDA!"

Matteo Inturri
"La satira, in realtà, non è altro che una sana reazione di fronte alle cose brutte della vita, tra le quali c’è anche la brutta politica" (Paolo Hendel)

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La data di ieri (08/03/09) segna un altro evento storico del calcio Avolese. La partita che il Real Avola ha disputato contro il Canicattini vincendo per 2 a 1 è stata quella decisiva.

Il fischio finale dell'arbitro Boscarino di Siracusa ha fatto scatenare la gioia di tantissimi tifosi presenti al "Meno Di Pasquale" per assistere all'attesissimo evento. Momenti di gloria, di felicità, che difficilmente chi era presente dimenticherà perchè sono dovuti trascorrere ben nove anni prima di poter riparlare di Promozione, ed ora è finalmente realtà!

Grazie al Real Avola, grazie ai nostri campioni, grazie ai nostri tifosi!

Sul sito avolacalcio.com trovate un articolo di approfondimento scritto da Maurilio Abela e Francesco Facchi.

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Il Partito Democratico di Avola si oppone all'aumento del gettone di presenza dei consiglieri comunali a 100 euro e propone il seguente volantino





Circolo territoriale di Avola

IL PD DI AVOLA DICE NO
ALL’AUMENTO DEL GETTONE DI PRESENZA
DEI CONSIGLIERI COMUNALI
A 100 EURO

In una situazione di grave crisi economica
che costringe tutti gli italiani a stringere la cinghia
mentre aumentano le tasse comunali
e il nostro Comune ha enormi difficoltà
a erogare i normali servizi per i cittadini,
i consiglieri comunali hanno il dovere di fare la loro parte
e non possono aumentare i loro compensi.


Noi diciamo NO.


Link: Scarica il volantino

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di Corrado Calvo

Risposta all’articolo: “non è una barzelletta”

Con grande rammarico e profonda tristezza ho avuto modo di leggere su questo blog un post, a firma di Laura, nel quale veniva operato un attacco gratuito e assolutamente infondato nei confronti del reparto di Oculistica dell’Ospedale Unico Avola-Noto.

In ossequio al principio della libertà d’espressione trovo legittimo che Laura esponga una propria opinione su qualsiasi argomento o fatto più o meno personale, ma al tempo stesso mi sento obbligato in nome della verità e della giustizia, a far comprendere a tutti coloro che frequentano questo blog, come menzognere, pretestuose e del tutto errate, siano le informazioni o meglio le insinuazioni che Laura ha maldestramente tentato di esporre nel suo post.

La prima fandonia, quella che più mi ha lasciato perplesso, fa riferimento ai tempi delle prenotazioni per una vista di controllo nel reparto di oculistica. Laura, sostiene che qualcuno (non si sa chi, cosa che lascia sorgere non pochi dubbi sulla fondatezza di quanto scrive) le abbia comunicato telefonicamente, che la prima data utile per usufruire della sopraccitata visita sia a ben dieci mesi di distanza, Novembre per l’esattezza. Tempi questi, da ere geologiche, e preoccupanti, che legittimerebbero l’accorata protesta della nostra Laura, se non fosse che le prenotazioni sono arrivate al 18 Giugno! Si, proprio così, 18 Giugno! Questo cosa significa? Semplicissimo: se Laura vuole una visita di controllo, e vuole com’è giusto che sia, usufruire del servizio pubblico, può prenotarsi a partire da giorno 19, che non è Novembre del 2009, come invece è stato riportato.

Il secondo punto su cui mi sembra doveroso soffermarmi, fa riferimento alle considerazioni ingiuste e difficilmente condivisibili relative al servizio di prenotazione telefonica. Mi chiedo come sia possibile non comprendere la ratio di una simile disposizione. Mi permetto di offrire una spiegazione a Laura. Cara Laura, la prenotazione telefonica, è e deve rimanere un’eccezione limitata alle categorie di cui sopra, dal momento che di queste si può verosimilmente presupporre che abbiano delle difficoltà a presentarsi in Ospedale per prenotare una visita, mentre un giovane non dovrebbe avere particolari impedimenti a recarsi in loco.

Estendere a tutti la possibilità di prenotarsi telefonicamente, comporterebbe problemi logistici e di organizzazione di inimmaginabile portata che andrebbero ad inficiare la qualità del servizio offerto.

Invito Laura a recarsi personalmente nel reparto di oftalmologia dell’Ospedale Giuseppe Di Maria di Avola, così da poter verificare con i propri occhi l’immensa mole di lavoro quotidianamente svolto dallo staff del reparto, decine di pazienti vengono ogni giorno visitati, sottoposti a controlli e ad operazioni chirurgiche di varia natura, con professionalità, competenza e umanità, doti che contraddistinguono quello che può essere considerato uno dei fiori all’occhiello della Nostra Sanità Pubblica.

D’altro canto, credo che lo sport preferito da Laura, e cioè affossare l’eccellente lavoro di donne e uomini che hanno messo la loro vita a disposizione della degli altri, sia stato ispirato da una qualche recondita vocazione autoreferenziale che ha distolto l’autrice del post dall’occuparsi di problemi reali e al contrario l’ha traviata portandola a riferire cose sostanzialmente imprecise, per non dire assurde. Cara Laura un’attesa di poche settimane si può tollerare, ed anzi se solo avessi la percezione del lavoro che viene esplicato ti chiederesti come sia possibile che il tempo di attesa sia così limitato. Definirti discriminata perché la priorità anziché alla tua visita di controllo, venga concessa alla cura di patologie, anche gravissime, mi sembra davvero ridicolo.

La mia intenzione non è quella di polemizzare, ma solo di difendere da attacchi infondati una delle poche cose che ad Avola funziona, e della quale da avolesi bisogna andare fieri.

Con cordialità.
Corrado Calvo

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Mettiamo in evidenza il commento ricevuto su questo post con la speranza che qualcuno fornisca informazioni sulla persona che ha pronunciato al comune le parole (*) che leggerete di seguito e capire soprattutto a chi è venuta la brillante idea di tagliare internet per risparmiare.

-- Al Comune per risparmiare vogliono tagliare internet dai computers dei dipendenti. Intanto vorrei informare i nostri amministratori che esistono dei sistemi informatici aziendali che con il pagamento di un solo abbonamento si riesce ad avere internet su tutte le postazioni. In una azienda seria, l'uso di internet ormai è indispensabile.

Ma siccome la mentalità di alcuni dirigenti e troppo antica, così come tanti amministratori del nostro Comune (*) considerano le persone che navigano su internet parassiti, vermi, o pedofili (dichiarazioni fatte pubblicamente in consiglio comunale) o come un passatempo.

Chi ha detto queste cose (sempre che sia vero) è il primo pedofilo, parassita, verme, nullafacente (ndr)

Cari Amministratori SVEGLIATEVI, i "TEMPI SUNU NIURI", se il problema è economico, invece di tagliare le cose serie, e internet è una cosa seria, perchè non tagliate il gettone di presenza di 100 euro, dei consiglieri comunali, che anzichè far finta di interessarsi dei problemi della città, si cerchino un dignitoso lavoro che l'impegni seriamente, anzichè bivaccare "ca spacchiusaggini" nei meandri del palazzo. --

Ricordiamo per l'ennesima volta all'attuale amministrazione comunale che una soluzione per risparmiare sulla tecnologia esiste e si chiama Open Source. Qualora seriamente interessati fate un fischio da queste parti, siamo pronti a darvi una mano.

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